venerdì 31 agosto 2012

Monica Bellucci posa per Vogue

MILANO. Sensuale anche con pochi vestiti addosso. Monica Bellucci mostra le gambe nude e parte del suo corpo sinuoso nella nuova campagna pubblicitaria di Dolce e Gabbana apparsa su Vogue Italia, come una Venere scesa in Sicilia. L'attrice ha finito di girare "Rhino Season" e si appresta a sbarcare sul set di "Des gens qui s'embrassent " mentre a settembre gira il nuovo film di Mimmo Calopresti."Posso dire che Domenico, Stefano e io - ha dichiarato la Bellucci a Vogue al termine del servizio fotografico -, da mediterranei, troviamo la nostre fonte di ispirazione nelle donne che abbiamo amato, che ci hanno fatto sognare. Donne dalla forte personalità come le nostre nonne, mamme, zie. Esempi di una femminilità che è stata portata sullo schermo dalle grandi attrici italiane del cinema di Fellini, Rossellini, Visconti, De Sica. Dive che hanno saputo trasmettere questo modello di femminilità nel mondo".Monica non si risparmia e dopo il servizio fotografico scattato a Taormina ha iniziato a studiare la sceneggiatura del nuovo film di Calopresti, il primo film italiano dopo tante produzioni francesi. "E' la storia di un'amicizia, quella fra tre uomini e una donna. Mi piace sperimentare, sono fortunata", ha detto la diva del cinema a Chi.

Tutte pazze per l'Antigona di Givenchy

di Desirèe Montesano. Tutti ricorderanno l’Antigone di Sofocle. L’opera racconta la storia di Antigone, una giovane donna coraggiosa e con un grande senso della giustizia che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice, opponendosi così al volere del re, Creonte.

Scoperta, Antigone viene condannata dal re a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. In una società come quella dell'antica Grecia dove la politica era riservata esclusivamente agli uomini, il ruolo di dissidente della giovane Antigone si carica di molti significati, e rappresenta ancora oggi, dopo millenni, un sorprendente esempio di complessità, ricchezza drammaturgica, giustizia e coraggio.

La ribellione di Antigone non riguarda infatti soltanto la sottomissione al re, ma anche il rispetto delle convenzioni sociali che vedevano la donna come sempre sottomessa e rispettosa della volontà dell’uomo. L’ Antigona di Givenchy trae ispirazione e nome dalla figura mitologica di Antigone, sinonimo di rigidità e giustizia, è una borsa moderna destinata a fare storia tra gli accessori di Givenchy.

Per quest’autunno inverno, la raffinata it bag “Antigona” torna a sfilare sulle passerelle, severa ed elegante, con i suoi dettagli definiti e la sua forma squadrata, incarna alla perfezione il contrasto tra il maschile e il femminile.

Con la sua forma strutturata e austera, questa nuova borsa combina l’aspetto di una classica Boston Bag con dettagli più maschili, come i riferimenti allo stile militare, la cerniera industriale e l’applicazione triangolare in pelle imbottita. Ganci e occhielli in metallo sono stati appositamente inseriti insieme alla cinghia da spalla per permettere di indossare Antigona in modi diversi.

Disponibile nei punti vendita della maison di tutto il mondo è indossata da tutte le star internazionali. Una borsa che nasconde nella sua struttura un grande messaggio per tutte le donne… una vera it bag!

mercoledì 29 agosto 2012

Miu Miu: sogno di una scarpa senza tempo... W le slippers!

di Desirèe Montesano. Miu Miu ci fa sognare con la sua nuova collezione di scarpe per il prossimo autunno-inverno 2011/2012, attraverso modelli di calzatura pensati per permetterci di essere glamour, chic, femminili e alla moda in ogni momento della giornata, con un occhio sempre rivolto alle ultime tendenze. Una collezione di calzature, con tacco o senza, dai colori tenui, come il cipria, brillanti, come il corallo e classici come il nero, tutte molto eleganti.

Uno stile perfetto e decisamente bon ton, scarpe senza tempo, sofisticate ma comode e semplici al tempo stesso. Perfette per essere abbinate a look eleganti e preziose alleate per gli outfit di tutti i giorni.

Nella nuova collezione troviamo moltissimi modelli di décolletés e open toe, ma soprattutto il modello Mary Jane; questa classica calzatura, infatti, è stata nuovamente interpretata con delle tonalità davvero chic e trendy e con dei glitter che faranno girare la testa a tutte le fashion victim .

Tra le nuances abbiamo il cipria, il pavone e il fucsia con tacco impreziosito da glitter argento, ma anche totalmente “glitterata” di nero e argento, per stupire con dettagli sparkling che non passano inosservati. Senza dimenticare le zeppe e ballerine, che continueranno a farci compagnia anche nella prossima stagione invernale. Grande spazio in questa collezione è stato dedicato alle slippers che diventano protagoniste assolute del prossimo autunno-inverno 2012/2013: scarpe bassissime, comode e pratiche realizzate ispirandosi ad una classica calzatura da casa, si vestono per il prossimo inverno di colori brillanti e divertenti, trasformandosi così in una calzatura femminile, sofisticata, chic ed elegante.

La collezione di slippers è realizzata con scarpe proposte in velluto, satin o vernice, materiali glamour resi ancora più chic dai dettagli come il tacco gioiello impreziosito da splendidi cristalli bianchi incastonati ad arte, che rendono ogni look femminile ancora più sparkling e sofisticato, illuminando letteralmente le lunghe notti invernali.

lunedì 27 agosto 2012

Moda: cosa indosseremo questo inverno? Anticipazioni

di Manuela Merico Mentre noi eravamo in vacanza, i grandi nomi della moda internazionale hanno sfilato a Parigi per la presentazione delle collezioni autunno inverno 2012-2013...vediamo insieme come dovremo aggiornare il nostro guardaroba...Care lettrici, in primo luogo vi servirà un capo animalier e già penso alle vostre facce disgustate dal leopardato che non sapete mai come abbinare. Bè credo che per la stagione entrante non ci siano problemi di accostamenti in quanto già nell’haute couture, Comme De Garçons e Reland Mouret, han pensato a strafare. La prima maison ha usato il leopardato classico come se fosse un tessuto bianco su cui stamparci dei fiori rossi stilizzati, la seconda ha modificato il colore naturale dell’animalier in celeste con macchie azzurre per un risultato che personalmente non gradisco molto. Altro capo trasgressivo che tornerà nei nostri armadi è la pelliccia, per far arrabbiare un po’ gli animalisti o perchè ogni donna sogna di averne una nella vita?! Finta o vera che sia, lavorare la pelliccia non è da tutti e lo dimostra il confronto tra il maglione con pelo lungo dal bianco al marroncino di Fendi e il capottino rasato nero a tre quarti di Valentino.Un occhio particolare cade poi sulle scarpe che sono tutte glitterate da Miu Miu che le preferisce basse a Jimmy Choo che sceglie il decolleté alto con cinturino. Marc Jacobs, invece, s’ispira a Luigi XIV riprendendo il mocassino alto con maxi fibia.Unico fattore comune a tutti gli stilisti sono i colori: rivedremo il giallo di questa estate, il turchese, molti accessori rossi e il cipria ripreso da Dior, Mirò e Pucci.Dell’inverno passato rimane in auge il velluto che ha riconquistato le donne grazie a Gucci, Bottega Veneta e Ralph Lauren: abiti bellissimi da vedere ma difficili da indossare, sono sconsigliati a chi ha le forme un pò rotonde. Anche il pizzo largo fa la sua figura soprattutto quando maestri come Ferragamo e Marras lo accostano al voille e all’organza per un effetto ondeggiante e sinuoso.In sostanza quest’inverno vedremo un mix di tendenze passate sapientemente arricchite da nuove stoffe e nuovi tagli.

venerdì 24 agosto 2012

La rinascita dell'Impero d'Oriente: la sceicca del Qatar alla conquista dell'Europa

«Era lei che faceva tutto, e il re non muoveva paglia senza che lei lo sapesse».
Pierre de L’Estoile

di Desireè Montesano. Mai frase è apparsa più calzante per descrivere una delle donne più potenti del mondo. Scritta da Pierre de L’Estoile e riferita a Caterina de' Medici, sembra calzare a pennello per descrivere la first lady più elegante dei nostri tempi.

Stiamo parlando della bellissima Sheikha Mozah, moglie dell’emiro del Qatar, icona di stile ed eleganza, una delle principali figure femminili che si stanno imponendo nel frastagliato panorama mediatico mediorientale.

Plurilaureata, madre di sette figli, Presidente della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development, Mozah è attivamente coinvolta nella vita politica del Qatar e si è guadagnata il 74º posto nella classifica delle 100 donne più potenti al mondo stilata dalla rivista “Forbes”.

Lady Qatar non ha solo un raffinato gusto estetico che la rende la donna più esibita dall’ emiro ma possiede anche uno straordinario spirito imprenditoriale e politico.


Ormai, dietro ogni strategia, investimento e progetto dell'emirato del Golfo c'è la regia della lungimirante ed elegantissima signora. Il quotidiano di Abu Dhabi “The National” l'ha definita «il brand più noto del Qatar dopo al Jazeera».


Mozah, ha dichiarato, in una recente intervista di ispirarsi alla «fioritura artistica» diffusa, nel Medioevo, dai dominatori arabi nei califfati spagnoli.
 «Una sintesi di cultura araba, persiana, indiana e greca, che fu simbolo del dialogo tra le diverse civiltà», ha spiegato la moglie dell'emiro. Suo marito, le ha appena fatto due regali da sogno: prima ha acquistato la Costa Smeralda per circa 600 milioni di euro, poi la casa di moda Valentino per altri 700 milioni di euro.

La moglie dell'Emiro Hamad bin Khalifa Al Thani non può certo lamentarsi. Com’è noto, l'emiro ha grandi disponibilità economiche e lady Qatar sa come spenderle: ha, infatti, iniziato a varare maxi-progetti architettonici e culturali nel Paese, come solo un grande mecenate sa fare. Acquisizione di squadre di calcio, prestigiose proprietà immobiliari e pacchetti azionari (dal Paris-Saint Germain ai magazzini Harrods, passando per la Costa Smeralda) tutti sparsi per il mondo.

In patria i regnanti hanno adottato una politica di valorizzazione sempre tenendo conto dell’ internazionalizzazione dei mercati, che mira a trasformare il piccolo emirato del Golfo in un polo mondiale d'attrazione e business.
 Mozah ha seguito personalmente il progetto della Shard di Londra: la torre più alta d'Europa, disegnata da Renzo Piano e finanziata al 95% dalla Banca nazionale del Qatar.


Con i fondi della Qatar Foundation di cui la 'sceicca' è anima, nel mini-Stato rocca forte delle terza riserva mondiale di gas è inoltre nata la cittadella universitaria Education City, in collaborazione con la London business school e l'università americana Mellon Canergie.



Tutte opere che rientrano nella Qatar national vision 2030, il piano faraonico che la famiglia reale ha lanciato per allontanare progressivamente il Paese dalla dipendenza dagli introiti di gas e petrolio.

Un progetto volto a fornire agli oltre 1,7 milioni di abitanti del Qatar - 200 mila originari e quasi 1,5 milioni di immigrati, che già godono del reddito pro capite più alto al mondo (oltre 80 mila euro annui) – la possibilità di camminare con le loro gambe.
 Una donna dalle mille risorse... non solo regina incontrastata di stile ed eleganza e nuova icona del glamour, ma soprattutto una sovrana illuminata e attenta imprenditrice... perfetta per inaugurare la nuova rubrica sulle donne.

Ultime tendenze: mascara sui capelli

Dall’America arriva la novità assoluta per questo autunno inverno: si chiama Sultra ed è un mascara per capelli. Se avete sognato di colorare i vostri capelli con i colori dell’arcobaleno ma non avete mai trovato il coraggio di farlo, provate il nuovo mascara della Sultra.

Un vero colore per capelli! Perfetto per chi vuole cambiare il solito colore e non vuole danneggiare in maniera permanente i capelli.

Per applicarlo, è sufficiente passare il mascara come una bacchetta tra i capelli e lasciare asciugare per dieci minuti.

Il risultato… un colore perfetto! Il mascara è disponibile online, in America dal 28 giugno in tre tonalità , rosa, Blue, Royal Violet, e corallo, è una esclusiva Sephora.

Di lunga durata, i colori risultano dopo l’applicazione molto brillanti e non macchiano vestiti. La capacità di resistenza di questi colori dura fino a due giorni, resiste alla spazzolatura e va via con un semplice lavaggio.

Un must per la prossima stagione invernale, l’ideale per chi vuole aggiungere un tocco di colore pop alla sua acconciatura.

(Desirèe Montesano)

giovedì 23 agosto 2012

I segreti di Federica Pellegrini per fare sport anche in spiaggia

Dopo le Olimpiadi di Londra 2012 non proprio esaltanti, la pluricampionessa Federica Pellegrini si gode l'inizio di una nuova stagione, che sembra essere destinata al relax, al gioco, all'amicizia. Ecco Fede in spiaggia a Jesolo con alcune amiche.

Tra i segreti del training di Federicaci sono almeno 30 ore settimanali di allenamenti in acqua, oltre ai principi di una sana dieta mediterranea. Fede, che si lancia in una sessione di jogging in spiaggia, anche al mare non rinuncia al piacere dello sport, che, oltre all'impegno agonistico, deve nascere dalla passione per una disciplina e la voglia di stare bene nel proprio corpo. Vuoi prendere esempio da lei? Approfitta delle ultime giornate estive per scoprire nuovi sport e fare lunghe camminate all'aria aperta: in autunno potresti iscriverti a un corso di nuoto o acquagym, per ritrovare un pizzico dell'allegria dell'estate anche durante il prossimo inverno.

Perché lo sport mantiene in forma... anche il buon umore.

Make Up: per l'estate è orange mania


Donne, quest'estate viva l'orange. Su labbra, unghie, guance e palpebre: è l'arancio il colore più versatile del make up estivo. Esalta l'abbronzatura, è capace anche di regalare solarità alle carnagioni più pallide. Scoprilo in tutte le tonalità cromatiche

martedì 14 agosto 2012

Eros e la Pellegrinelli felicemente innamorati a Miami

MIAMI.Ecco Eros Ramazzotti e la compagna Marica Pellegrinelli felici e innamorati a Miami. La coppia si sta godendo un po' di vacanze e i paparazzi li seguono ovunque dal bagno nella piscina dell'hotel dove lei sfoggia un bikini da urlo, poi si godono un giro per la città in bicicletta con un lato B che non passa inosservato fino alla passione che scoppia per strada davanti ai flash.

lunedì 13 agosto 2012

La moda tra storia e curiosità

di Vittorio Polito. La moda? Secondo il poeta e scrittore francese André Suarès (1868-1948), è la più eccellente delle farse, quella in cui nessuno ride perché tutti vi recitano. La moda ha origini remote ed è un fenomeno sociale consistente nell’affermarsi in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale. Si fa risalire addirittura alla preistoria e pare che le prime vesti si somigliassero molto, ma quando si sviluppò, per motivi di razza e ambiente, un diverso senso di religiosità, anche l’aspetto del vestire si modificò.

Reperti rinvenuti in Mesopotamia testimoniano la ricchezza degli indumenti, la varietà dei tessuti, la fastosità degli ornamenti, mentre gli Egizi, grazie ad un artigianato espertissimo in filatura, tessitura e tintura del lino, furono all’avanguardia dell’eleganza. Successivamente cinesi, cretesi, greci, etruschi e romani si contesero il primato dell’arte.
In Europa la tendenza fu quella di creare costumi caratteristici popolari originali e gradevoli.

Nell’età contemporanea con lo sviluppo della praticità e dell’igiene, hanno contribuito ad offrire alla moda un dominio sempre più vasto e differente. Si passa, infatti, dai tessuti grigi e spessi degli anni quaranta, ai pastelli dei cinquanta, ai risalti geometrici dei sessanta, ai fiori dei settanta, alle spalle grosse degli ottanta e alla prevalenza del nero degli anni novanta e così via.

I primi a liberare le donne dal busto (corpetto in tessuto aderente o elastico, spesso armato di stecche, con cui si stringono i fianchi e l’addome), furono Mariano Fortuny (1838-1874) e Paul Poiret (1879-1944) e, mentre tra le pietre miliari della sartoria è doveroso ricordare Madeleine Vionnet (1876-1975), con i suoi irripetibili ritmi ed equilibrio dei drappeggi e degli sbiechi.


Ma le vere rivoluzioni concettuali furono quelle volute dalla stilista inglese Mary Quant (1934-), l’inventrice della minigonna, negli anni sessanta, periodo in cui si cercava di ridefinire una nuova morale. Le intuizioni di Coco Chanel (1883-1971), sono fondamentali per la storia della moda, poiché introdusse il concetto di bigiotteria, di gioiello come audacia estetica che riuniva insieme sogno e praticità.

Christian Dior propose il New Look, l’ottimismo estetico, con grandi quantità di tessuto, la vita stretta e il busto segnato: era terminato il tempo del dolore mentre sopraggiungeva il gusto di vivere, di colorare la quotidianità, insomma il senso di libertà ritrovata, il tutto enfatizzato dalle commedie americane.

Il pret-à-porter, nato negli anni sessanta, pone la moda di fronte al dilemma tra esclusività e diffusione. Ma in quegli anni è successo di tutto: la minigonna, la moda fumetto, l’arte pop, le geometrie di André Courrèges (1923-), Paco Rabanne (1934-), Pierre Cardin (1922-) e gli altri. In quegli anni si compiono i passi più importanti ed i materiali che utilizziamo oggi sono spesso le sintesi ultratecnologiche di elementi inventati allora.

Ecco affacciarsi negli anni ’70 il made in Italy con Walter Albini (1941-1983), Giorgio Armani (1934-), Krizia (Mariuccia Mandelli 1935-), Ottavio Missoni (1921-). Negli anni ’80 si arriva all’esasperazione del concetto di griffe e Gianni Versace (1946-1997), rappresenta autorevolmente il periodo. Nasce la bellezza plastica, il maschile ed il femminile si avvicinano (Basile e Armani). Romeo Gigli (1949-), toglie le spalline e ingentilisce la figura facendo tornare alla memoria gli anni venti.

Oggi, per esigenze di produzione industriale la moda diventa prodotto, cioè “abbigliamento” e non più “moda”. Si riscopre la libertà di fare a meno di tutto, si coltiva l’individualità. Ormai gli stilisti non impongono più, suggeriscono. Negli ultimi anni il mix di proposte non conosce confini: si va dal rètro al bricolage, dal tecno all’orientale. E per gli stilisti la sfida è ancora più stimolante. La donna riconosciuta nei suoi valori, non ha più bisogno di forme mascoline, rigide ed austere per imporsi: la lotta per dimostrare il proprio valore continua, ma il ruolo conquistato consente il riconoscimento di una genuina e prorompente femminilità.

E per finire qualche pensiero sulla moda. Secondo il filosofo tedesco Martin Heidegger (1889-1976), «…la logica della moda vuole che l’abito sia la veste del momento in attesa del prossimo», mentre per Mary Quant, stilista inglese, «Un tempo la moda la facevano i ricchi e i detentori del potere. Gli altri si adeguavano. Adesso la moda la fanno le ragazzine e le duchesse la copiano».

Ed io mi pongo una domanda: chissà quante foglie di fico avrà provato Eva prima di dire: scelgo questa, anche perché la foglia scelta avrà avuto pure una forma graziosa ed utile allo scopo, ma sempre così uguale… una noia.

Fiori d'arancio per Jennifer Aniston

LOS ANGELES. Nuove nozze in arrivo per Jennifer Aniston. L'attrice americana, 43 anni, ex di Brad Pitt dal quale ha divorziato nel 2005, sposera' l'attore e sceneggiatore Justin Theroux, 41, suo compagno dal maggio 2011 e partner in Wanderlust di David Wain.

A dare l'annuncio e' stato l'agente di lui. ''Justin ha festeggiato un incredibile compleanno, ricevendo uno straordinario regalo quando Jennifer ha accettato la sua proposta di matrimonio'', ha detto al settimanale People.

domenica 12 agosto 2012

Chanel: ecco il nuovo tris di smalti. Mai così cool

PARIGI. Ecco le nuove collezioni di Chanel: occhi attenti delle fashion victim anche alle mani delle modelle. Perche' la maison francese, da sempre icona di eleganza, detta legge anche per i colori che andremo a scegliere per gli smalti nella stagione che verra'.

Cosi', accanto ad abiti da sogno e tailleur dallo stile inconfondibile, ecco presentato il tris di smalti destinati ad inserirsi nella lista dei desideri di chi della moda fa uno stile di vita. Creati dal genio di Peter Phillips, direttore creativo di Chanel, i tre nuovi colori per la prossima stagione autunno inverno 2012-2013, sono: "Frenzy", un grigio pastello molto delicato, dai riflessi ciclamino; "Suspicious", un accesso ciliegia con delle sfumature arancio e "Vertigo" uno smalto molto scuro, quasi nero, impreziosito da riflessi rossi.

I nuovi smalti saranno disponibili nelle profumerie alla fine di settembre, al prezzo di 20 euro circa.

Capelli ricci: giovani e ribelli

di Redazione. Che si abbia 20, 30, 40, 50 o 60 anni riccio fa subito giovane! Dentro e fuori. Un trend per chi si sente frizzante e per chi vuol comunicare energia.

La massa di ricci, boccoli e ciocche afro riciama subito allegria, soprattutto se portata con disinvoltura. Mai come in estate i capelli ricci vivono la loro stagione di gloria: molte sono le donne che, riducendo al minimo messe in pieghe e stirature, preferiscono lasciare le loro chiome ribelli al naturale.

E se la ribellione del riccio diventa più di un capriccio, ci pensano le cure extra estive, a combatterla.

Estate: è l'ora dei pantaloni bianchi


di Redazione. Se volete un look classico ma anche casual, trendy e moderno, ecco il capo da considerare immediatamente per rendere unica e chic la vostra estate: i pantaloni bianchi. Se uno di questi giorni non sapete cosa indossare, allora riconsiderate i pantaloni bianchi che avete da tempo dimenticato nel guardaroba. Perché si possono creare infinite combinazioni e ci vuole poco per creare un look 'up-to-date' con dei pantaloni bianchi come base. Ecco i nostri consigli. (FOTO: PANTALONI BIANCHI SULLA PASSERELLA DI GIANFRANCO FERRÉ ESTATE 2012)

Regola n.1 è che i pantaloni bianchi devono essere, sempre e comunque, impeccabili. Devono essere stirati alla perfezione e guai alle macchie. La moda per quest'estate è raffinata e chic e soltanto vestendosi con la massima cura otterrete l'effetto 'passerella'.

Provate davanti ad uno specchio tutti i pantaloni bianchi (saranno sicuramente più di un paio) che avete in armadio ed eliminate quelli che sono fuori moda, cioè i pantaloni che si aprono verso il fondo (stile anni '70), ma anche pantaloni che sono troppo corti o lunghi secondo la moda di oggi.

Il bianco, diversamente del nero, non snellisce la figura. Ecco perché è così importante scegliere i volumi giusti. I pantaloni stretti possono essere abbinati ad una camicetta più voluminosa, ma i pantaloni larghi richiedono un top o una camicetta piuttosto aderente. Abbinate i pantaloni con tacchi alti per far sembrare più lunghe le gambe.



Larghi o stretti? Come volete. I pantaloni stretti sono più trendy e giovani e si lasciano abbinare bene con un top romantico, con una giacchina o un gilet corto.

Completate il look con una collana lunga e tacchi alti. I pantaloni bianchi dal modello comodo, forse anche con le pinces, sono più eleganti e possono essere abbinati con una camicia classica, magari anche con le maniche lunghe, e con una cintura da portare alta in vita.

Lino o cotone? Lino per un look coloniale, romantico. Cotone fresco e impeccabile per un moderno 'glamour look'.

Abbinate bianco con bianco. Optate per una camicetta bianca o un top bianco e completate il vostro 'total white'-look con accessori bianchi. Di grande effetto se siete abbronzate.

Combinazione garantita: il bianco con le righe. Abbinate i pantaloni bianchi con un top o T-shirt a righe per un look ultra-estivo. Indossate sandali bassi o ballerine e optate per una grande borsa da spiaggia e siete pronte per una giornate al mare.

Optate per pantaloni ampi dalla vita alta, come di moda quest'estate. Sono femminilissimi, specie se indossati con un top raffinato e un paio di occhiali 'supersize' per un tocco retro.

Molto trendy anche il pantalone bianco con una maglietta semplice (ovviamente bianca) e sneakers leggere dal colore chiaro.

Estate in ufficio? Ecco le cose da evitare

Il vademecum per le donne che passeranno i giorni più caldi della canicola estiva nel loro ufficio. Delle vere e proprie regole da non trasgredire, per coniugare semplicità, stile ed eleganza anche sul luogo di lavoro.

No agli infradito - Gli infradito - specie se di plastica - non sono adatti all'ambiente professionale dell'ufficio. Ma non disperate. Ci sono soluzioni divertenti (e sexy). Sostituite le solite pump con un paio di scarpe 'peep-toed' (scarpe che lasciano soltanto un pezzettino delle dita del piede scoperto) oppure con le cosiddette 'slingback' (scarpe con un laccio che passa dietro il tallone). Piedi e unghie, se in vista, devono essere ovviamente perfettamente curati.

Andate in bianco - Colori troppo accesi esprimono un mood allegro, vacanziero... un mood che non è spesso molto apprezzato all'interno dell'ufficio. Evitate perciò colori troppo appariscenti, ma optate per colori chiari e tranquilli, come il bianco, il beige, il crema, il blu chiaro. Sono estivi, leggeri senza nulla togliere al vostro look professionale.

Se la giacca è un must - Se l'ambiente del lavoro richiede la giacca, portatela sopra una camicetta leggera, preferibilmente senza maniche per sentirvi leggere e fresche. Scegliete una giacca in un materiale estivo per essere comode e non soffrire troppo il caldo.

L'abito 'fa ufficio'? - Dipende dall'abito. Se è troppo stretto o troppo corto no. La scelta di abiti per quest'estate è infinita e non deve essere difficile trovare un abitino adatto anche per l'ufficio. In genere vanno bene quelli realizzati in materiali un po' più 'rigidi', lunghi fino al ginocchio e con piccole maniche. Ravvivate il vostro look con pochi, ma eleganti accessori. Anche un abito senza maniche può andare. Basta portarsi dietro un piccolo cardigan per gli appuntamenti più formali.

Gambe nude? - La questione delle gambe nude è strettamente legata alla lunghezza della gonna, dell'abito o degli cityshorts di vostra scelta. Finché arrivano al ginocchio, potete anche fare a meno delle calze. Ricordatevi però che le gambe, se decidete di mostrarle, devono essere perfettamente depilate e lisce.

Cityshorts? - Sì agli 'cityshorts' in ufficio. Sceglieteli 'couture', con dettagli che li rendano più eleganti come delle pinces o un piccolo risvolto. Abbinateli con una camicetta classica e scarpe non aperte.

Non troppo sexy - Non importa quanto si alzino le temperature, non presentatevi mai troppo nude in ufficio. Tenete gonnelline corte e scolature profonde per il mare. Evitate abiti troppo stretti e materiali trasparenti, per rispetto ai vostri colleghi, e a voi stesse.

Make-up & capelli - Se dobbiamo stare attente a non andare in ufficio con abiti che 'scoprono troppo', il trucco invece può essere più 'nudo' in estate. Usate un fondotinta leggero, applicate un colore fruttato sulle labbra e truccate gli occhi con colori chiari o tonalità dorate. Raccogliete i capelli in una coda morbida o dominate ciocche ribelli che soprattutto quando fa caldo danno fastidio, con mollette per un look disinvolto, ma non troppo.

sabato 11 agosto 2012

Brad e Angelina sposi in gran segreto

CANNES. I magazine di gossip parlano ormai solo di loro: Brad Pitt e Angelina Jolie. E così gli obiettivi sono tutti puntati sulla super-blindata 'reggia' nel sud della Francia. I rumors si rincorrono sul web: e' solo una questione di ore e diventeranno marito e moglie. Fotografi e reporter circondano lo Chateau Miraval, la tenuta provenzale acquistata dalla coppia nel 2008 per 56 milioni di dollari.

Alla cerimonia dovrebbero partecipare, oltre ai genitori della coppia, gli amici piu' intimi tra cui George Clooney, Matt Damon, Johnny Depp e Tom Cruise. Secondo il Sun, gli ospiti sono gia' arrivati in gran segreto.

Altra indiscrezione del tabloid britannico e' sul regalo acquistato da Brad Pitt: un orologio del valore di 320mila euro.

Rihanna 'scaricata' dalla Nivea

BARBADOS. Dopo essere stata licenziata dalla Nivea, la popstar Rihanna firma un contratto di tre anni con l'Autorità per il turismo della Barbados.

Sarà dunque lei il nuovo volto della splendida isola.

Sharon non dimentica i suoi 'Basic Istinct'

BUCAREST (ROMANIA). Per Sharon Stone alcuni momenti di relax sul set a Bucarest dove sta girando il nuovo film accanto ad Andy Garcia. Prima appare con una sottoveste di raso e pizzo e poi, evidentemente stanca, cerca un po' di sollievo su una sedia accavallando le gambe in un movimento che può ricordare la famosa scena di "Basic Instinct". A dire il vero, forse complice la stanchezza, con un filo meno di sensualità rispetto alla celebre sequenza.

Il ritorno delle espadrillas

di Manuela Merico Corda, tela, paglia, alte o basse sono le caratteristiche delle scarpe nate nel 1322. Stiamo parlando delle espadrillas, le scarpe fatte con materiali tutti riciclabili. Le possono indossare uomini, donne, bambini e nonne...il risultato? Un look alla moda e sempre originale.Da Chanel ad Oviesse, quest’estate tutti i marchi hanno buttato via le vecchie ballerine per le espadrillas ottenendo molto successo. Come la maggior parte delle scarpe basse, le espadrillas sono nate come calzatura da lavoro per contadini e artigiani. Negli anni ’60 le dive Grace Kelly, Brigitte Bardot e Jackie Kennedy le portavano ai piedi, mentre negli anni ‘80 si è avuto il boom anche per la gente comune soprattutto del modello ciabatta. Oggi, le espadrillas si producono proprio come scarpe chiuse da indossare in ambienti chic e casual.Certo non è una scarpa adatta allo sport, ma ha un grande vantaggio: essendo in cotone o tela fa respirare il piede, diversamente da molte calzature chiuse e in più possono esser usate senza calze.Il marchio che ha portato al successo queste scarpe è di sicuro Le Castaner che dal 1927 ad oggi è leader del settore grazie a collaborazioni con Balenciaga, Yves Saint Lauren e Lanvin.Nei miei ricordi (anni ’90), pensando alle espadrillas, mi viene in mente il modello con la zeppa e i lacci sulla caviglia, che pian piano cadevano e si slegavano facendomi inciampare come una pera cotta. Ora i modelli sono tipo chanel con cinghietta laterale oppure con gli elastici incrociati sul collo del piede.Come abbinarle? Con i leggings stanno benissimo sia quelle basse che quelle alte, con gli abitini stanno bene le espadrillas con le zeppe...Provate un pò ad indossarle e vi sentirete leggerissimi...

Shanghai: inaugurazione del nuovo flagship store LV

SHANGHAI(GIAPPONE). La prestigiosa maison francese Louis Vitton, ha inaugurato il primo flagship store di quattro piani nel lussuoso Plaza 66 di Shanghai con un mega party esclusivo.

Alla serata ospiti importanti del panorama della moda internazionale, ricchi imprenditori, modelle e la bellissima attrice francese Laetitia Casta.

Moda: autunno-inverno 2013, lo stile della regina

di Desirèe Montesano. "Penso di aver sempre cercato una forma di eleganza moderna che rispetti la tradizione ma che rompa le regole per consentire un nuovo modo d'apparire, una nuova disinvoltura. Dal passato ci arrivano modelli splendidi, pero' sono finiti i tempi dei baciamano e delle carrozze": così 're' Giorgio Armani esordiva in una recente intervista.

Per la prossima stagione autunno- inverno, in tempi di crisi, la moda punta l’intera collezione sugli abiti da giorno , fermando le lancette degli orologi alle sei di sera. Punta di diamante delle collezioni dei più grandi stilisti è rappresentata dall'inossidabile tailleur di connotazione sartoriale.

Un tempo, per la particolarità del suo taglio rigoroso, il tailleur non poteva che essere eseguito da un sarto uomo, di qui il nome francese tailleur. La scelta del nome sottolinea la caratteristica di questo capo di abbigliamento che riprende le linee dell'abbigliamento maschile adattandole al corpo femminile.

Un antenato del tailleur si trovava in uso già nel XVII secolo quando fra gli indumenti che le signore usavano indossare vi era la cosiddetta hongreline, una giacca appuntata sulla parte anteriore e chiusa da una cintura, indossata con una gonna della medesima stoffa. Fu il grande sarto inglese John Redfern a realizzare il primo tailleur nel 1885 per la principessa di Galles. Nato come capo riservato a occasioni non formali, soprattutto per il mattino, si afferma come espressione di un bisogno di libertà alle soglie dell’epoca femminismo.

Il tailleur rappresenta il primo passo della moda nei confronti dell'emancipazione della donna. Negli anni '70 YSL lo rende elegantissimo, per eventi mondani e serate importanti, proponendolo nella versione smoking. Ma la vera grande innovazione nella rivisitazione di questo capo viene compiuta sempre negli anni '70 da Giorgio Armani, promotore di una giacca destrutturata comoda ed elegante; così il tailleur da capo formale e rigoroso si trasforma in un capo funzionale e chic .

Le mode passano e il tailleur ritorna, connotato da un’eleganza moderna che rispetta la tradizione sartoriale. Naturalmente dal 1885 a oggi in oltre 120 anni di storia, il tailleur ha toccato un po' tutti gli stili e tutti i tessuti. Sfoggiato da regine e first ladies rappresenta oggi il simbolo della donna in carriera.

Per la collezione autunno inverno 2012 la parola d’ordine è tailleur, lo troviamo in tante soluzioni colorate, di linea decisa, ma morbida, per uno stile non più classico, ma glamour, capace di adattarsi a qualsiasi outfit, per una giovane donna che vuole essere spumeggiante ma con stile.

Karl Lagerfeld manda in passerella una collezione d'alta moda concentrata quasi esclusivamente su di una serie di completi adatti a colazioni di lavoro e pranzi d'affari, un cambio di rotta netto probabilmente animato dal desiderio di vestire le nuove "Bric manager" (le donne in carriera di Brasile, Russia, India e Cina) che stanno trainando tutto il 'Fashion System'.

La regola principale per la scelta del vostro tailleur riguarda il bouclé, tessuto storico caro a Coco Chanel e materia scelta per i completi di tutte le first lady dagli anni Cinquanta a oggi. Nelle mani di Karl Largerfeld, questo antico tessuto prende nuova linfa e si trasforma in una trama articolata: si arricchisce di fili, righe, paillettes e piume, praticamente un inno alla lussuria.

Il tailleur ritorna come vero capo di tendenza, così se vi sentite anche voi un po’ bric manager e volete essere impeccabili e glamour per il prossimo autunno inverno puntate tutto sul tailleur.