martedì 18 aprile 2017

Gioco online, le “quote rosa” toccano il 33%

Il gioco d’azzardo diventa sempre più femminile. I recenti dati sul gambling sottolineano un rinnovato interesse da parte del gentil sesso, che mostra maggiore intraprendenza in un settore florido in Italia. A testimoniarlo in particolare l’online, con i casinò games che hanno visto un incremento di account di donne impegnate nel gioco.

A riferirlo una ricerca dell’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, i cui risultati evidenziano la buona riuscita dell’offerta su internet delle aziende di gambling. In media il 2016 ha visto 3,4 milioni di giocatori al mese in rete, circa 300.000 in più rispetto a quanto osservato per il 2015. Di questi il 17% sono donne, con un segno positivo di due punti percentuali. Più di quanto possa sembrare a prima vista, considerando che l’online pare il mezzo del futuro. Le quote rosa all’interno del mercato dell’azzardo toccano il 33%, un terzo del totale. Certo un contributo più importante di quanto registrato per l’online, con le 420.000 slot machine distribuite sul territorio italiano in grado di attirare diverse giocatrici. Molto meno diffusa la passione per le scommesse sportive, che al maschile costituisce invece la prima alternativa alle macchinette.

Per quanto riguarda il profilo delle giocatrici, la maggior parte delle volte sono le casalinghe a scommettere. Diverse testimonianze riportano l’esperienza come frutto della routine, considerata noiosa e poco stimolante. Il 25% di chi effettua puntate è casalinga, la fascia più vicina al rischio di ludopatia. Non scherzano nemmeno studentesse e pensionate, il 17% del totale. La caratteristica comune è l’abbondanza di tempo libero a disposizione, oltre alla tendenza a rimanere isolati per almeno una parte della giornata. La motivazione che spinge all’azzardo può anche essere di matrice economica, nella ricerca di un’indipendenza o di un sostegno per lo stipendio insufficiente. Il vortice del gioco inizia in genere con qualche puntatina per sondare il terreno e provare il brivido, ma la prima vincita costituisce il momento spartiacque, dopo il quale riuscire a contenere l’importo di denaro da investire risulta complicato. Raramente poi si riesce a condividere il problema con amici e parenti, temendo la loro reazione. E trovare il brivido della scommessa richiede somme sempre più alte: in Italia si calcola che sono 1,2 milioni i giocatori affetti di ludopatia, 400.000 di sesso femminile.

Per quanto riguarda le specialità preferite, in cima alla lista rimangono le slot machine, sia nella versione live sia in quella online. Le slot machine sono il gioco da casinò che più di tutti si è evoluto nel corso degli anni, per tale motivo sono molto ricercate anche nella versione free, che consente di divertirsi senza spendere denaro. Per il resto la velocità di fruizione viene amplificata, con l’opportunità di vincere tanto in poco tempo. E un payout superiore, di solito fissato al 97%. Apprezzato anche il blackjack, sebbene si possa giocare solo nei casinò terrestri e non nei vari centri scommesse. In leggero calo invece il poker, nonostante il ruolo di giocatrici del calibro di Annette Obrestad e Vanessa Rousso nella diffusione del Texas Hold’em. Quest’ultimo è però gioco molto tecnico che richiede un’applicazione non sempre concessa dagli scommettitori di entrambi i sessi, spesso portati a scegliere giochi più immediati. In ripresa invece i giochi da lotteria, Superenalotto e Gratta e Vinci su tutti. Difficile immaginare dove arriverà il gambling con lo sviluppo dell’online, ma di sicuro continuerà ad attrarre la curiosità delle giocatrici.

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