La capsule 'A wish for you' di Calzedonia conquista tutte

MILANO - Scritte, slogan e messaggi di ogni genere campeggiano sui collant must-have dell’autunno/ inverno 2020 2021. Una tendenza, quella d...

martedì 10 novembre 2020

La capsule 'A wish for you' di Calzedonia conquista tutte

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MILANO - Scritte, slogan e messaggi di ogni genere campeggiano sui collant must-have dell’autunno/ inverno 2020 2021.

Una tendenza, quella dei collant "parlanti", che aggiunge un tocco fresco e funny al guardaroba e permette di esprimersi senza troppi giri di parole. Un modo alternativo e giocoso per dire la propria, insomma, per esprimere i propri sentimenti e, perché no, per lanciare un messaggio d’amore.

Più che un semplice accessorio, i collant Calzedonia per la stagione Autunno/Inverno 2021 saranno tutti da collezionare. Parte integrante e definitiva dei look, sarà proprio dai collant che inizierà la scelta del proprio outfit.

Ogni stagione Calzedonia detta le tendenze e dice la sua in fatto di Collant e legwear: tra i modelli di punta della collezione i collant con scritte. Un mix di creatività, seduzione e voglia di esprimere sé stesse, di comunicare al mondo il proprio pensiero positivo e la propria attitude romantica.

Sbarazzino ma al tempo stesso molto cool la proposta glitter con scritta posteriore "catching your falling stars” da vera sognatrice.

lunedì 9 novembre 2020

Malhara, l'artista della nuova generazione pubblica il singolo 'Hello'

MILANO - Una voce che scalda il cuore, un timbro avvolgente, ricercato, profondo ed un’estensione vocale degna delle più grandi star: questa è Malhara, pseudonimo di Giorgia Barletta, che torna ad emozionare con “Hello” (Artist Development Cosmophonix Prodction), il suo nuovo singolo disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali.

Il brano, scritto dalla stessa artista a quattro mani con Riccardo Rizzardelli, traspone in musica tutte le sensazioni, i sentimenti ed i rimpianti che una giovane donna prova dopo la fine di una relazione. Ma “Hello” non è la classica canzone d’amore; “Hello”, con la sua intensità, è una piccola rivoluzione all’interno del panorama discografico italiano.

Malhara, infatti, nonostante la giovane età, ha le idee ben chiare: non rinunciare al bel canto, bensì proporlo in una veste più accattivante, che sia in grado di coinvolgere ed appassionare anche la nuova generazione, questo è il suo obiettivo, la sua “missione”.

“Hello” si presenta con sound fresco, che strizza l’occhio alle melodie d’Oltreoceano, il tutto perfettamente combinato a liriche minuziose e raffinate, che non cadono mai nello scontato, nel banale, ma lasciano spazio ad un’innovazione, a quel rinnovamento generazionale del pop che caratterizza Malhara e la sua musica.

Quando ti sei avvicinata alla musica?

Mi sono avvicinata all’età di 13 anni, quando iniziai a guardare tutte le cantanti famose su YouTube come esempio. Presi la mia prima lezione di canto e da lì capii subito che il mio percorso doveva essere nella musica.

Com'è nata l'idea del videoclip? 

L’idea de videoclip è nata per poter agevolare i miei ascoltatori ad interpretare, capire a fondo, le parole del mio nuovo singolo, "Hello".

Non ti piace essere etichettata ad un genere, perché? 

 Non mi piace essere etichettata ad un genere perché , dato il mio pensiero sulle mie capacità non mi piacerebbe sfruttare tutto il mio potenziale su un unico genere

Che rapporto hai con la moda? 

 Riguardo la moda , penso di essere per lo più controcorrente , mi piace avere uno stile tutto mio che formi il mio personaggio

Adesso cosa ti aspetti?

Attualmente mi aspetto di superare nuovi traguardi che mi possano portare avanti nel mio percorso musicale.

giovedì 22 ottobre 2020

Grid presenta il nuovo singolo 'Testacoda': ''Non permettiamo a nessuno di decidere per noi''


Fabiana Matuzzi - in arte Grid - è la grande rivelazione del panorama musicale italiano. Grinta e talento sono le caratteristiche fondamentali della talentuosa ventenne di Padova, che il 23 ottobre pubblicherà  suo nuovo singolo 'Testacoda' - un brano che unisce le sue più grandi passioni, la musica ed i motori. Ecco cosa ci ha raccontato. 

Com’è nata la tua passione per i motori?

Sono cresciuta in mezzo ai motori per via dell'azienda di trasporti di famiglia. Fin da piccola frequentavo il paddock delle quattro ruote perché mio papà faceva gare in salita. Poi, per puro caso, ho conosciuto il Campionato Italiano Velocità: me ne sono innamorata sin dal primo istante e da lì è partito tutto.

Cosa racconta il nuovo singolo?

“Testacoda” racconta i miei pensieri ed il mio modo di vivere. É un invito ai giovani a non mollare mai ed a non ascoltare le critiche non costruttive! Bisogna sempre essere se stessi, senza cambiare per piacere a qualcuno. 

Qual è stato il primo disco che hai ascoltato da bambina?

Ho un ricordo ancora molto nitido e forte di quando, insieme a mamma, andavo all'asilo (che non mi piaceva per niente) ed ascoltavamo con lei gli album di Anastacia perché era l'unico modo per non farmi piangere.

Che rapporto hai con i social?

Ho un rapporto molto stretto. Mi piace far vedere la mia vita a 360 gradi. Ovviamente tengo anche molte cose private per me. Mi piace far vedere la me solare e pazza e non mi vergogno assolutamente di farmi vedere anche struccata alle 5 del mattino.

Come reagisci alle critiche negative?

Sinceramente se non sono delle critiche costruttive, non do loro molto peso. L'importante è lasciare il segno ed incuriosire in qualche modo.

Adesso cosa ti aspetti?

Spero che Testacoda diventi un grande successo, spero possa essere il mio trampolino di lancio e che la gente possa apprezzare la mia sincerità.


giovedì 15 ottobre 2020

“A domani” di Chiara Ariè, il brano che rappresenta forza ed unione in questo periodo pieno di difficoltà


MILANO - Un'artista interessante e che non passerà inosservata. "A Domani" è il primo brano inedito dell'album intitolato "PopOpera", della talentuosa Chiara Ariè, cantante italiana che da anni vive e lavora a Los Angeles. Il brano esprime la sensazione di quanto sia meraviglioso potersi dire letteralmente "a domani", pensando di non affrontare il futuro da soli: "Potersi dire a domani, esisterci è un sogno in più". Fondendo Pop e Opera, Ariè crea in un sound originale che ne caratterizza lo stile immediatamente riconoscibile. 

Ciao Chiara, parlaci del tuo brano “A domani” legato alla situazione Covid-19 attuale...

Potersi dire a domani è meraviglioso, noi Italiani siamo molto legati a questa frase che quotidianamente utilizziamo. Esso in realtà racchiude in sé un messaggio di forza ed unione, sapere di avere un futuro e di non affrontarlo soli dà una carica inestimabile. La quarantena noi Italiani l’abbiamo affrontata in maniera diversa rispetto al resto del mondo, siamo un popolo molto caloroso e per quanto sia difficile da riconoscere siamo tutti uniti da grossissimi valori e passioni. Siamo un popolo emotivo, amiamo condividere momenti come cantare ad una finestra; siamo stati in grado di creare unione laddove ci stava solo solitudine e disperazione. Siamo il primo paese al mondo ad aver creato il “ce la faremo”, noi siamo il nostro domani. Quando il mondo ha pensato che saremmo crollati non solo non lo abbiamo fatto ma abbiamo dato esempio, abbiamo dimostrato la nostra forza ed unione. Il brano è disponibile su Spotify, iTunes, Google, Amazon play e su tutte le piattaforme musicale per il download A domani - Chiara Ariè

Quale significato ha il tuo messaggio musicale con il video girato a Bagnoregio?

Il video musicale rievoca molto il messaggio di forza che ho voluto esprimere nel brano. Civita di Bagnoregio è stata denominata “la città sola che muore” ma che da anni è più forte che mai, è sostenuta da solide rocce e da un unico ponte che la unisce con il resto del mondo. l’Italia siamo noi, sembriamo deboli e sicuramente con tanti problemi ma quando ci hanno attaccato ci siamo uniti come una fortezza, quando ci hanno isolato ci siamo sostenuti da soli. La rinascita la costruiamo insieme, noi siamo il nostro #adomani. Il video sta riscontrando un successo enorme e ne sono veramente felice perché la gente comprende il messaggio della camminata legata alla sua raffigurazione, nonché della bellezza paesaggistica italiana. Un video musicale molto complesso da un punto di vista tecnico, in quanto ho voluto ricreare il trascorrere del tempo in un’unica ripresa in piano sequenza. La difficoltà nel catturare l’alba mantenendo la nebbia del crepuscolo mattutino, il riuscire a dare il senso di vuoto e di forza allo stesso tempo, sono state una grande sfida. Il video musicale è disponibile su youtube nella pagina Ariè, diretto da Mattia Riccio.


Come nasce la collaborazione tra la tua etichetta discografica Ariè Production e RGNera?

Una collaborazione incredibile di due ambiti differenti che hanno come scopo in comune quello di abbracciare la forza della lotta verso il futuro e del domani.

RGNera ( Rigenera ) sponsor ufficiale della nuova campagna #adomani legata al brano “A domani”, parte dell’album PopOpera e dell’etichetta Ariè Production.

Uniti siamo più forti, ragion per cui abbiamo voluto fondere questo messaggio musicale e sociale anche in ambito medico, come simbolo di forza, di lotta, di determinazione per il nostro futuro e la musica si sa, è una medicina potentissima. L’unione verso un nemico comune che da mesi ci sta privando della nostra libertà sociale, una lotta sanitaria costante che grazie a medici, infermieri e società come la RGNera stiamo sostenendo in maniera egregia. La Rigenera è una società leader nel settore della produzione e distribuzione di prodotti per la medicina rigenerativa nonché di prodotti studiati per la prevenzione del Covid- 19. Da qui la scelta di collaborare per la realizzazione di mascherine innovative con il messaggio #adomani che presto saranno in distribuzione su scala nazionale, un made in Italy fine a divulgare questo messaggio meraviglioso.

Hai realizzato anche una campagna social #adomani...

Ho deciso di dare spazio ai miei ascoltatori chiedendo quotidianamente sulla mia pagina Instagram @chiara.arie “chi è il tuo #adomani ?”, invitando a condividere una instastory con il mio brano e taggandomi. E’ una campagna social che ho deciso di avviare proprio per dare un senso di unione in questo periodo così particolare e complesso, rappresentato da questo logo #adomani. E’ meraviglioso poter far sapere alle persone che amiamo che siamo felici di averli nella nostra vita. Tutti possono essere il nostro domani la famiglia, amici, parenti, animali, lavoro, una città, un viaggio, un ricordo, Dio, persone che non ci sono più ma che sono nel nostro cuore. Ho deciso di legare a questa campagna un cappello unico nel suo genere in collaborazione con il brand sportivo Displayed fondato da Alessandra Tripodi, un gadget omaggio che sarà disponibile presso la mia pagina Instagram. Presto in distribuzione anche le mascherine prodotte dal marchio RGNera per la lotta contro il Covid-19.





mercoledì 14 ottobre 2020

Judith Owen, il mondo di un'artista speciale che ama l'Italia

MILANO - Judith Owen, pianista, cantante e comica di fama mondiale, prosegue senza sosta la pubblicazione di singoli che andranno a comporre il suo prossimo album "Both things are true” in uscita nel 2021. Dopo i brani originali "I still dream of America" e "Second hand sexbot" e dopo una prima cover ("Hold my hand" di Jess Glynne), questa volta Judith si cimenta con la reinterpretazione di “September”, hit dancefloor R&B degli Earth, Wind and Fire, disponibile da oggi su tutte le piattaforme.

'September' è stato registrato dal vivo con gli ormai storici compagni di palco di Judith, il bassista Leland Sklar e il percussionista Pedro Segundo, a cui si sono aggiunti per la prima volta il chitarrista David Blenkhorn e il trombettista Ashlin Parker. “Eravamo agli Esplanade Studios di New Orleans - ricorda Judith - e il brano trasuda tutta la sensualità e il malumore ispirati da questa città afosa”.

Il nuovo album di Judith Owen "Both Things Are True" arriverà nel 2021, a tre anni di distanza dall’ultimo disco redisCOVERed, una collezione di cover accuratamente selezionate che è stata accolta con grande enfasi da pubblico e critica, la quale ha più volte accostato il nome di Judith a quello di Joni Mitchell, una delle artiste più amate dalla cantautrice gallese. Ecco cosa ci ha raccontato.

Durante il lockdown Judith, ha pubblicato il brano  'Italy Unbroken', segno di grande vicinanza e affetto alla nostra nazione. 

Cosa rappresenta per te il mese di settembre?

Un brivido nell'aria, foglie rosso dorato e la sensazione che il Natale arriverà presto. In realtà è il mio periodo preferito dell'anno, quando riesco a impacchettare e indossare cappotti lunghi drammatici, stivali alti e grandi cappelli. Quest'anno è molto dolce e amaro, dato che normalmente tornerei nel Regno Unito e in Irlanda per vedere mia sorella, ma Covid ha cambiato tutte le nostre vite e purtroppo per me questo significa essere lontano da coloro che amo. per Face Time!

Judith, cosa ne pensi della femminilità?

Penso che sia un equilibrio di forza e sensualità femminile. Mio padre ha cresciuto me e mia sorella per essere donne intelligenti, talentuose e piene di potere. Abbiamo capito che la femminilità si presenta in molte forme, non solo in un cliché di delicatezza fisica. Sono più femminile quando canto al pianoforte .. emotiva, sensuale, intelligente, vulnerabile, viva, potentemente femminile. Ricordo sempre che da bambino vedevo una foto della modella Lauren Hutton in un abito da uomo e pensavo "questa è la donna più sexy e femminile che abbia mai visto". Non si tratta di abiti e fiocchi, si tratta del tuo essere centrale.

Cosa puoi dirci del nuovo album?

Ho pubblicato quest'anno dei singoli della mia prossima raccolta "Both Things Are True". La mia rivisitazione della canzone della torcia di "Settembre" di EW&F è l'ultima. Nel mezzo di questo ho anche rilasciato "The Here & Now", un EP delle canzoni di attualità che ho scritto per il mio spettacolo FaceBook Live due volte alla settimana.

Vivere negli Stati Uniti ha significato un'ispirazione infinita per scrivere, che si tratti di Covid, Black Lives Matter, Trump o del pianeta. Include anche una canzone d'amore per l'Italia, con cui ho davvero una storia e che amo profondamente. Quando ho visto i tuoi cantanti sul balcone all'inizio del Covid-19, creare comunità e conforto di fronte a tali avversità, ho dovuto scrivere una canzone in loro e in onore dell'Italia, da cui "Italy Unbroken". Voglio dire, dove altro sarebbe successo?

Prossimi progetti?

Sono immerso in un progetto teatrale / classico davvero entusiasmante che ho scritto e composto sulle donne di Picasso. Al momento sto mixando la musica che è elettrizzante perché è incredibilmente orchestrale .. Ho persino realizzato il sogno di una vita di dirigere! È un ritorno alle mie radici e un richiamo a TUTTE le abilità che ho imparato lungo la strada come attrice, ballerina e artista di scena. Ho passato così tanto tempo a guardare mio padre, cantante lirico, esibirsi alla Royal Opera House Covent Garden di Londra che il dramma musicale è nel mio sangue. La mela non cade mai lontano dall'albero, vero? 



martedì 29 settembre 2020

Valentina Rizzi, Mentiras è il nuovo singolo: ''Quando l'unica certezza era la musica''

MILANO - S'intitola “Mentiras” (Delma Jag Records) ed è il nuovo singolo della talentuosa cantautrice Valentina Rizzi. Il brano, che a pochi giorni dall’uscita ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e critica, segna il ritorno di una delle voci più belle, intense e ricche di colori del nuovo panorama musicale italiano.

Autrice, interprete, insegnante di canto e corista per artisti del calibro di Mondo Marcio, Valentina, dopo la pubblicazione del suo primo EP “Ferro E Magnete”, torna sulle scene con un brano travolgente, frizzante e liberatorio: “Mentiras”, infatti, racconta una relazione illusoria che fonda le proprie radici su inganni e false promesse, quel tipo di relazione, come si suol dire, “morta sul nascere”, ma, al tempo stesso, evidenzia un forte desiderio di rivalsa, uno sfogo che, come dichiara la stessa artista «ho voluto mettere in musica con un sound leggero, perché la vita va e deve andare avanti, nonostante le delusioni e le batoste che possiamo ricevere: dobbiamo rialzarci, fare un lungo respiro e tornare a ballare!» Ecco cosa ci ha raccontato. 

Quando hai deciso di intraprendere il cammino nel mondo della musica?

La mia non è stata una decisione, canto da che ho ricordi, è una passione innata, quasi un bisogno. Ho sempre saputo qual’era la mia strada e ho fatto di tutto per seguirla.

Cosa racconta il tuo ultimo singolo?

Il mio ultimo singolo, “Mentiras”, parla di una piccola delusione d’amore, ma con tanta voglia di rialzarsi e ballare senza sprecare un solo attimo in più.

Come ti definiresti?

A livello professionale, perseverante e paziente... Nella vita di tutti i giorni, invece, sono abbastanza imprevedibile (ride)

Che bambina era Valentina?

Valentina era una bambina pienotta e sognatrice, di base solare, ma sovrastata da complessi, paranoie, insicurezze e troppo spesso soggetta a bullismo.  L'unica certezza era la musica.

Qual è il tuo stile?

Non ho uno stile ben preciso, mi piace cambiare mood a seconda di come mi sento o del tempo. Un giorno sono hippy, a volte più rock, un altro giorno casual, qualche sera elegante ed altre volte sportiva.

Cosa pensi del body shaming?

Credo che il body shaming sia grande sintomo di ignoranza e maleducazione. Purtroppo viviamo in un mondo pieno di pregiudizio e giudizi, troppe persone sono convinte di poter mancare di rispetto a chi credono sia "inferiore" a loro, ma confido nell'evoluzione e noto con felicità che pian piano ci si sta liberando sempre di più da questi canoni imposti. 

Stai lavorando ad altri nuovi singoli?

Assolutamente si! Purtroppo la situazione attuale ha rallentato le cose, ma ho nel cassetto tanta altra nuova musica che non vedo l'ora di farvi ascoltare.


lunedì 28 settembre 2020

Barbara Bert torna con il nuovo singolo 'Profilo di donna'

MILANO - Torna nelle radio Barbara Bert con il nuovo singolo "Profilo di donna" - un'autobiografia dell’artista, la quale ha subìto in prima persona atti di bullismo ai tempi della scuola. Attraverso questo brano il messaggio che Barbara intende trasmettere è che una semplice carezza data con tanto amore può aprire un cuore ferito e ridare una speranza di un futuro migliore a chi come lei ha subito queste brutte esperienze. Nel caso di Barbara il palco è stato la sua ancora di salvezza. Nel videoclip si evidenzia come la bimba piccola, timida ed impaurita sia diventata ormai un ricordo lontano del passato ma che vive costantemente all’interno di lei ormai donna sicura e realizzata consapevole del talento e della propria forza.

Nel mese di febbraio è stata ospite a Sanremo per promuovere il suo primo album da solista “Profili di Donna” su etichetta DDA Records, prodotto interamente da Marco Della Bona (in arte Mr. Jericho) partecipando a molte interviste con radio e Tv nazionali proprio nella settimana del Festival della Canzone Italiana.

L’artista carrarina si avvale della collaborazione di alcuni grandi autori della musica italiana tra cui “Bungaro, A. Zeppieri, G. Germanelli, F. Mignogna. L’album uscirà il 10 dicembre nel doppio formato in Cd fisico e digitale.

Il primo singolo estratto dall’album è stato “Pinealove”, dove ha duettato con l’attore Mandi Mandi, scalando le classifiche indipendenti airplay e decretando il quinto successo consecutivo targato DDA Records (dopo Souvenir, Mon amour, Un fiore tra la neve e Come i mari degli atlanti). Dopo il tour estivo 2020, dove ha aperto i concerti ad alcuni grandi nomi della musica italiana ed è uscita su numerose riviste nazionali, varie ospitate all’interno delle selezioni nazionali di “Miss Blu mare 2020”, ecco in uscita il 1° Ottobre il nuovo singolo e videoclip estratto dall’album “Profilo di donna” in vendita su tutti gli store in digitale e in formato cd fisico. Quest’ultimo videoclip nasce proprio da un’idea del giovane talentuoso regista Matteo Palmerini in collaborazione con Pierpaolo Poggi autore e codirettore artistico (assieme a Marco Della Bona). Per lo styling ed il trucco Fabrizio Bertoneri.

martedì 22 settembre 2020

Molfetta, al via il 'Galà della Moda'


MOLFETTA (BA) - Sarà l’Anfiteatro di Ponente di Molfetta, deliziosa cittadina pugliese adagiata sul mare, ad ospitare il 27 settembre, alle ore 20.30, la II Edizione del Galà della Moda. Il maestoso teatro nel cuore della città, diventerà scenografia per la presentazione delle collezioni 2021 di Giulio Lovero Miss and Lady Atelier e Angela Paterno Atelier che metteranno in scena tutta la loro competenza e professionalità attraverso il défilé di splendidi abiti. Prestigioso ospite sarà Rosanna Calcagnile, Direttrice della Calcagnile Academy con cui di recente la Carmen Martorana Eventi ha realizzato uno shooting fotografico a Lecce, nella perla barocca esaltata agli occhi del mondo dalla sfilata della maison francese Dior.


L’evento moda, patrocinato dal Comune di Molfetta e dall’Ufficio Moda Italia, è organizzato dalla Carmen Martorana Eventi e sarà presentato dalla giovane e talentuosa modella e presentatrice Lucy Bello. Tra i prestigiosi partner ci sarà la LILT Lega Italiana Lotta Tumori sez. Bat presieduta da Michele Ciniero, con cui l’agenzia realizza il Calendario in beneficenza con le modelle di Top Fashion Model, e Gioele de Liso, Responsabile de il Giornale del Parrucchiere che vanta quasi 180 mila follower su Facebook, che coordinerà l’hair fashion show affidato a tecnici provenienti da varie città del sud Italia: Cristina Vozza da Brindisi; Luca Casieri da Foggia; Gianluca Calcagno da Catania; Marco Sapienza da Palermo; Riccardo Mari da Andria; Maria Altomare e Rosalba Germinario da Molfetta. Ad esaltare la bellezza delle modelle ci sarà il make up di Sara de Virgilio Academy di Molfetta. 

La serata sarà allietata dalla scuola di danza Coreutica di Viviana Piscitelli e dai cantanti Daniele Lanave e Serena de Bari. L’ingresso è gratuito e sarà monitorato dalla Croce Rossa Italiana Sez. di Molfetta per garantire le norme di sicurezza anti Covid 19. Si ringrazia: Lo Smeraldo Ricevimenti di Lusso in Puglia; Gioielleria Depalma; Guyot enobistrot.