Calzedonia FW21, Il primo collant di stagione non si scorda mai

MILANO - È Chiara Ferragni a decretane ufficialmente l’inizio. La stagione in cui si potrà impreziosire di glam ogni look con i nuovi collan...

venerdì 24 settembre 2021

Calzedonia FW21, Il primo collant di stagione non si scorda mai

MILANO - È Chiara Ferragni a decretane ufficialmente l’inizio. La stagione in cui si potrà impreziosire di glam ogni look con i nuovi collant della collezione Calzedonia ha preso il via.

Già eletta tra le tendenze moda più seguire per questa FW21, Calzedonia propone all’interno della sua collezione diversi modelli di collant a rete: dagli evergreen a rete basket, alle più originali con motivi geometrici fino ai collant very roar in retina con pattern animalier.

Chiara Ferragni per il suo look romantic-rock sfoggiato in occasione della fashion week milanese sceglie una versione inedita di un grande classico come il collant a rete: il modello a rete grande con trama alveare.

Le linee geometriche si addolciscono in forme più sinuose donando un tocco fresco e aggiornato agli outfit con i quali si sceglie di abbinare questa variante super cool.

mercoledì 22 settembre 2021

Al via le candidature per 'Una voce per San Marino'



Media Evolution srl è lieta di annunciare che, in forza di contratto di sinergia tra Pubblico e Privato sia con la Segreteria di Stato per il Turismo, Poste, Cooperazione ed Expo della Repubblica di San Marino, sia con San Marino RTV, la Radiotelevisione della Repubblica di San Marino, svolgerà e organizzerà un contest-festival denominato “Una Voce Per San Marino”, la cui finalità sarà quella d’individuare un soggetto vincitore che accederà all’Eurovision Song Contest 2022. 

Coniugare la territorialità, la partecipazione di nuove proposte e la presenza di artisti già affermati: il tutto all’insegna della qualità musicale e della capacità di Una Voce per San Marino di rappresentare un trampolino di lancio nel panorama musicale internazionale.

Il Festival vedrà la partecipazione sia di concorrenti Emergenti, che di artisti Big del settore musicale, senza limitazioni di cittadinanza e di scelta della lingua nell’interpretazione del brano presentato per il concorso.

Dal 13 al 19 dicembre 2021 e dal 5 all’11 gennaio 2022 verrà avviata a San Marino, presso il Teatro Titano, un’accademia per gli artisti “emergenti” iscritti al concorso che fungerà anche da casting preliminare, mentre nel mese di febbraio 2022 il concorso per artisti “emergenti” si concluderà con le semifinali e la finale che decreterà il nome dei nove artisti che, insieme ai big selezionati (senza alcun limite di nazionalità e lingua), si esibiranno il 19 febbraio 2022 nella finalissima, fase in cui una giuria qualificata incoronerà il vincitore.

Per la Categoria Big non ci saranno selezioni, ma inviti a cura di Media Evolution. I nove Big selezionati, al pari dei concorrenti individuati dalla Finale della Categoria Emergenti, potranno scegliere liberamente il brano da interpretare alla Finalissima.

La Finalissima del Festival vedrà nove artisti Emergenti e nove Big gareggiare tra loro. Una Giuria qualificata decreterà, sulla base dei meriti, liberamente e senza vincolo alcuno, il progetto Vincitore di “Una voce per San Marino”, seguito dal 2° e dal 3° classificato.

martedì 21 settembre 2021

Kamilla, 'Distratta' è il nuovo singolo: ''La mia generazione è pronta ad abbattere le barriere sociali e culturali''


LECCE - E' in radio, in streaming e digital download, il nuovo singolo della giovane artista salentina Kamilla, prodotto da Luca Venturi per Prima la musica italiana, (etichetta On The Set/ distr. Believe Digital) scritto da Giuseppe Giocondo ed arrangiato e masterizzato da Tempoxso.

Distratta è un brano che nasce e si evolve in maniera spontanea e genuina, dalle sonorità synth wave anni ’80 che si mescolano con la modernità dell'indie-pop. Kamilla nel brano racconta la sua adolescenza, toccando i temi dell'amicizia e della quotidianità nell'epoca della generazione Z, con leggerezza ma allo stesso tempo con una vocalità penetrante.

ll videoclip diretto da Marco D'Andragora, (DamStudio) è stato girato a Lecce.  Kamilla insieme alle sue amiche del cuore, Barbara, Chiara I, Anna e Chiara L, protagoniste con lei nel video, sprigionano quel grande desiderio di rinascita, di gioia di stare insieme, di libertà ritrovata e di socialità reale che a causa del lockdown si era persa.

Camilla Guido, in arte Kamilla, è una giovane cantante pugliese e frequenta il quarto anno al Liceo classico Palmieri di Lecce. Ama cantare, ballare, leggere e dipingere. Sin da piccola ha frequentato diverse accademie musicali salentine, partecipando a diversi concorsi canori ottenendo sempre ottimi risultati grazie al suo carisma e alla sua voce particolare.

E' una ragazza versatile, ama sempre mettersi in gioco e sperimentare nuovi look e stili musicali particolari. L'inverno scorso con il suo primo singolo “La Chance”, si è fatta notare con interesse dai media ed è entrata nella classifica indipendenti di Radio Airplay.

Ciao Kamilla, come nasce il nuovo singolo? ​

Il nuovo singolo nasce da un impulso irrefrenabile di esprimere tutto quello che è l’amicizia e l’adolescenza, nasce da una voglia di vitalità che vivo giorno per giorno con le mie amiche. Dopo tutto quello che è stato il lockdown volevo fare una canzone che simboleggiasse tutta la voglia di tornare a vivere e divertirsi.

Cosa pensi della tua generazione e cosa cambieresti? 

Penso che la mia generazione sia quella giusta per cambiare il mondo perché si sta diffondendo un grande amore per la cultura e per la libertà. Credo che la mia generazione contribuirà tantissimo ad abbattere le barriere sociali e culturali che avevano eretto le generazioni precedenti. Noi combineremo tutto quello che adesso non va bene a partire dalle discriminazioni di ogni genere. L’unica cosa che cambierei di questa generazione è l’ossessione per l’apparenza perché credo che le persone debbano essere giudicate in base a quello che sono e a quello che fanno e non in base all’apparenza o a quello che hanno.

Segui la moda?

La moda mi piace tantissimo anche se non seguo e non mi adatto a tutte le tendenze, mi piace avere un mio stile personale che esprima quello che sono davvero​

Qual è il tuo stile preferito?

Mi piace un po’ di tutto, a partire dall’indie per finire al rock e cerco di “rubare” qualcosa dai grandi della musica sia appunto per ispirare quello che è la mia musica che lo stile.

Prossimi progetti?

Sono una ragazza molto determinata, mi piace sempre sperimentare di tutto. C’è in ballo qualcosa ma per adesso è top secret.

martedì 24 agosto 2021

Il tuo bimbo non dorme bene la notte? Metti subito in atto i seguenti consigli dei pediatri

1 - L'importanza della routine quotidiana

I bambini, anche quelli più piccoli, tendono ad abituarsi facilmente ai ritmi della routine quotidiana. Ecco perché, affinché possano dormire bene durante la notte, essi dovranno familiarizzare con gesti e azioni ripetute con regolarità; quali la pappa, il pisolino, il gioco, il bagnetto e la nanna. Il ritmo sonno-attività, se proposto senza cambiamenti repentini, consentirà al piccolo di concentrare le sue ore di riposo soprattutto durante le ore notturne.

2 - Bagnetto rilassante prima della nanna

Consigliato solo se il bambino ha un buon rapporto con l'acqua, il bagnetto consente anche ai più piccoli di rilassarsi, conciliando il loro sonno notturno. Tuttavia - in certi casi - il bagnetto può essere percepito da alcuni bambini come un'attività eccitante, pertanto dovrà essere evitato nelle ore che precedono la nanna e spostato in un altro orario della giornata.

3 - Abbigliamento giusto: dal pigiama bambino alla copertina

L'abbigliamento del bambino dovrà sempre essere scelto in base alla stagione e alla temperatura della camera (20° C) in cui soggiorna e/o dorme. Durante la nanna meglio scegliere un pigiama per bambino realizzato in materiale traspirante, come il cotone. Trapunte e piumini eventualmente utilizzati durante l'inverno e l'autunno, nelle giornate più calde dovranno essere sostituiti da lenzuola e copertine leggere in mussola di cotone. Queste ultime sono indicate anche per fasciare il neonato, (tecnica che consente al bambino di sentirsi subito più calmo poiché predispone al sonno).

4 - Creare un ambiente consono

Silenziosa, confortevole e avvolta dalla penombra; la cameretta in cui il bambino farà i suoi sonnellini notturni dovrà essere lontana da fonti rumorose (tv, musica ad alto volume, conversazioni troppo animate, ecc.). Il buio potrà essere rischiarato da una piccola luce notturna per bambini.

Evita di lasciare nella culla o sul lettino giochi che invogliano il bambino all'attività. Lascia invece a sua disposizione eventuali giochi che interferiscono con l'addormentamento solo durante il giorno. Questi ultimi dovranno essere evitati 1 - 2 ore prima dell'orario abituale della nanna.

5 - Mai a stomaco vuoto!

Il bambino che andrà a fare la nanna senza aver consumato un pasto almeno entro le 2 ore precedenti tenderà a svegliarsi durante la notte, svegliando di conseguenza gli altri membri della famiglia. I cibi più consigliati per lo spuntino pre-nanna, oltre a latte e yogurt, sono anche riso e orzo. Questi alimenti contengono il triptofano - aminoacido che agisce sui meccanismi che regolano l'umore.

venerdì 13 agosto 2021

5 idee regalo originali da fare alla tua migliore amica


Se siete alle prese con la scelta del regalo da fare a una vostra migliore amica, sappiate che esistono tantissime soluzioni alla portata di tutti e tante altre per budget più importanti. Per un regalo amica potrete decidere se puntare a qualcosa di utile, se sapete che ne ha bisogno o lo desidera, oppure su dei doni più piacevoli e creativi. Dovrete tenere conto anche dell'occasione in base alla quale dovete fare il regalo, potrebbe trattarsi di un compleanno, di una maternità, una promozione, etc. Vediamo insieme dunque quali sono i 5 regali da fare alla vostra migliore amica.

1. La stilografica per la promozione al lavoro

Nel caso di una promozione, un regalo amica davvero speciale, per festeggiare il suo talento con eleganza, potrebbe essere la penna stilografica in bambù. Si tratta di modelli ultra trendy e moderni, realizzati in modo sostenibile ed ecologico, che riprendono il design delle classiche penne stilografiche di un tempo. Potrete regalarla all'interno della custodia anch'essa realizzata in bambù, in modo da arricchirla ulteriormente e donare un oggetto che durerà a lungo nel tempo.

2. Custodia caricabatterie per cellulare: per lei che ama essere sempre connessa con il mondo

Se la vostra amica ama essere sempre connessa e utilizza il cellulare a tutto tondo, potreste regalarle una graziosa custodia con caricabatterie integrato. La batteria del cellulare è ricaricata rapidamente al 100% ed è un accessorio davvero importante e utile per tutti coloro che usano smartphone o iPhone anche per lavoro e per le persone che amano aggiornarsi spesso sui social, condividere post e interagire con gli altri contatti.

3. Il tappetino per l'amica che ama praticare yoga

Non avete idea di quanto farete felice la vostra amica che ama lo yoga, quando le regalerete un bel tappetino professionale per praticare. Ne esistono in materiali ecologici, realizzati in tantissimi colori e disegni a tema. Non sono tutti uguali, alcuni sono di spesso medio e adatti a chi pratica asana statici, mentre chi segue uno stile più dinamico può apprezzare anche un modello non troppo spesso e con un grip elevato, in modo da evitare scivoloni quando si suda. Fate qualche domanda alla vostra amica e state sicuri che non avrete che l'imbarazzo della scelta.

4. La borsa a tracolla per l'amica modaiola

Se la vostra migliore amica ama essere sempre trendy e alla moda, apprezzerà sicuramente cambiare e provare nuovi stili; per questo la borsa a tracolla color cuoio, comoda, pratica, che può essere abbinata a tante mise, la farà impazzire. Con questo oggetto potrete giostrarvi tra modelli unici, incantevoli e ultra lussuosi a prezzi accessibili e altri più alla portata di tutte le tasche, ma sempre belle da indossare. La borsa a tracolla soddisfa lo stile romantico, con ampi e lunghi vestiti, ma anche quello più cittadino, composto da pantaloni e giacca in similpelle o più elegante.

5. La piastra per capelli per lei che ama averli sempre in ordine

Avere i capelli sempre in ordine è possibile grazie alle ottime piastre per capelli presenti sul mercato e se la vostra migliore amica li porta medio lunghi, questo regalo la renderà estremamente felice. Ne esistono rivestite in ceramica e cheratina, tali da non rovinare il capello con il calore o con l'utilizzo frequente e che allisciano in pochissimi secondi. Troverete una vasta gamma di prezzi e modelli anche in base al vostro budget.

giovedì 12 agosto 2021

Libri: Cristina Prevosti pubblica “Devo ricordarmi di dimenticarti”

 


«Passammo gli anni successivi alternando periodi di folle amore a litigi furibondi, durante i quali decidevamo che ognuno sarebbe andato per la propria strada, ma dopo brevi distacchi ritornavamo a desiderarci, consapevoli che il nostro amore sarebbe stato indissolubile».

“Devo ricordarmi di dimenticarti” di Cristina Prevosti è un romance ambientato nel patinato mondo della moda in cui si racconta del percorso di vita di una modella, Clara, che ha sempre sognato in grande, e che è riuscita a realizzare molti dei suoi desideri ma a un prezzo davvero troppo caro. Clara ha infatti trascurato la sua vita privata per dedicarsi anima e corpo alla carriera, e si accorge del suo errore quando è ormai troppo tardi: il suo primo amore, Alberto, l’uomo con cui era convinta di trascorrere tutta la sua esistenza, la lascia per un’altra donna. Dopo quattordici anni di relazione è un colpo davvero troppo duro da affrontare: Clara chiude il suo cuore, e si concentra solo su sé stessa tentando di superare la sua perdita. Ancora una volta si rifugia nel lavoro: si crea una nuova posizione, consegue tanti successi e viaggia in tutto il mondo, ma non riesce più a lasciarsi andare con gli uomini che incontra sul suo cammino - «La profonda delusione che avevo subito mi aveva provocato uno stato di apatia sentimentale. Le storie in cui avevo provato a imbarcarmi erano risultate dei completi fallimenti e la corazza che mi ero costruita si ispessiva giorno dopo giorno».

Cristina Prevosti ci fa immergere nel mondo della moda mostrando non solo le luci ma anche le ombre di questa realtà complessa, in cui è difficile restare a galla; ci fa entrare poi nel dietro le quinte del lavoro dell’ufficio stampa di moda e dell’organizzazione di una sfilata, nella tensione che accompagna ogni fase e nelle ardue sfide che giornalmente si presentano. Allo stesso tempo racconta della fragilità delle relazioni amorose, di conclusioni amare e di sensi di colpa; di strade che non sono state prese, e delle conseguenze di quelle scelte. E soprattutto narra una storia di amicizia: quella tra Clara, Isa, Mara e Susy, che non naufraga mai nonostante le tempeste, che riesce a salvarle nei momenti di difficoltà. 

Con uno stile di scrittura fresco e scorrevole, l’autrice ci fa viaggiare in più di un decennio nella vita della sua protagonista: un arco di tempo in cui impara a bastare a sé stessa, in cui cade e si rialza e cade ancora, in cui tenta di amare fallendo, in cui torna indietro per poi capire che forse non è possibile rimettere insieme i cocci di una storia che ha portato solo tanto dolore e amarezza. In cui alla fine, con caparbietà, rinasce dalle proprie ceneri. 

SINOSSI DELL’OPERA: Clara è una modella famosa, invidiata dalle donne e desiderata dagli uomini. La sua storia d’amore con Alberto va a gonfie vele ma, all’improvviso, qualcosa si rompe. L’uomo che ama la delude nel peggiore dei modi e si trova costretta a rallentare per riflettere sulla sua vita. Si rende conto che la bellezza non durerà per sempre e prende la prima di una serie di decisioni che la porteranno a una maggiore conoscenza di sé e a una migliore consapevolezza. Tra viaggi, sfilate di moda e amori, ma soprattutto grazie al sostegno delle amiche, Clara inizierà un percorso di rinascita. Il destino le serberà nuovi incontri, nuovi amici e conoscenze occasionali fino a farle capire che il sogno tanto agognato, in realtà si stava trasformando in un incubo. E capirà che è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita per darle una nuova impronta, più felice e serena.

Cristina Prevosti nasce a Genova. A vent’anni abbandona la città natale per trasferirsi a Milano dove inizia a muovere i primi passi nel mondo della moda. Dopo una piccola parentesi in televisione, ritorna a fare la modella per le più prestigiose firme del fashion system, nelle capitali della moda. Si trasferisce a Parigi alla fine degli anni ’80 e a New York negli anni ’90, con frequenti soggiorni a Tokyo e Londra; calca le passerelle di Armani, Chanel ed Hermès. Nel 1996 ritorna a Milano e inizia a lavorare per alcuni stilisti come addetta stampa, maturando diverse esperienze come PR, organizzatrice di eventi e sfilate, ma soprattutto gestendo gli showroom di designer italiani noti a livello internazionale. Dal 2008 collabora con un web-magazine per il quale scrive articoli di moda, arte e spettacolo. “Devo ricordarmi di dimenticarti” (Brè Edizioni, 2021) è il suo primo romanzo.


Valentina: esce la raccolta di racconti erotici 'L'imperfetta'

 


«Era buio, era freddo, era un rapimento in piena regola, ma non c’erano vittime, ma solo due ribelli che stavano cercando un incastro nel miglior o peggior modo possibile. E lo sapevamo».

La raccolta di racconti erotici “L’imperfetta” dell’autrice Valentina è pubblicata da Eroscultura Editore, la più grande casa editrice italiana di narrativa erotica.  

Sono storie di donne spregiudicate e fatali che sanno quello che vogliono e che non hanno paura di chiederlo; che gestiscono un gioco eccitante, o che si fanno consapevolmente dominare - «Avevamo giocato. Quel gioco un po’ malato di fingere di rinunciare l’uno all’altra sapendo che poi i nostri corpi si sarebbero posseduti ancora di più». 

Sono racconti travolgenti che parlano di libertà sessuale e mentale, in cui viene abbattuto ogni tabù; c’è solo il piacere da condividere e anche l’esercizio del potere: del possedere o del lasciarsi possedere. Ogni storia nasce da un uomo incontrato, un’emozione provata, un istinto erotico soddisfatto. Amanti, compagni di una notte o di una vita, ciascun personaggio riceve e dà senza filtri - «Non mi basti mai. Voglio essere tua fino a svenire, per portare con me tutto questo e diluirlo nei giorni in cui saremo di nuovo lontani».

L’erotismo assume un ruolo prevalente nella quotidianità: si insinua, trova prepotentemente il proprio spazio, si accompagna a un abbandono totale dei personaggi alle loro fantasie, voglie e perversioni. Non teme giudizi e talvolta segue un percorso esplorativo: le persone cercano piacere attraverso esperienze non sempre comuni, lasciandosi coinvolgere con prepotenza dalle emozioni. Attraverso la passione, il sesso e l’ironia si compie ripetutamente la più ambita delle percezioni: il piacere capace di coinvolgere corpo e mente. Un piacere che rapisce il lettore, lo immerge nel racconto e provoca eccitazione. 

Con un linguaggio diretto e libero da pudori, l’autrice ci conduce in un vortice di passioni proibite e di esaltanti incontri clandestini; se si desidera un momento piccante da vivere tra un impegno e l’altro, questo è il libro adatto da tenere con sé: brevi storie per piccoli attimi di piacere. Per i contenuti sessuali espliciti presenti nell’opera, è un testo rivolto a un pubblico adulto. 

Valentina è nata e cresciuta in Toscana da una famiglia che l’ha sempre incoraggiata a leggere. Grazie all’attività svolta dai genitori, ha avuto modo di trascorrere molto tempo in Francia apprezzandone particolarmente lo stile di vita libertino. Tra gli autori preferiti Marguerite Yourcenar e Emmanuel Carrère. La sua passione principale da sempre è scrivere: sin dalla tenera età usava la fervida fantasia per comporre poesie e piccoli racconti, sino ad arrivare ai giorni odierni in cui la passione è sfociata nella composizione di scritti erotici. Laureatasi in Giurisprudenza a Firenze, oggi è una imprenditrice che da diversi anni si divide tra la cittadina di origine, Milano e il centro nord per motivi di lavoro. Appassionata di arte erotica, di yoga, meditazione e trekking. Ribelle, diretta e ironica, ha come tratto caratteriale principale la curiosità: ritiene che si possa, anzi si debba, provare qualsiasi esperienza – erotica e non – perché la vita va mangiata!

Libri, esce il nuovo romanzo di Emanuele Zulli



«La Terra danzava un leggero, armonico, incessante, movimento ed anche la Luna cominciò a farlo, come attratta, ammaliata e sopraffatta perfino, da tanta grazia e delicatezza».

Nel romanzo “La luna quadrata” del giovanissimo scrittore Emanuele Zulli si racconta una storia poetica e ricca di fantasia, illustrata dall’artista Mario Soddu. Una vicenda restituita nella sua semplicità e magia come saprebbero fare solo il cuore e la penna di un ragazzino, dagli occhi ricolmi della meraviglia della vita. 

Emanuele Zulli narra di una Luna quadrata e chiacchierona: una folle sognatrice proprio come lui, desiderosa di viaggiare, conoscere e scoprire nuove realtà. Tutto inizia con l’origine dell’Universo, nato da un’esplosione - «Nel buio infinito, ad un tratto, enormi rocce roventi corrono all’impazzata, si incontrano, si scontrano, boati tremendi le frantumano, piccoli e grandi pianeti trovano così, all’improvviso, il loro posto nella immensa galassia... In un attimo ogni colore prende importanza con la sua forma astratta, mille sfumature dal blu al viola, dal viola al nero e poi l’oro, il celeste, l’azzurro brillante. Così è nato l’Universo». Nel buio e nel silenzio profondo dello spazio emerge una forma quadrata: la Luna nella sua prima veste, che per lungo tempo rimane sola e annoiata nel suo cantuccio, prima di trovare la spinta per muoversi, e cercare finalmente compagnia. Nel suo girovagare incontra Giove, il burbero gigante gassoso, poi Saturno, perso nelle sue elucubrazioni poetiche, e infine i fratelli gemelli Urano e Nettuno, simpatici burloni, che le indicano la strada verso il Sole, perché in quell’angolo di Universo fa davvero troppo freddo. Vicino alla calda e luminosa stella vede Mercurio, Marte, Venere e un bellissimo Pianeta diverso dagli altri, la Terra, dal quale decide di non separarsi più - «La Terra aveva un segreto, un tesoro prezioso e la Luna ne prese parte, lei glielo lasciò fare. La “vita” benedetta dal Sole, un dono speciale».

Il giovane autore ci racconta quindi una storia di amicizia, di comprensione e di sacrificio con protagonisti la Luna, un piccolo essere umano di nome Emanuele e il suo cane Galileo, che le daranno il coraggio per trasformarsi nell’affascinante satellite di forma sferica che tutti noi conosciamo e amiamo.

SINOSSI DELL’OPERA: Nel cosmo sconfinato prevale il buio. La giovane luna, quadrata sin dalle origini, cerca invano la compagnia degli altri pianeti, ma spesso ottiene in cambio derisione e alterigia. Sino a quando incontra la Terra e i suoi abitanti. Tra essi Emanuele, un bambino che intreccerà una tenera amicizia con la luna. Ma la Terra è in pericolo, minacciata da un potente e distruttivo meteorite. La luna quadrata non esita a frapporsi tra la Terra e il meteorite, salvando così i suoi nuovi amici. Ma a che prezzo? Sarà lo stesso Emanuele, diventato nonno Lele, a raccontarlo al nipotino. Sino al tenero epilogo, quando nonno Lele, accompagnato dal cane Galileo, si recherà ad incontrare la luna per l'ultima volta. Una grande storia d'amicizia dai toni lirici e dalle tinte color oro e argento.

Emanuele Zulli è un simpatico ragazzino abruzzese nato nel febbraio 2008; vive a Lanciano e frequenta l’ultimo anno delle scuole medie. Le sue mani passano dalla chitarra alla ciaramella, dai libri fantasy alla mitologia nordica, ai romanzi gialli o d’avventura. La passione per la lettura lo ha portato ben presto a cimentarsi nella scrittura di racconti brevi, molti dei quali sono stati pubblicati nel giornale d’Istituto della sua scuola, con la quale nel 2018 ha vinto anche le Olimpiadi Nazionali della Grammatica. Nel 2019 scrive “La Luna Quadrata”, un racconto breve con il quale partecipa al concorso letterario “Amici del Viandante”, bandito dalla casa editrice “Edizioni il Viandante”, aggiudicandosi il primo posto nella sua categoria. “La Luna Quadrata” diventa così un romanzo fantastico, avvincente e romantico, attraverso il quale Emanuele descrive la sua visione del mondo, i sentimenti che lo regolano, la lotta continua tra bene e male, la ricchezza della diversità e tanti altri temi che lo toccano nel profondo. “La Luna Quadrata”, dice Emanuele, «ricorda non solo che è importante sognare, ma soprattutto che bisogna imparare a credere nei sogni».