Lavori part-time? In crescita le candidate baby sitter

ROMA – Complice l’odierna situazione economica, diventa sempre più importante il numero di studenti universitari italiani quotidianamente ...

giovedì 14 novembre 2019

Lavori part-time? In crescita le candidate baby sitter

ROMA – Complice l’odierna situazione economica, diventa sempre più importante il numero di studenti universitari italiani quotidianamente alla ricerca di piccoli impieghi pomeridiani o da poter svolgere nei fine settimana, in maniera tale da avere qualche soldo in tasca, senza però rinunciare al prezioso tempo da dedicare allo studio ed alle lezioni universitarie. Spesso spinti dal desiderio di entrare presto a far parte del mondo del lavoro, gli studenti universitari cercano lavoretti part-time anche per pesare il meno possibile sui bilanci familiari, talvolta già colpiti dalle onerose tasse dei corsi universitari.

Ecco, dunque, che molti trovano impiego nelle attività di ristorazione, come addetti e responsabili di sala, altri come fattorini, altri ancora come insegnanti che impartiscono lezioni private per ragazzi delle scuole medie e superiori.

Ciononostante, una delle attività col maggior numero di aspiranti candidati è il baby sitting, prevalentemente ambito dalle giovani studentesse. Essere baby sitter oggi rappresenta la possibilità di poter svolgere un lavoro dalle mille risorse, ricco di vantaggi, spesso nascosti o sottovalutati. Com’è facile immaginare, una delle principali ragioni che spinge le universitarie alla scelta di questo impiego è l’innegabile flessibilità oraria. Infatti, non essendovi rigidità in tema di inizio e fine lavoro, la futura baby sitter è ben consapevole di cosa andrà in contro, già sapendo che non dovrà mai finire con l’essere costretta alle terribili levatacce mattutine o alle ore piccole dei turni notturni.

Saranno tutti d’accordo, inoltre, circa l’incontestabile divertimento di questa professione. Essere in continuo contatto coi bambini è senz’altro un piacere e si rivela puntualmente divertente, dovendo impiegare il tempo nello svolgere lavori creativi, nel guardare film e cartoni animati insieme, nel giocare a giochi da tavola o di fantasia.

Sotto il profilo economico, fare la baby sitter in Italia significa certamente svolgere uno dei lavori part-time maggiormente redditizi rispetto a quelli solitamente svolti dagli studenti universitari, dunque con paghe orarie certamente sopra la media.

A tal proposito, la piattaforma Sitly – società leader nel campo della ricerca di baby sitter – ha condotta un’indagine volta a scoprire quali siano i costi di queste figure in tutta Italia. All’esito della raccolta dati, è emerso che il costo medio orario di una baby sitter in Italia ammonta a 8,06 euro (dato in lieve aumento se comparato ai dati del 2017, anno in cui si guadagnavano 7,70 euro medi all’ora). Ebbene, spostandoci lungo lo stivale, scopriamo subito che la città dover poter guadagnare meglio è Genova, poiché una baby sitter costa, in media, 9,33 euro per ora. A seguire vi sono la Capitale, Roma, con Firenze e Milano, città in cui le prestazioni di una baby sitter costano, rispettivamente, 8,41, 8,34 ed 8,33 euro ad ora. Proseguendo, troviamo Cagliari (7,64 euro) e Napoli (7,26 euro), immediatamente seguite da Torino, Venezia e Bologna, che si attestano a pari merito, con un costo orario di 7 euro. Fanalino di coda è la Puglia, dove il lavoro come baby sitter a Bari è tra i meno redditizi. Qui, infatti, il guadagno si ferma a soli 6,53 euro ad ora.

Stando, quindi, ai numeri raccolti da Sitly ed hai numerosi benefits finora evidenziati, è facile immaginare le ragioni per cui sempre più studentesse optino per questo tipo di occupazione part-time. Il lavoro, infatti, porta con sé tanti profili interessanti e, come se non bastasse, talvolta si rivela un’importante trampolino di lancio per l’ingresso nella società e nel mondo delle pubbliche relazioni.

martedì 5 novembre 2019

Italian Wedding Awards: vince la Puglia

BARI - Raccontare la bellezza è un modo per vivere la bellezza stessa, questo il claim della semifinale pugliese degli Italian Wedding Awards, il contest giunto alla quarta edizione nazionale e alla seconda pugliese che ha assegnato i premi per le aziende e i professionisti eccellenti nell’ambito del matrimonio.

Un claim che è stato anche il leitmotiv della serata dal momento che più volte gli organizzatori hanno ribadito di voler soprattutto offrire un trampolino di lancio per la Puglia intera.

“Oggi stiamo celebrando la bellezza della nostra terra- ha esordito il co-conduttore della serata (insieme alla speaker Veronica Pellegrino) Vitantonio Marzano, co-organizzatore della manifestazione pugliese insieme a Giulia Molinari, Floriana Panza e Marilù Modugno - l’’Apulian style’ sta effettivamente divenendo un brand anche sotto il profilo del matrimonio e del wedding destination e, per questo, siamo grati a chi ci sta credendo: la Regione Puglia che ha inserito il wedding nelle misure strategiche, l’Agenzia regionale del turismo Puglia Promozione con la sua sezione specializzata che segue l’evoluzione del comparto in Puglia e l’Apulia Film Commission che, con la sua azione, ha fatto scoprire e valorizzato il territorio insieme ovviamente a tutta la rete di professionisti del settore che ne sono l’anima.”

A quest’ultimi è andato, in particolar modo, il saluto del Governatore Michele Emiliano: “La nostra presenza qui attesta la gratitudine per gli operatori del settore: non solo per aver contribuito al rilancio dell’economia del territorio ma anche per aver raccontato così bene la nostra regione.”

Tredici le categorie in gara, un solo vincitore per ciascuna di esse che, ora, si contenderà il titolo nazionale durante la finale del 30 novembre presso la Venaria Reale di Torino. A decretarli, la giuria presieduta da Marilina Desario di Puglia Promozione.

Ad essere premiate ‘fuori concorso’ anche personalità che hanno, col loro operato, contribuito al successo del ‘brand Puglia. Le menzioni speciali quelle a Borgo Egnazia- a ritirare il premio è stata la event manager Marcella Cecere- lussuoso resort rural-chic di Savelletri, allo scrittore Luca Bianchini, autore del best-seller ‘Io che amo solo te’, ambientato a Polignano che ha annunciato un possibile sequel sempre in salsa pugliese, all’andriese Domenico Vacca, noto come lo stilista delle celebrità di Hollywood, al molfettese Roberto Pansini, ideatore di diverse attività tra la Puglia e gli USA (la più celebre ‘TiPortoInPuglia’ con il coinvolgimento del consolato italiano a NY) ed a Ester Maria Laruccia, direttrice di una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla moda sposa, la Valmont Barcelona Bridal Fashion Week.

La serata ha voluto sposare anche una causa sociale: quella di Dynamocamp che, ogni anno, ospita 1500 bambini in terapia.

I PREMI- La giuria di esperti ha stabilito che, ad accedere alla fase finale per la categoria floral designer sarà Michele Zaurino di l’Olmocolmo (Martina Franca) mentre, per la categoria cake designer il premio è andato alla pasticceria Fieschi (Altamura). Miglior wedding planner di Puglia è Apulia Wedding di Lia Serra (Bari), miglior destination wedding, invece, Emotions in Puglia (Bari). Ancora, ad accedere alla finale nazionale per le categorie bridal dress, bridal shoes, hair stylist e gioielleria sono rispettivamente Idea Sposa (Bari), Nino Armenise (Bari), Giulio Incantalupo (Bari) e Antonio Colonna (Altamura). La miglior fotografia è stata assegnata al team di Le Velò (Trani), la miglior regia video a Merak Studio (Margherita di Savoia). La wedding stationery che si aggiudica il premio e l’accesso alla fase finale è Inviti Chic (Bari), il music designer, Nico Rinaldi (Bari). Ex aequo nella categoria venues, infine, per Villa Carafa (Andria) e Masseria Montalbano (Ostuni).

Floral designer: L’Olmocolmo di Michele Zaurino
Cake designer: Famiglia Fieschi
wedding planner: Apulia Wedding di Lia Serra
Destination wedding: Emotions in Puglia- Viola Tarantino
Bridal dress: Idea Sposa
Bridal shoes: Nino Armenise
Fotografia: Le Vélo fotografia – Sissi e Carmela
Videomaker: Merak studio
Venues: Villa Carafa e Masseria Montalbano
Gioielleria: Antonio colonna
Hair stylist: Incantalupo Atelier
Wedding stationery: Inviti chic
Music designer: Nico Rinaldi Eventi

giovedì 31 ottobre 2019

“La stagionalità degli alimenti: nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”




Sergio Maria Francardo e Enrico Mariano presentano “La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”. Ritornare a trovare la connessione tra alimenti e cicli stagionali è il monito per stare in salute. Capire il ritmo della natura diventa la chiave per trovare il ritmo psico-fisico, percorrendo la sana strada della prevenzione. Tradizione e scienza trovano una nuova connessione.

TRAMA. Un saggio che è più di una guida. Un’analisi approfondita in chiave scientifica di tutti i prodotti – frutta e verdura – che la natura ci offre mese per mese, a sostegno della tesi che seguire un’alimentazione stagionale ci aiuta a prevenire e a combattere le malattie. La ricerca, condotta con perizia, si snoda attraverso i contributi dei due autori, entrambi medici, che spiegano dapprima l’importanza della sincronia tra ritmo psico-fisico e ritmo della natura nelle singole stagioni, quindi illustrano in un vero e proprio calendario – mese per mese – tutto ciò che la natura genera da sé e il corretto utilizzo per l’alimentazione umana che, se organizzata, trova un’armonia tra stile di vita e abitudini alimentari. Un saggio che parla ai sensi, anche attraverso spezie e aromi, alla riscoperta dei sapori autentici e dei giusti "stimolatori" dei processi di digestione e assimilazione.

Sergio Maria Francardo, esercita come medico a Milano dal 1980. È membro fondatore del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia. Ha tenuto seminari e corsi di alimentazione nell’ambito delle attività legate all’agricoltura biodinamica. Con Edilibri ha pubblicato I semi del futuro - Riflessioni di un medico sui cibi transgenici (2001) e Medicina antroposofica familiare (2004).

Enrico Mariani, medico dal 1978, specializzato in scienza dell'alimentazione e in medicina dello sport. Primario ospedaliero di medicina generale a Milano (1992-2010) e medico sociale di squadre si calcio professionistiche (1994-2009), è autore di circa 30 pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Attualmente esercita la libera professione a Milano.

Martina: dal 1 novembre nelle radio il nuovo singolo 'Sottozero'




“Sottozero”, è il secondo singolo (dopo “Noi soltanto”) dell’artista pugliese Martina, scritto dal noto producer Francesco Ciccotti. In radio da Venerdi 1 Novembre, il brano racconta l’insicurezza dei 17 anni, il fastidio nel sentirsi continuamente giudicati e “votati”. A volte, ciò che gli adulti vedono come “spensieratezza” potrebbe meritare uno sguardo più attento.

Martina Pianura ha 17 anni, nasce il 30/08/2002 a Maglie (Le), dove vive e frequenta il terzo anno del liceo classico. All’età di 7 anni comincia a studiare pianoforte e successivamente si appassiona al canto. Ha partecipato a numerosi concorsi canori a livello nazionale tra i quali: Note d’Estate, Premio Crisalide, Festivalshow, Premio Barocco, Tour Music Fest e Sanremo Giovani. Tra le attività extrascolastiche la danza coreogra?ca. Tra le sue esperienze artistiche la partecipazione come attrice minore al ?lm per il cinema " Incompresa" di Asia Argento. Nel Gennaio 2017, partecipando ad una masterclass di canto e scrittura con l’autore e produttore artistico Francesco Ciccotti, comincia ad appassionarsi anche alla scrittura e dopo un anno, precisamente nel febbraio 2018, inizia i lavori al suo primo progetto discogra?co. Dopo alcuni mesi esce con il brano “Noi Soltanto” etichetta Waves Music.

lunedì 14 ottobre 2019

Cavalli ricoverato in ospedale: 'Niente di male ma sono nervoso'

MILANO - "Sono all'ospedale di Milano, niente di male, ma sono comunque nervoso, sono solo molto fortunato ad avere vicino a me la mia adorabile Sandra e i miei angeli Cristiana e Rachele. Ora mi aspetto molte belle parole da tutte le persone che mi amano in tutto il mondo e ho dimenticato di inviare milioni di baci a tutti i miei più cari amici, questa è la mia più grande ricchezza". A scriverlo in un post Facebook lo stilista Roberto Cavalli per informare i suoi amici del suo stato di salute e del ricovero.

Nella foto postata, lo stilista toscano mostra in primo piano di avere un tubo medicale nelle narici. Si stringe a lui la giovane fidanzata, Sandra Nilsson, ex coniglietta di Playboy, che fa coppia fissa con lo stilista fiorentino da qualche anno. Cristiana e Rachele sono le figlie di Cavalli.

giovedì 10 ottobre 2019

Musica: Antonietta Pasquarelli torna con il nuovo singolo 'Nella solitudine'

BARI - La giovane artista pugliese Antonietta Pasquarelli torna con il nuovo singolo 'Nella solitudine' accompagnato anche dal videoclip. Il brano è scritto e prodotto dall'autore Antonio Di Paola. Un brano intimo e ricco di emozioni, che mette in risalto le grandi doti vocali dell'artista, nata a Canosa di Puglia. Canto soprattutto per sentirmi una persona migliore, per esprimere le mie angosce e le mie paure - spiega l'artista. La musica mi aiuta a superare quelle situazioni difficili.

Maria Antonietta, 30 anni, si appassiona sin da piccola alla musica, soprattutto alle artiste italiane come Giorgia, Mietta e Mina. Ma la sua artista preferita e sua grande ispirazione è Laura Pausini. Nei prossimi mesi arriverà un nuovo brano.

Link Videoclip - https://www.youtube.com/watch?v=edUh4t8ya_c

martedì 8 ottobre 2019

Gianni Verdoliva pubblica 'Come anime scelte che si ritrovano'

DI REDAZIONE - Lo scrittore torinese Gianni Verdoliva presenta “Come anime scelte che si ritrovano”, una raccolta di venti racconti avvolti nel mistero e nella magia, in cui si narra l’amore nelle sue tante e meravigliose sfumature. Storie evocative e struggenti che raccontano di uomini e donne speciali che diventano l’anello di congiunzione tra il passato e il presente, e che con la purezza delle loro anime sapranno cancellare torti e dolore, e riportare pace a fantasmi perduti nel tempo e nello spazio. Un’opera originale e significativa, a metà strada tra il paranormal romance e il realismo magico.

“Come anime scelte che si ritrovano” di Gianni Verdoliva è una raccolta di racconti molto suggestiva in cui si mette a nudo l’anima di uomini e donne che sanno vedere oltre le apparenze, che sanno squarciare il velo del reale e osservare ciò che non c’è più, ma che sempre riecheggia nel tempo. In brevi e intensi racconti l’autore riesce a creare un’atmosfera ricca di suspence e mistero, descrivendo manieri pieni di segreti, abbazie perse in isole disabitate, ma anche luoghi all’apparenza “normali” che d’improvviso sembrano attrarre energie sinistre e anime erranti. Ognuno dei protagonisti di queste storie sembra essere giunto a un bivio; sono esseri umani che vogliono tornare all’essenziale, e per questo motivo ricercano la solitudine e il silenzio. Ma il silenzio in queste storie è spesso rotto da brusii, mormorii, e musiche che con le loro note accarezzano le orecchie dei protagonisti, e arrivano fino al lettore. La musica è elemento ricorrente nei racconti: che provenga da un’arpa, da un pianoforte o da un liuto, essa diventa spesso un ponte tra il passato e il presente, tra chi riemerge da un tempo dimenticato e chi sta cercando di riappropriarsi del proprio tempo presente. Ma ci sono anche altri temi importanti che attraversano l’opera, come potenti e significativi fils rouges: la magia, il senso del mistero, l’amore, e soprattutto la collisione tra passato e presente che genera nuova vita, che porta trasformazione. “A Michela sembra di trovarsi in un’altra dimensione, dove il presente e il passato si toccano”: è proprio ciò che succede in queste storie, a Michela come agli altri personaggi, di riuscire a sfiorare l’ineffabile e a instaurare una comunicazione con entità atemporali. Sono storie oniriche ma anche profondamente reali, che narrano di incontri fugaci e viaggi interiori intrapresi in un’atmosfera da racconto d’altri tempi, in cui c’è un tocco di gotico e di mistery, e soprattutto tanto romanticismo. Le storie d’amore raccontate hanno un occhio di riguardo per l’inclusività, tema tanto attuale ai nostri tempi che merita sempre più attenzione, e sono descritte nella loro semplicità, nella loro forza, nella loro quotidiana magia. Amori che superano ogni ostacolo, anche quello definitivo della morte, amori tra fantasmi che inquietano ma che non fanno paura, e che chiedono aiuto ai protagonisti per conquistare l’agognata pace, e per riunirsi alle loro anime gemelle. Fantasmi da liberare, da ascoltare, e da cui imparare a comprendersi nel profondo.


TRAMA. Quando il passato e il presente si toccano, accade qualcosa di magico. Specie in certi luoghi dove il silenzio e la tranquillità conducono i sensi oltre ciò che è apparente. In una cornice da racconto gotico, tra vecchi monasteri, paesi abbandonati, ville di campagna e antiche dimore, circondati da un’atmosfera suggestiva, l’elemento sovrannaturale rappresenta lo snodo, misterioso quanto affascinante, di queste vicende a metà tra i racconti di fantasmi e le storie d’amore. Tra reincarnazioni, presagi, incantesimi e dejà vu, i misteri si possono svelare e le maledizioni potranno essere interrotte. Venti storie cariche di emozioni e di sentimento, nelle quali i protagonisti sono donne e uomini lontani da stereotipi e cliché, pronti a sorprendere e a sorprenderci, capaci di vivere appieno le loro vicende. Personaggi, ma soprattutto anime, particolari e profonde, che si ritrovano.

Gianni Verdoliva vive e lavora a Torino. È un giornalista pubblicista e uno scrittore che ama i racconti di fantasmi e il paranormale. Dopo aver ultimato la scuola triennale di counselling ad indirizzo Analitico-Transazionale, è attualmente S.F.E.R.A. Coach. “Come anime scelte che si ritrovano” è la sua opera di esordio, una raccolta di racconti pubblicata da Robin Edizioni nella collana Robin&sons, finalista al Premio “Il Convivio” nella categoria opera inedita.

venerdì 4 ottobre 2019

Top Fashion Model alla Parigi Fashion Week

PARIGI - Top Fashion Model per il terzo anno a Parigi per la Fashion Week 2019.

Le sue modelle sono state testimonial dell'head sculpture designer Giuseppe Fata che ha presentato la sua nuova creazione “IMPERIAL” - tribute to Karl Lagerfeld, in occasione del Sommet International de la Mode organizzato da DK Ambassador per promuovere i valori della pace e dell'accoglienza attraverso i talenti della moda di tutto il mondo.

Le modelle sono passate poi dalla passerella al set fotografico nella Galleria d’arte L’Atelier 55 e tra i monumenti della capitale mondiale della moda per il "Paris Fashion Shooting" organizzato dalla Carmen Martorana Eventi.

Al lavoro un team composto dal fotografo Massimo Ruvio, dall’eccellenza dell’hair style Alessio Cimino e dalla make up artist Ilhem, mentre gli outfit sono stati curati dall’atelier Miss and Lady di Giulio Lovero.


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