Partire per un lungo viaggio: gli accessori che cambiano la vita

Preparandoci per un lungo viaggio spesso ci concentriamo soprattutto sulla preparazione della valigia , trascurando alcuni accessori ch...

domenica 15 luglio 2018

Partire per un lungo viaggio: gli accessori che cambiano la vita


Preparandoci per un lungo viaggio spesso ci concentriamo soprattutto sulla preparazione della valigia, trascurando alcuni accessori che ci possono rendere il tragitto più piacevole e comodo. Che si viaggi in aereo o con qualsiasi altro mezzo di trasporto è importante avere a disposizione specifici accessori da viaggio che permettono di preservare le valigie, di aumentare il comfort, di organizzare al meglio tutti gli oggetti che desideriamo portare con noi. In commercio sono disponibili moltissimi accessori pensati appositamente per svolgere al meglio questi scopi.

Una valigia a regola d’arte

Partire per un lungo periodo di tempo ci costringe a portare con noi tantissimi oggetti: abbigliamento per ogni improvviso guizzo del clima, detergenti per il viso e il corpo, creme di vario genere, scarpe, documenti, carta moneta (soprattutto quando si viaggia verso particolari mete). Tutti questi oggetti dovranno essere inseriti in un trolley da viaggio con le dimensioni più adatte per trasportarlo comodamente, o magari anche per introdurlo nella stiva di un aereo. Ci vengono in aiuto in queste situazioni diversi piccoli oggetti, che permettono di introdurre in valigia tutto ciò che ci serve, come ad esempio il set da viaggio per liquidi della serie Accessori da viaggio di Carpisa; si tratta di un pratico kit da viaggio aereo che contiene bottigliette vuote, in cui mettere tutti i prodotti per la bellezza di uso comune, senza temere che all’aeroporto ce li facciano lasciare a terra o che si versino in valigia. Della stessa serie, sempre di Carpisa, troviamo lo zaino da viaggio, perfetto anche come bagaglio a mano, in cui inserire tutto ciò che ci servirà appena arrivati, o anche durante il tragitto. Portadocumenti da viaggio e pesa valigia sono irrinunciabili nel caso in cui si prenda un aereo: ci aiutano infatti ad avere le carte d’imbarco e i passaporti sempre a portata di mano, e a non rischiare brutte soprese nel momento in cui la nostra valigia viene pesata al check-in.

Un lungo viaggio in aereo

Chi ha già affrontato un lungo viaggio in aereo, che può durate ben più di 6-8 ore, sa che si tratta di una vera e propria tortura. All’andata forse il desiderio di giungere in un posto bellissimo e pieno di attrattive ci può far trascorrere il tempo più rapidamente. Ma il ritorno è comunque un’agonia inesorabile; certo, si può leggere, si possono guardare simpatici film, si può chiacchierare con il vicino di posto. Al termine di tutte queste attività però ci mancheranno ancora diverse ore di attesa, seduti in un ambiente rumoroso e affollato. Muniamoci quindi di alcuni oggetti fondamentali, come ad esempio i tappi per le orecchie o il classico cuscino gonfiabile da viaggio. Il set da viaggio Accessori Travel Carpisa comprende anche una comoda mascherina da notte, perché in aereo la luce è sempre presente: impossibile dormire per chi ama il buio più assoluto. Unendo i tre accessori appena citati il riposo diventa più di un’opzione e soprattutto diventa un’attività facile.

Prendersi cura della valigia

Nel corso di un viaggio di lunga durata le nostre valigie subiscono diverse sollecitazioni. Le si trasporta ovunque, le si lascia caricare da addetti a volte non molto attenti, le si lascia all’aperto per un certo periodo di tempo. Grazie all’utilizzo di alcuni specifici accessori si possono evitare i più comuni danni accidentali, cosa che ci favorisce in due sensi: il contenuto della valigia arriverà a destinazione sano e salvo e la valigia stessa uscirà indenne dal viaggio, in modo da poterla sfruttare per molti anni. Il primo elemento essenziale quando si viaggia è un coprivaligia di buona qualità, che preservi la struttura del bagaglio dagli urti e il contenuto dalla pioggia. Carpisa ci propone anche un lucchetto da valigia, utile per chiudere in modo definitivo il bagaglio, evitando che qualche malintenzionato lo apra per prelevarne gli oggetti di valore.


mercoledì 11 luglio 2018

I costumi di Carnevale (estivo) più trendy per l’estate 2018

Parlare di Carnevale di questi tempi potrebbe sembrare «prematuro» se non fosse che, come ormai già da qualche anno, anche l’estate del 2018 vedrà esplodere in tutto lo stivale la gioia e i colori di numerosi, divertenti Carnevali estivi con tanto di carri allegorici e sfilate in maschera!

Il Carnevale estivo si aggiunge dunque alle svariate manifestazioni e festival organizzati in questa stagione a tutto beneficio dei turisti, ma anche di chi l’estate è costretto a passarla in città e cerca in questo tipo di eventi il modo per dimenticare di essere uno dei pochi ad essere rimasto in ufficio.

Da Alba Adriatica ad Acireale, passando per Fano e per tante altre città italiane, incuranti della torrida calura estiva, in tanti si vestiranno in maschera per portare in piazza la loro voglia di divertirsi e fare festa.

Ci sarà chi tirerà fuori dall’armadio il costume di Carnevale già utilizzato a febbraio oppure chi, nella maggior parte dei casi, si lascerà tentare da un nuovo travestimento, ispirandosi al tema dell’evento, all’attualità o alla moda del momento…eh sì, perché si può essere trendy anche vestiti in maschera. Ma come?

Ecco una pratica guida ai travestimenti di tendenza per l’estate 2018:

Frida Kahlo e i costumi messicani

Complice la mostra tenutasi fino a qualche giorno fa al Mudec di Milano, la «Fridamania» continua ad impazzare e non poteva non influenzare anche il settore del travestimento. Vera e propria icona di stile, Frida Khalo è stata in realtà fonte di ispirazione per la moda degli ultimi 20 anni. Grandi stilisti hanno omaggiato questo personaggio riproponendo e reinventando gli elementi tipici del suo look sulle passerelle. Senza per forza calarsi nei panni dell’iconica pittrice, un bel travestimento messicano o un look colorato e arricchito da accessori floreali potrà essere un’ottima idea da sfoggiare durante uno dei prossimi Carnevali estivi…e non solo! Per chi stesse già pensando al prossimo autunno e al costume di Halloween, un travestimento da calavera messicana, ispirato al Dia de los Muertos, potrà rivelarsi un vero successo.

Summer is coming

A buon intenditor poche parole…il titolo di questo paragrafo «parlerà» a tutti coloro i quali stanno aspettando con ansia l’aprile del 2019 (per i profani: data prevista per l’inizio dell’8° stagione de Il trono di Spade). Nel frattempo, e visto che l’inverno è ancora fortunatamente lontano, perché non partecipare al prossimo Carnevale estivo travestendosi come uno dei protagonisti delle serie Tv cult che ci ha tenuti inchiodati alla poltrona negli ultimi mesi? La lista è davvero lunga e la scelta imbarazzante fra lunghi abiti da Dama del Nord o da madre dei dragoni, mantelli di pelliccia da vichinghi, tute rosse da rapinatori e orripilanti maschere da zombie…

Carnevale al ritmo degli Abba

Sarà ancora una volta il cinema ad ispirare il mondo dei travestimenti con la prossima uscita nelle sale cinematografiche del sequel di un grande successo: la commedia musicale «Mamma mia» che a settembre ci catapulterà nuovamente su una soleggiata isoletta greca e nei mitici Anni ‘60/70. Tra abiti da Figli dei Fiori e pantaloni a zampa (magari paillettati), i vestiti hippie e i costumi disco rimangono un vero e proprio must del divertimento e delle feste a tema per scatenarsi (grandi e piccoli) a ritmo degli Abba!

Vestiti di Carnevale classici… ma non troppo!

I costumi da Hippie non sono gli unici intramontabili quando si parla di party a tema e sfilate in maschera. Perfette per chi proprio non ce la fa a immaginarsi vestito di tutto punto con il caldo che fa, ecco due idee travestimento che non passano mai di moda per divertirsi rimanendo «al fresco»: i vestiti da antichi romani e i costumi hawaiani.

Toghe, pepli e serti di alloro saranno perfetti per un Carnevale estivo a tema storico, ma anche per un divertente Toga party in piscina.  Gonnelline hawaiane e collane di fiori saranno l’ideale per partecipare ad un Carnevale dal gusto «esotico» o semplicemente per ballare la houla a piedi nudi sulla sabbia…e poi, leggeri come sono, saranno perfetti da infilare all’ultimo momento in valigia senza paura che diventi troppo pesante! 



L'Istituto di moda Burgo inaugura la nuova sede a Lecce

LECCE - Dopo il successo della scuola a Roma, l'Istituto di Moda Burgo aprirà anche una sede a Lecce. È la prima volta che una scuola di moda così importante e famosa in tutto il mondo apre un distaccamento nel Sud Italia. La scelta è caduta sulla Puglia, terra natia del fondatore Fernando Burgo e in particolare su Lecce, città giovane e dinamica, aperta a nuovi input creativi e soprattutto da una decisa connotazione fashion.

Il corpo docente sarà lo stesso di Milano, come i programmi e la metodologia di insegnamento, che da sempre fa la differenza. Ricordiamo che il metodo didattico dell'Istituto di Moda Burgo, punta sull'apprendimento individuale e prevede ben l'80% di lezioni pratiche. Una formazione che, ad oggi, ha permesso a più di 100.000 studenti di trovare un lavoro nel mondo della moda.

Gli iscritti della nuova sede di Lecce avranno delle riduzioni sulla retta, rispetto a qulle di Milano e Roma. La sede sarà in via 140° Reggimento Fanteria, 16 (angolo Piazza Mazzini) e i orsi avranno inizio il 3 Settembre 2018.

Elenco Corsi di Moda:

ANNUALI

Stilista di Moda

Designer di Moda

Sartoria Professionale

Modellista Sartoriale



MASTER e BREVI

Design Abbigliamento Donna

Design Abbigliamento Uomo

Design Abbigliamento Bambino

Design Abbigliamento Intimo

Design Costumi da Bagno

Design Calzature

Design Accessori

Design Gioielli

Design Abito da Sposa

Design Costumi Teatrali

Modellistica Abbigliamento Donna

Modellistica Abbigliamento Uomo

Modellistica Abbigliamento Bambino

Modellistica Costumi da Bagno

Modellistica Abbigliamento Intimo

Modellistica Abiti da Sposa

Modellistica Costumi Teatrali

lunedì 9 luglio 2018

Rossana Rodà: donna eccellente al Premio Internazionale "Profilo Donna" 2018

Dal 1989 Profilo Donna premia, ogni anno, 10 eccellenze femminili che, nell’ambito dell’attività professionale, hanno testimoniato di possedere talento, competenze e impegno. Tra le premiate di questa edizione, che si è svolta in Florim Gallery a Fiorano Modenese, in provincia di Modena, anche la giornalista Candida Morvillo, la creatrice dei costumi del Ballo del Doge Antonia Sautter e l'Ambasciatrice del Regno Unito in Italia Jill Morris. 
Rossana Rodà, Presidente dell’Associazione Haziel International e Presidente Asigitalia, Associazione per lo scambio economico italo-euroasiatico-mediterraneo è tra le dieci premiate al XXIX Premio Internazionale Profilo Donna, l’importante riconoscimento che, dal 1989 premia ogni anno 10 eccellenze femminili che si sono distinte nei settori più rilevanti della vita nel nostro Paese. 
La cerimonia di consegna del premio, quest’anno dedicato allo Speciale "Eccellenze, Imprenditoria e Impegno Sociale" ha avuto luogo nella Gallery di Florim, una delle più importanti aziende ceramiche del Distretto Ceramico di Sassuolo ed è stata presentata da Cristina Bicciocchi, Presidente del Premio Profilo Donna, assieme al presentatore Marco Senise. 
Il premio "Semi di Luna" è stato consegnato a Rossana Rodà da Iva Pavic Console Generale della Repubblica di Croazia nella categoria Filantropia ed Internazionalizzazione per "il costante impegno nei confronti dei più bisognosi e la managerialità con cui svolge il proprio lavoro dedicato agli scambi internazionali". Definita l’imprenditrice dal "cuore d’oro", fonda e diventa, nel 2013, Presidente dell’Associazione Haziel International ed organizza numerosi eventi benefici e culturali in sinergie con le istituzioni nazionali ed internazionali, promuovendo borse di studio, scambi culturali con altri paesi, visite periodiche nelle comunità protette, nelle carceri e negli ospedali. Nel 2017 diventa Presidente di Asigitalia, associazione privata riconosciuta presente a Tunisi e in Algeria e che si propone di creare delle sinergie economiche e finanziarie tra aziende italiane interessate ad affermare la loro presenza nei paesi del Mar Caspio e dell’Area Mediterranea, dal punto di vista commerciale, fiscale e legale. 
Nel corso della serata hanno ricevuto il premio Profilo Donna anche a Cecilia Barbieri, specialista di formazione presso l’Ufficio Regionale Unesco per l’Educazione in America Latina e Caraibi; Elisabetta Vignotto, Presidente della sezione femminile del Sassuolo, ex calciatrice e una delle attaccanti più forti della storia del calcio femminile italiano; Manuela Maccaroni, giudice televisivo e Presidente dell’ Associazione Nazionale Avvocati e dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti e per le Famiglie di Fatto; Candida Morvillo, una delle giornaliste e scrittrici più di successo in Italia, attiva nel settore del volontariato come testimonial Oxfam; Cristina Elizabeth Perez, A.D. e Presidente di Pagani Automobili S.p.A.; Benedetta Borrini Benzi, titolare delle Terme di Monticelli Spa; Antonia Sautter, stilista di moda, costumista e direttore artistico de Il Ballo del Doge; Jill Morris CMG, S.E. Ambasciatore Regno Unito in Italia, e prima donna ad essere stata nominata da Sua Maestà la Regina Elisabetta II.

venerdì 6 luglio 2018

Successo internazionale per la Torino Fashion Week che ha premiato lo stilista islamico che parteciperà alla Milano Fashion Week

TORINO - Si è chiusa con un grande successo mediatico e di pubblico la terza edizione della Torino Fashion Week che si è tenuta dal 27 giugno al 3 luglio presso la Ex Borsa Valori di via San Francesco da Paola 28. 3500 persone hanno assistito alle 8 sessioni di sfilate internazionali che hanno visto salire in passerella 80 stilisti provenienti da Cina, Sud Africa, America, Asia, Europa e naturalmente Italia e Torino.

Grazie agli ottimi risultati la Torino Fashion Week ha gettato le basi per una collaborazione con la China Fashion Week e con il mondo della moda in Sud Africa mentre l’Islamic Fashion and Design Council (IFDC), con la sua Presidente Alia Khan, ha stipulato una partnership con la Torino Fashion Week per i prossimi 3 anni. L’evento torinese, insieme alla London Fashion Week, è infatti l’unico scelto dal Modest fashion per le proprie sfilate in Europa.

(ph: Ratto)
Lo scorso 1 luglio, durante la cerimonia di chiusura delle sfilate di moda islamica, l’IFDC in partnership con TFW, The Shukran e Milano Fashion Library hanno premiato i 3 migliori stilisti del Modest fashion (Chantique Brunei, Al Nisa Design, Bow Boutique) e il vincitore (Chantique Brunei) sfilerà ad un evento off della Milano Fashion Week di settembre.

Analogo successo anche per il Torino FashionMatch 2018 organizzato da Unioncamere Piemonte – in qualità di partner della rete Enterprise Europe Network e membro del Sector Group Textile and Fashion – che si è tenuto dal 28 giugno all’1 luglio e che ha registrato la presenza di 250 aziende internazionali. I workshop e gli incontri bilaterali sono stati organizzati in partenariato con il PIF (Progetto Integrato di Filiera) Abbigliamento, Alta Gamma, Design e il PIF Tessile sostenuti dalla Regione Piemonte tramite i fondi FESR e realizzati dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione con USARCI, l’iniziativa è stata ospitata dall'Associazione Moda e Sport presso il Lanificio di Torino di via Bologna 220, all'interno del quale si trovano prestigiosi showroom di Agenti di Commercio e numerosi brand di settore.

venerdì 29 giugno 2018

Torino Fashion Week - la stilista di Hunger Games sfila sabato 30 giugno

TORINO - Prosegue con successo la settimana della moda torinese che si tiene presso la Ex Borsa Valori in via San Francesco da Paola 28. Inserita tra le fashion week mondiali dagli operatori del settore, la settimana della moda ha per protagonisti gli stilisti emergenti torinesi, italiani e stranieri, alcuni dei quali famosi nel proprio paese d’origine, ma non all’estero.

Il 30 giugno sfilano i fashion designer americani del Modest fashion, tra i quali il brand MadamButterfly che ha realizzato i costumi per la trilogia del celebre film “Hunger Games”.

L’1 luglio salgono in passerella gli stilisti della moda islamica di altri continenti. Tutti sono stati selezionati dall’Islamic Fashion and Design Council (IFDC).

Grazie alla collaborazione tra la Torino Fashion Week, Unioncamere Piemonte in qualità di partner della rete Enterprise Europe Network – la più grande rete europea a supporto delle Piccole e medie imprese orientate ai mercati esteri (la rete EEN è cofinanziata dalla Commissione Europea, aiuta le PMI a crescere, innovarsi e internazionalizzarsi attraverso servizi di ricerca partner, eventi di matchmaking -b2b- di assistenza personalizzata tramite indicazioni su agevolazioni finanziarie e bandi europei) – e l’Islamic Fashion and Design Council (IFDC) con la sua Presidente Alia Khan, anche quest’anno la moda islamica è infatti protagonista.

Con uffici in dieci Paesi del mondo, l’IFDC è leader del Consiglio moda e del Modest design che rappresenta l'economia islamica e si pone come un protagonista del mercato globale. Dopo la TFW 2017, unica location italiana selezionata per le sfilate di Modest fashion, lo scorso anno le principali riviste nazionali hanno dedicato grande attenzione alla moda islamica che ha una cifra d’affari in costante crescita.


Sabato 30 giugno ore 21.00-23.00 USA (Modest fashion IFDC)

Huda Negassi

Myra Wallace

Leslie Farrakhan

Whaida Latif Madame Butterfly

Al Nisa

Domenica 1 luglio ore 21.00-23.00 IFDC (Modest fashion)

Chantique (Dubai)

Mali Rose (USA)

Schmiley Mo (Indonesia)

Bow Boutique (Arabia Saudita)

Mahboubech (Iran)

Zaman Ghafori (Afghanistan)

giovedì 21 giugno 2018

Calcagnile Academy, ecco i talentuosi di domani


di FRANCESCO GRECO - LECCE. Dostoevskij aveva ragione: “La bellezza salverà il mondo”. E a sud tutto è bellezza: la luce piove verticale, e la svela in tutte le sue infinite declinazioni. Piccola “capitale” affacciata sul Mediterraneo, crocevia di etnie, intrecci di linguaggi, contaminazioni di culture, da secoli Lecce barocca dona al mondo bellezza, arte, genialità: ieri Ennio e Livio, oggi Vincenzo Ciardo e Carmelo Bene, Antonio Conte, Emma Marrone, ecc.
 
Dea di bellezza, l’antica Lupiae è “capitale” del Mediterraneo anche nella moda. Da Capasa a Caracuta, da Ventura de Gnon a Maria Grazia Chiuri (maison Dior), per citarne solo alcuni, nascono all’ombra del Duomo, fra gechi e folletti, briganti e tarante, e poi la loro arte, il gusto, l’originalità, la raffinatezza emozionano e conquistano il mondo.
 
E’ dal marzo 1984 (prima sede a Copertino) che la Scuola di Moda di Rosanna Calcagnile si è data la mission di scannerizzare Terra d’Otranto, e l’intera Puglia, alla ricerca dei talentuosi di domani.

Svezzati alla “Calcagnile Academy” (oggi affaccia sulla deliziosa piazza Mazzini, cuore della città operosa, moderna, insonne), affinato l’istinto creativo, acquisita sicurezza dei mezzi espressivi, spiccheranno il volo verso i marchi dell’alta moda nazionale (Valentino, Gattinoni, ecc.).
 
L’esame di fine anno diventa una sorprendente “passerella” delle tendenze in progress, un melting-pot, la sintesi di quel che indosserà (sul lavoro, in vacanza, nel tempo libero, le serate mondane) per sentirsi equilibrati e sicuri di sè, maturare l’autostima, dare così il meglio dopo aver raggiunto “il benessere psico-fisico…” osserva la maestra Calcagnile). Insomma, il proprio aleph. 

Davanti a una giuria qualificata, di cui facevano parte l’hair-stilist Alex Margiotta, la stilista di abiti da sposa e fashion design Dolores Mauro (Aradeo), la fashion design barese Santa Scioscio, la consulente fashion Silvana Caprino da Guagnano (“Vorrei far sfilare la gente comune, quella che incontriamo ogni giorno per la strada…”, un input neorealistico facile da condividere: avremmo meno modelle anoressiche, costruite in palestra), e infine il cronista.
 
Gli allievi hanno illustrato le loro invenzioni (ideazione, progettazione, realizzazione di un capo), spiegato le tecniche usate, gli accoppiamenti cromatici, i giochi con le varie stoffe, le soluzioni più ardite, inaspettate, dettate da una creatività senza freni.
 
Come la giacca col cappuccio di Arianna Calò (Erchie) e le scansioni di Simone De Leo (Bari) e Arianna Morello (Tricase). Che hanno puntato una parlamentare europea pugliese, non un must di eleganza (“personaggio difficile da vestire”), e l’hanno rimodulato (analisi dello stile, cromia, confezione, ecc.) da cima a fondo (tunica e vestito a trapezio gli abiti consigliati, make-up e pietre, l’autunno la sua stagione…).

Se solo volesse farsi consigliare da questi due ragazzi farebbe bella figura a Bruxelles, e pure noi suoi conterranei e compatrioti.

Ma sin dal primo giorno, alla Calcagnile Academy (“una grande famiglia”) si parlano tutte le lingue del pianeta. E’ polacca la modellista Ewa Stepien: ha girato il mondo (da Cuba a Singapore). A Lecce con una borsa di studio, ha presentato, fra l’altro, una giacca in lana cotta, grigia. L’attenzione certosina ai particolari ha sorpreso favorevolmente la giuria. “Il mio è anche un lavoro introspettivo, rappresenta il mio stile di vita. Penso a una donna libera, a suo agio in qualsiasi posto del mondo…”.

Gabriella Cassiano (23 anni, da Ceglie Messapica, originaria di Leuca), dinamica (“Non mi fermo mai!”), vorrebbe fare la sarta di alta moda: “Ho scoperto la mia passione per il cucito… Vorrei essere quella che fa quell’abito”. Seria e determinata. Come le sorelle Lucia e Luigia Bardicchia (Sandonaci, BR), coinvolte in due progetti di cui ha parlato anche Mariella Milani, Rai, realtà già mature, pronte per affermarsi.

Intrigante e ben sviluppato poi il progetto “Identity” di Gaia Commestabile Ciaccio (Taranto), ispirato dal film omonimo sulla doppia personalità, il gioco dei contrasti (esaltati anche dai chiaroscuri dei colori del bambù), per una donna adulta e forte, ma a volte insicura. Le spalline posticce? Una donna determinata, a cui l’opinione altrui interessa relativamente. 
 
C’è da scommettere, di questi talentuosi si parlerà già domani.

Sospesa fra XX e XXI secolo, l’Academy continua così la sua avventura per il Mediterraneo e le sue ricchezze, per annusare e far emergere il meglio della creatività dei territori, che per esprimersi hanno bisogno di tutor appassionati per far proprie le competenze tecniche necessarie a innalzarsi nel cielo.
 
Sorride, alla fine della passerella, la fondatrice, pugno di ferro in un guanto di velluto: “Per farcela devi avere una forza dentro, fuori dagli schemi, dalle omologazioni…”. Like.

martedì 19 giugno 2018

Puglia: al via il 'Lecce Fashion Night Award'

LECCE - Confindustria Lecce organizza per il 23 giugno prossimo ore 20.30 in Piazza Sant’Oronzo a Lecce la seconda edizione della notte della moda, dedicata alla creatività e al talento dei giovani designer salentini, nazionali ed internazionali, mettendo in mostra le eccellenze delle imprese del territorio.

Come per l’edizione del 2017 Confindustria Lecce vuole proporre una occasione di “fusione” con la città e la comunità locale, per dare la possibilità agli ospiti, alle autorità, ma anche e, soprattutto, ai cittadini, ai turisti e ai curiosi di vivere e toccare con mano la realtà operosa e le straordinarie potenzialità del manifatturiero salentino e italiano più in generale.

Confindustria Lecce Fashion Night Award sarà un susseguirsi di sfilate dedicate alle singole imprese, ai brand territoriali, nazionali ed internazionali, alle scuole di moda locali. Alcuni momenti saranno dedicati al valore sociale delle imprese: parole e, soprattutto, concetti come sostenibilità, integrazione, lavoro, rispetto, legalità, sviluppo, talento costituiranno il leitmotive di una serata che racconterà la nostra bellissima terra attraverso la moda e molti dei suoi protagonisti. 

 
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