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mercoledì 27 maggio 2026

Kronplatz Outdoor Center, al via la stagione estiva in Val Pusteria

 

Le Dolomiti e le Alpi che incorniciano la Val Pusteria custodiscono un patrimonio di sentieri, malghe e panorami che nessuna guida turistica riesce a esaurire. È proprio da questa ricchezza che prende forma la proposta del Kronplatz Outdoor Center che, dal 16 maggio, apre la stagione estiva con un sistema integrato di esperienze e servizi pensato per rendere la montagna realmente accessibile.

Situato a Riscone di Brunico, ai piedi del Plan de Corones, il centro si configura come un punto di riferimento per scoprire l’Alto Adige in modo attivo e sostenibile, attraverso un’offerta che unisce sport, natura e benessere e che si rivolge a un pubblico ampio, dalle famiglie agli appassionati più esperti. L’obiettivo è offrire un’immersione autentica nel territorio, valorizzandone le caratteristiche e garantendo qualità, accessibilità e sicurezza in ogni fase dell’esperienza.

La Bike School rappresenta il cuore operativo del Kronplatz Outdoor Center e si inserisce all’interno di un sistema più ampio progettato per accompagnare ogni fase dell’attività outdoor. Chi arriva senza attrezzatura trova una flotta di e-bike, mountain bike e bici da downhill disponibili a noleggio, corredate di caschi e protezioni. Un’officina interna con meccanici esperti garantisce assistenza quotidiana, mentre lo shop mette a disposizione ricambi e abbigliamento tecnico per ogni esigenza. L’organizzazione è pensata per eliminare ogni vincolo logistico e permettere agli ospiti di concentrarsi sull’esperienza, con un accesso semplice e immediato alle attività e al territorio.

Il valore aggiunto della Bikeschool Kronplatz risiede nelle guide, professionisti che accompagnano gruppi di qualsiasi livello, dal bambino alla sua prima uscita in sella fino a chi desidera affinare le proprie tecniche di discesa. Il programma didattico comprende corsi di mountain bike e downhill, sessioni di allenamento tecnico su terreni impegnativi e percorsi dedicati a manovre avanzate come Bunny Hop, Wheelie e Stoppie, oltre alla possibilità di allenarsi su pumptrack.

La loro competenza diventa fondamentale in un territorio che offre oltre 1.000 chilometri di percorsi tra fondovalle, boschi e ambienti dolomitici d’alta quota. È grazie a questa conoscenza che ogni uscita viene costruita su misura, adattando itinerari e difficoltà al livello del gruppo e trasformando la varietà del territorio in un’esperienza coerente e progressiva Si può scegliere un itinerario accessibile lungo la ciclabile della Val Pusteria, ideale anche per famiglie, oppure salire verso gli altopiani del Parco Naturale Fanes Senes Braies, tra pascoli e paesaggi dolomitici di alta quota. 

Per chi cerca una dimensione più tecnica, il Kronplatz Bike Park propone 18 trail per oltre 35 chilometri, serviti da 5 impianti di risalita fino a 2.275 metri. Non mancano percorsi panoramici come quello che attraversa la gola della Rienza fino alla malga Angerer. In questo contesto, l’itinerario non è mai predefinito, ma nasce dall’incontro tra territorio e rider e si evolve in base all’esperienza che si vuole costruire.


Kronaktiv 2026: la stagione outdoor dal 1° giugno al 17 ottobre

Accanto alla proposta bike, Kronplatz Outdoor Center sviluppa un’offerta outdoor più ampia che trova espressione nel programma settimanale Kronaktiv, attivo dal 1° giugno al 17 ottobre. Un calendario di esperienze che affianca ai tour in bicicletta escursioni in montagna, percorsi di arrampicata, attività per famiglie e momenti dedicati al benessere e alla cultura locale, contribuendo a restituire una visione completa del territorio.

I bambini fino a 12 anni partecipano gratuitamente e il programma è incluso nei benefici della Kronplatz Guest Pass Brunico, disponibile presso le strutture ricettive aderenti alla regione turistica di Brunico.


Per maggiori info, visitare il sito web:

mercoledì 5 novembre 2025

Ama Stay: l’inverno torna sulle Dolomiti


L’inverno torna sulle Dolomiti e con esso il desiderio di rallentare, di ritrovare tempo per sé e riscoprire la montagna come rifugio di ispirazione. Ad AMA Stay, workstation residence ai piedi del Plan de Corones, la stagione 25/26 segna un nuovo capitolo nel modo di vivere l’ospitalità alpina: un equilibrio naturale tra concentrazione e benessere, lavoro e piacere, immersione nella natura e libertà personale.

Un nuovo modo di vivere la montagna

Il residence è il luogo ideale per chi cerca un ritmo autentico e ispirato. Situato a San Vigilio di Marebbe, unisce l’accoglienza altoatesina a un design contemporaneo che valorizza luce, materiali naturali e ampi spazi. Camere, monolocali e appartamenti si aprono su grandi vetrate con vista sulle Dolomiti, mentre le aree comuni favoriscono incontro e creatività.

La spaziosa area coworking, disposta su due livelli, offre postazioni individuali, sale riunioni, spazi lounge e un team dedicato alla community, garantendo ambienti professionali e confortevoli. Qui il lavoro trova un ritmo più umano, scandito dal silenzio della neve e dal respiro dell’aria d’alta quota - una condizione ideale per i nomadi digitali e per chi sceglie di unire produttività e benessere.

Dal workation retreat si parte direttamente per sentieri invernali e ciaspolate che attraversano i boschi innevati attorno a San Vigilio, mentre per chi ama la neve sugli sci o con la tavola, la cabinovia Miara, a pochi passi dalla struttura, conduce direttamente in cima al Kronplatz, uno dei comprensori sciistici più apprezzati delle Dolomiti.

Benessere e gusto, tra natura e armonia: 

All’interno di questo indirizzo altoatesino, il benessere si vive come un’esperienza completa, non come un semplice optional. Sul tetto della struttura si trova un rooftop relax pool con vista mozzafiato sulle Dolomiti della Val Badia, dove immergersi nel silenzio della montagna. Le saune panoramiche – finlandese e biosauna a 60 °C – e il bagno turco si affacciano direttamente sulle cime, accompagnando corpo e mente verso un profondo rilassamento. Ampie zone relax, interne ed esterne, offrono ambienti accoglienti dove rigenerarsi avvolti dalla luce naturale e dai materiali caldi della tradizione alpina.

La proposta wellness si completa con massaggi e trattamenti di bellezza per corpo e mente, ideali dopo una giornata sugli sci o come pausa rigenerativa durante una workation alpina. Ogni dettaglio è pensato per restituire armonia e nuova energia, nel segno di un benessere autentico che nasce dal contatto con la natura.

AMA Restaurant: tradizione e contemporaneità nel cuore delle Dolomiti: 

L’AMA Restaurant accoglie gli ospiti a San Vigilio in un ambiente moderno e rilassato, dove la schietta ospitalità ladina si fonde con un’eleganza contemporanea. Gli interni in legno locale e le ampie vetrate inondano gli spazi di luce naturale, mentre la terrazza panoramica offre una vista unica sulle cime dolomitiche. Il menù, essenziale ma curato, propone piatti ispirati alle ricette di montagna e ai sapori autentici del territorio, reinterpretati con creatività e rispetto per la tradizione. Un team internazionale e attento rende ogni pasto un momento di condivisione e piacere genuino.

Un inverno da vivere pienamente: 

Dal 28 novembre 2025 al 12 aprile 2026, AMA Stay accoglierà viaggiatori, professionisti e amanti della neve, offrendo la possibilità di alternare lavoro, sport e benessere in una cornice di rara bellezza. La stagione invernale si apre all’insegna della libertà e della scoperta. Il tema dello smart working resta parte dell’identità della struttura, ma lascia ora spazio a un’idea di soggiorno più personale e flessibile: un’esperienza da vivere seguendo i propri tempi, dove tutto è possibile e nulla è obbligatorio.

Con il concept “It’s a Stay of Mind”, AMA Stay si racconta come uno stato d’animo più che un luogo: un rifugio per chi cerca ispirazione, natura e tempo per sé, lontano dai circuiti convenzionali e dagli hotspot più affollati. 

Tra le novità più attese spicca la nuova Escape Room, pensata per stimolare curiosità, spirito di squadra e divertimento. Un’attività coinvolgente e originale, ideale per gruppi aziendali, ospiti individuali e residenti locali, che arricchisce l’offerta esperienziale di AMA Stay con un tocco di gioco e creatività. Un  altro focus della stagione sarà la valorizzazione dei Team Retreats e dei soggiorni aziendali. AMA Stay offrirà un servizio completamente “chiavi in mano”: dall’organizzazione delle attività outdoor al catering, dai momenti di relax alle esperienze di gruppo. Ogni dettaglio sarà curato dal team interno per costruire percorsi di coesione, ispirazione e benessere condiviso.

AMA Stay invita a vivere l’inverno come un viaggio interiore e autentico, tra neve e silenzio, luce e tempo. Perché qui, nel cuore delle Dolomiti, l’ospitalità diventa un modo di sentirsi a casa, ovunque.

mercoledì 1 agosto 2018

Vacanze in Sardegna: Cagliari tutta da scoprire


La Sardegna è un’isola apprezzata dai turisti da diversi decenni, sia per quanto riguarda i viaggiatori italiani, sia per gli stranieri, soprattutto europei. Nel corso del tempo il turismo di massa si è concentrato sulla costa a nord dell’isola, soprattutto nei pressi di Olbia e Palau, sulla famosissima Costa Smeralda. Solo negli ultimi anni anche altre zone della Sardegna sono state prese d’assalto dai turisti, come è accaduto anche a Cagliari, il capoluogo dell’isola. Si tratta di una delle principali città dell’isola ormai anche dal punto di vista turistico, grazie alle sue spiagge e alle innumerevoli zone da visitare.

Come arrivare a Cagliari

Fortunatamente Cagliari è molto ben servita, grazie al fatto che ospita un grande porto e che, nei pressi, si trova anche uno dei più trafficati aeroporti dell’isola. Si può arrivare a Cagliari in nave partendo da diversi proti del continente, da Livorno fino a Palermo. Volendo si può effettuare anche il percorso da Napoli a Cagliari in traghetto. Le partenze sono molto frequenti nel corso della settimana, soprattutto per quanto riguarda il periodo estivo. Oggi sono numerose le compagnie navali che seguono queste rotte, cosa che permette di trovare a chiunque il traghetto migliore possibile. Si tratta per altro, nella stragrande maggioranza dei casi, di navi nuove e confortevoli, che offrono ai passeggeri tutti i servizi possibili in modo da rendere il trasbordo piacevole e confortevole.

Cosa fare a Cagliari

Come dicevamo, Cagliari è una grande città, che quindi ha un’ampia offerta per il turista, sia per chi desidera immergersi nella natura, sia per tutti coloro che invece preferiscono una vacanza all’insegna della storia e della cultura dell’isola. Situata nei pressi di una grande laguna salmastra, la città offre numerose spiagge nei suoi dintorni, a partire dalla rinomata spiaggia del Poetto, affacciata sullo spettacolare golfo degli angeli. Particolarmente bella anche Costa Rei, così come Capo Malfatano. Stiamo parlando di luoghi nei pressi della città, per raggiungere i quali è comunque sempre comodo avere a disposizione un’automobile a noleggio. Immancabile deve essere anche Punta Molentis, vicino alla quale si possono ammirare delle interessanti rovine nuragiche.

Dove soggiornare e come spostarsi

Posto il fatto che nei dintorni della città ci sono tantissimi luoghi da visitare, solitamente il turista tende a prediligere i soggiorni nelle vicinanze di Cagliari, non troppo vicino al centro abitato vero e proprio. L’area metropolitana infatti è molto ampia e può risultare anche leggermente caotica. Per questo di solito si tende a fermarsi a qualche chilometro da Cagliari, prediligendo ad esempio Torre delle Stelle, a est, oppure Pula a ovest, nei pressi della quale è visibile l’ampia area archeologica di Nola. Per poter godere al meglio della Sardegna è importante avere a disposizione un mezzo proprio, che consenta di raggiungere anche le più piccole spiagge disperse tra gli scogli. Per chi viaggi in traghetto il problema non sussiste, visto che arriverà sull’isola con la propria autovettura. Chi invece è arrivato in Sardegna in aereo sarà costretto ad aggiungere alle spese quella per un’auto a noleggio.

venerdì 27 luglio 2018

Sardegna: quando partire per spendere meno


La Sardegna è una delle mete preferite in estate per quanto riguarda gli appassionati di spiaggia e mare. Del resto sull’isola sono presenti alcune delle mete che da sempre i turisti amano alla follia, soprattutto nella costa settentrionale. Sicuramente il periodo migliore per andare in Sardegna è l’estate, da giugno a settembre, anche perché è possibile trovare più opportunità di divertimento. Anche in autunno e  in primavera l’isola offre interessanti opportunità, ma il clima sarà più fresco e piovoso. La problematica principale dell’andare in Sardegna in estate è il costo della vacanza e dei traghetti. Compara offerte biglietto Sardegna per trovare le migliori opportunità e partire a prezzi non troppo elevati.

Trovare la data giusta

Il motivo per cui si va in vacanza in piena estate non è solo correlato alle maggiori proposte di viaggio disponibili proprio per luglio e agosto, ma anche alle vacanze dal lavoro, che per molti lavoratori si accentrano proprio in questi mesi. Per altro molte aziende italiane chiudono i battenti in agosto, cosa che costringe i dipendenti a partire proprio in questo mese. Visto che la Sardegna è una meta molto ambita, per partire in piena estate è importante farlo con una certa furbizia. Il primo passo riguarda il vagliare tutte le opportunità disponibili, dato che sono molte le compagnie di traghetti e aeree che fanno servizio per l’isola durante tutto l’arco dell’anno. Inoltre conviene sempre scegliere le cosiddette partenze intelligenti. In pratica, invece di partire di sabato o di domenica, come fanno praticamente tutti i turisti estivi, conviene perdere qualche giorno e scegliere il lunedì o il giovedì: la durata della vacanza non ne risentirà poi molto ma le nostre tasche ringrazieranno. Le offerte migliori sono quelle infrasettimanali, possibilmente cercando di evitare più giorni a ridosso di ferragosto.

Dove andare e cosa fare in Sardegna

Questa grande isola ha il vantaggio di essere colma di opportunità di ogni genere. Sono infatti presenti varie città, come ad esempio Sassari o Cagliari, grandi e con tutte le attrazioni che si possono desiderare. Inoltre in Sardegna sono presenti musei, resti archeologici, passeggiate nella natura per chi aa il trekking e anche, ovviamente, alcune delle più belle spiagge del mediterraneo. Se si intende fare una vacanza cercando di evitare le spese eccesive è importante anche scegliere al meglio la meta da raggiungere in Sardegna. La costa a nord infatti, nei dintorni di Oblia e Palau, è la più ambita dai turisti, anche da numerosi Vip che proprio in queste zone hanno le loro ville lussuose. Si tratta quindi di zone da visitare, certo, ma da evitare per il pernottamento. Meglio preferire qualche luogo ad una certa distanza. Per chi non vuole rimanere sulla costa settentrionale Alghero, ad esempio, è una bellissima cittadina, con numerose soluzioni abitative e ricca di servizi. Volendo ci si può anche spostare verso sud, nella zona circostante a Cagliari, dove sono comunque disponibili spiagge incredibili, un mare splendido e  diversi alberghi e appartamenti in affitto. Il tutto a prezzi decisamente inferiori rispetto alla zona di Olbia.

domenica 15 luglio 2018

Partire per un lungo viaggio: gli accessori che cambiano la vita


Preparandoci per un lungo viaggio spesso ci concentriamo soprattutto sulla preparazione della valigia, trascurando alcuni accessori che ci possono rendere il tragitto più piacevole e comodo. Che si viaggi in aereo o con qualsiasi altro mezzo di trasporto è importante avere a disposizione specifici accessori da viaggio che permettono di preservare le valigie, di aumentare il comfort, di organizzare al meglio tutti gli oggetti che desideriamo portare con noi. In commercio sono disponibili moltissimi accessori pensati appositamente per svolgere al meglio questi scopi.

Una valigia a regola d’arte

Partire per un lungo periodo di tempo ci costringe a portare con noi tantissimi oggetti: abbigliamento per ogni improvviso guizzo del clima, detergenti per il viso e il corpo, creme di vario genere, scarpe, documenti, carta moneta (soprattutto quando si viaggia verso particolari mete). Tutti questi oggetti dovranno essere inseriti in un trolley da viaggio con le dimensioni più adatte per trasportarlo comodamente, o magari anche per introdurlo nella stiva di un aereo. Ci vengono in aiuto in queste situazioni diversi piccoli oggetti, che permettono di introdurre in valigia tutto ciò che ci serve, come ad esempio il set da viaggio per liquidi della serie Accessori da viaggio di Carpisa; si tratta di un pratico kit da viaggio aereo che contiene bottigliette vuote, in cui mettere tutti i prodotti per la bellezza di uso comune, senza temere che all’aeroporto ce li facciano lasciare a terra o che si versino in valigia. Della stessa serie, sempre di Carpisa, troviamo lo zaino da viaggio, perfetto anche come bagaglio a mano, in cui inserire tutto ciò che ci servirà appena arrivati, o anche durante il tragitto. Portadocumenti da viaggio e pesa valigia sono irrinunciabili nel caso in cui si prenda un aereo: ci aiutano infatti ad avere le carte d’imbarco e i passaporti sempre a portata di mano, e a non rischiare brutte soprese nel momento in cui la nostra valigia viene pesata al check-in.

Un lungo viaggio in aereo

Chi ha già affrontato un lungo viaggio in aereo, che può durate ben più di 6-8 ore, sa che si tratta di una vera e propria tortura. All’andata forse il desiderio di giungere in un posto bellissimo e pieno di attrattive ci può far trascorrere il tempo più rapidamente. Ma il ritorno è comunque un’agonia inesorabile; certo, si può leggere, si possono guardare simpatici film, si può chiacchierare con il vicino di posto. Al termine di tutte queste attività però ci mancheranno ancora diverse ore di attesa, seduti in un ambiente rumoroso e affollato. Muniamoci quindi di alcuni oggetti fondamentali, come ad esempio i tappi per le orecchie o il classico cuscino gonfiabile da viaggio. Il set da viaggio Accessori Travel Carpisa comprende anche una comoda mascherina da notte, perché in aereo la luce è sempre presente: impossibile dormire per chi ama il buio più assoluto. Unendo i tre accessori appena citati il riposo diventa più di un’opzione e soprattutto diventa un’attività facile.

Prendersi cura della valigia

Nel corso di un viaggio di lunga durata le nostre valigie subiscono diverse sollecitazioni. Le si trasporta ovunque, le si lascia caricare da addetti a volte non molto attenti, le si lascia all’aperto per un certo periodo di tempo. Grazie all’utilizzo di alcuni specifici accessori si possono evitare i più comuni danni accidentali, cosa che ci favorisce in due sensi: il contenuto della valigia arriverà a destinazione sano e salvo e la valigia stessa uscirà indenne dal viaggio, in modo da poterla sfruttare per molti anni. Il primo elemento essenziale quando si viaggia è un coprivaligia di buona qualità, che preservi la struttura del bagaglio dagli urti e il contenuto dalla pioggia. Carpisa ci propone anche un lucchetto da valigia, utile per chiudere in modo definitivo il bagaglio, evitando che qualche malintenzionato lo apra per prelevarne gli oggetti di valore.


lunedì 5 giugno 2017

Cavallino Treporti: su due ruote nel cuore della Laguna Veneta

Ecco una meta perfetta per le famiglie, ma che ha molto da offrire anche ai giovani. Siamonel lembo di terra che separa la Laguna Veneta dal Mare Adriatico: qui sorge Cavallino Treporti, rinomata località balneare del territorio veneziano, ubicata proprio al confine con Jesolo, da cui è separata solo dal fiume Sile.

Ciò che ha trasformato Cavallino Treporti in una delle mete più ambite per le vacanze al mare in Veneto è la presenza di circa una trentina di campeggi e villaggi attrezzatissimi di ogni servizio - tra piscine, cinema, centri benessere, spazi gioco e molto altro ancora. Quello che si configura come un vero e proprio paradiso per gli amanti del campeggio e delle vacanze all’aria aperta si trova immerso in un contesto naturalistico di fascino, a metà tra il mare e la laguna, con una cornice verde costellata di borghi lagunari - come Ca' Savio, LioGrando e Ca' Vio - valli da pesca, barene e pinete, che offrono interessanti opportunità anche sul fronte escursionistico.

Tra le esperienze da non perdere a Cavallino Treporti vi è quella offerta dai suoi itinerari ciclabili, che snodandosi lungo il litorale e le aree lagunari, consentono di scoprire il volto più interessante del patrimonio ambientale veneziano. Tra i percorsi possibili, la Ciclovia Laguna Nord di Venezia è una delle opzioni più interessanti, perfetta anche per un'escursione in giornata da Venezia. Il percorso si sviluppa per circa 40 chilometri a partire da Punta Sabbioni, frazione di Cavallino, sino al borgo di Lio Piccolo, passando lungo il Sile e toccando, tra i principali punti d'interesse, Jesolo, Forte Vecchio, Villa Boldù e la Conca storica di Navigazione.

Si parte dall'attracco Actv di Punta Sabbioni, costeggiando la laguna sul lungomare San Felice per circa un chilometro, sino al Forte Vecchio, un'affascinante fortificazione risalente al XIX secolo, per poi attraversare la pista ciclabile sul canale lagunare di Treporti e quella di Pordelio, tra scenari paesaggistici affascinanti costellati da orti e cascine, dove è anche possibile acquistare prodotti locali – ovviamente a chilometro zero! Si prosegue per Lio Piccolo, uno dei borghi più affascinanti della Laguna Nord: si tratta di un centro di origine medievale, che vanta diversi monumenti di pregio, come Villa Boldù, la Caserma del Mandracio e le torri ottocentesche di via Pordelio. Quest'ultima conduce nuovamente al centro di Cavallino, dove si può visitare la Chiesa di Santa Maria Elisabetta, prima di proseguire, attraverso il canale Casson, verso la Conca di Navigazione, che conserva intatta la targa settecentesca con gli importi di pedaggio per ciascun tipo di imbarcazione, e concludere così l'itinerario.

Informazioni utili - Il punto d'appoggio ideale per chi arriva da fuori è Jesolo. Oltre alla posizione privilegiata, Jesolo garantisce infatti un’ottima offerta a livello ricettivo e di servizi turistici. Potete dare uno sguardo a Expedia hotel per farvi un'idea degli alloggi disponibili, mentre la sezione Bike Sharing del sito turistico del Comune dà utili informazioni sul servizio di noleggio bici, qualora non ne possediate una.

giovedì 2 febbraio 2017

Taormina e dintorni: i borghi di Castelmola e Castiglione di Sicilia

Taormina è una delle destinazioni più ambite della Sicilia. La città si trova nel cuore di una delle aree più affascinanti dell’isola, che in passato fece breccia nel cuore di artisti del calibro di D.H. Lawrence e Jean Cocteau, con il suo susseguirsi di paesaggi costellati da tesori naturali e borghi antichi,alcuni dei quali oggi risultano iscritti al circuito dei Borghi più belli d’Italia. Oltre alle meraviglie costiere (qui una panoramica di quelle imperdibili), numerose sono le mete che meritano di essere inserite nell’itinerario del viaggiatore più attento. Alcuni esempi? Castelmola e Castiglione di Sicilia: due destinazioni perfetteanche per un’escursione in giornata, se alloggiate in un hotel a Taormina.

Castelmola

Un borgo di impressionante bellezza, che sorge in cima a una rupe a strapiombo sul Mar Ionio, in una posizione a dir poco privilegiata. Infatti, Castelmola si sviluppa intorno alle rovine di un antico castello normanno, offrendo un susseguirsi di vedute scenografiche su una cornice di luoghi come il golfo di Giardini-Naxos, l’Etna, il Capo di S.Alessio e lo stretto di Messina. Il belvedere più suggestivo coincide con la piazza principale, Piazza Sant’Antonino, un’incantevole terrazza ricamata da lastre laviche immacolate ed edifici in pietra di Taormina dai colori pastello: uno di questi, il Caffè San Giorgio, è di certo fra le tappe migliori per godersi la magia della piazza, accompagnati da un delizioso vino alla mandorla e il meglio della pasticceria locale.

Come arrivare - Castelmola si trova a meno di 3 chilometri da Taormina e può essere raggiunta a piedipercorrendo diversi sentieri panoramici. Il più scorrevole è quello che parte da Via Dietro Cappuccini e, proseguendo su Via Cuculunazzo, giunge in Via Corita di Mola. Si ricorda che per arrivare a destinazione è necessario percorrere un ripido tratto in salita, che può risultare particolarmente faticoso durante le giornate calde.

Castiglione di Sicilia

Il borgo dal “castello grande” si sviluppa sulla sommità di una collina che discende dolcemente sulle sponde del fiume Alcantara, nel cuore della valle omonima, famosa per le sue spettacolari gole. Dirigendosi verso il centro storico, è facile farsi ammaliare dal caratteristico dedalo di vicoli, impreziositi dalla presenza di architetture antiche, tra le quali spiccano le chiese di Sant’Antonio, San Pietro, San Benedetto e San Marco. Fra un monumento e l’altro, incontrerete trattorie e ristorantini, dove si consiglia di provare uno dei piatti tipici della zona: i maccheroni con ragù di maiale e ricotta al forno.

Come arrivare- Castiglione di Sicilia sorge a una ventina di chilometri da Taormina e può essere raggiunto in bus o in macchina: potete consultare la disponibilità delle compagnie di autonoleggio in zona su una piattaforma come Expedia, mentre trovate i dettagli sulle linee bus utili su un sito come questo.

venerdì 20 gennaio 2017

Vacanza di coppia a Praga, una fiaba per due

Romantica Praga: weekend per due, non solo a San Valentino

Ormai da tempo definita la Parigi dell’Est, Praga, città romantica per antonomasia, è un gioiello tutto da scoprire, che sia per fare una proposta di matrimonio, per festeggiare San Valentino o semplicemente per una sorpresa al proprio partner. Indiscutibile il fascino della città, eletta patrimonio dell’Unesco e tra le più affascinanti e seducenti al mondo. Mantiene intatta la sua bellezza nonostante tutte le vicissitudini che l’hanno colpita nel tempo e proprio questo la rende ancora più speciale. Praga ha molto da offrire sotto l’aspetto storico, culturale e architettonico. I luoghi più caratteristici sono Stare Mesto (la città vecchia), Mala Strana (Piccolo Quartiere), il Castello e il Karluv Most (il ponte Carlo), ma anche le zone periferiche presentano diverse attrazioni, come le Case Danzanti o il quartiere ebraico. La città è molto agevole anche per gli spostamenti, sia all’interno della città, che dall’aeroporto di Praga al centro, grazie ai servizi di navetta.

Mano nella mano sul ponte Carlo, Praga e i suoi luoghi incantati

Sicuramente la città di Praga è tutta un incantevole sogno ma senza ombra di dubbio la tappa più amata dalle coppie è Karluv Most, il ponte Carlo, simbolo indiscusso della città, definito magico nella nebbia mattutina oppure di notte alla luce dei lampioni. Un tappeto di pietre sospese sopra il fiume Moldava, dove si incontrano musicisti e venditori di fiori. Se si accede dalla parte della torre del ponte Mala Strana e si conta fino all’ottava statua a sinistra, si incrocia San Giovanni Nepomuceno; si dice che toccare la sua statua porti fortuna. Quattro statue più avanti c’è Sant’Anna, patrona delle donne in gravidanza, che intercede per un matrimonio felice e una vita di coppia soddisfacente. Attraversato il ponte imperdibile è la piazza Staromestske Namesti dove c’è il vecchio municipio con la torre quadrata. Sulla facciata a sud si può ammirare un orologio medievale formato da tre quadranti, uno astronomico con la posizione del cielo del sole e della terra, uno chiamato “Corteo degli Apostoli” (ad ogni ora aziona le dodici figure dei santi) e uno composto da dodici medaglioni con i mesi dell’anno.

Dopo aver visitato questi posti incantevoli quali modo migliore di finire la serata con una fantastica cena a lume di candela in uno dei ristoranti tipici, magari sotto una volta tipica di Praga.

martedì 25 ottobre 2016

La Lucca di Puccini

Lucca vanta un patrimonio culturale vasto e decisamente eterogeneo, in grado di far gola ai cultori delle più disparate arti, dal cinema al fumetto. Oggici soffermiamo sul rapporto della città con la musica classica, in particolare sul suo stretto legame con uno dei suoi esponenti più prestigiosi, Giacomo Puccini, l’illustre compositore toscano, a cui la città diede i natali nel dicembre del 1858.

Quello che è considerato uno dei maggiori operisti della storia trascorse buona parte della sua vita nella “Città Bianca”, lasciandole in eredità numerose testimonianze di grande pregio, oggi custodite da istituzioni pubbliche e private, che ne preservano orgogliosamente la memoria. Uno dei luoghi più significativi su questo fronte è di certo il seicentesco Teatro Comunale del Giglio, ovvero uno dei teatri più antichi d’Italia, in cui Puccini mise in scena alcuni dei suoi più grandi capolavori. Per la gioia di chi sta valutando l’idea di prenotare un hotel a Lucca nei prossimi mesi, il 25 novembre verrà inaugurato il terzo appuntamento con iLucca Puccini Days, ovvero la migliore occasione per scoprire l’affascinante struttura in questione. Sino all’8 gennaio sarà possibile assistere a un buon numero di spettacoli dedicati al Maestro, che coinvolgeranno musicisti e artisti di fama internazionale. Se le scorse edizioni hanno vantato nomi come Nicola Paszkowski, Cristina Mazzavillani Muti, Peppe Servillo, Fiorenza Cedolins e Elisabetta Salvatori, quest’anno sarà la volta di artisti del calibro di Peter Guth, l’Orchestra della Toscana, l’Ensemble Berlin e la grandiosa Budapest Gypsy Symphony Orchestra. I biglietti del festival sono già in vendita e possono essere prenotati on line, mandando un’email a biglietteria@teatrodelgiglio.it, o telefonicamente, chiamando lo 0583 465320.

Oltre al Teatro del Giglio, vi è un’altra tappa fondamentale dell’itinerario pucciniano di Lucca: il Museo Puccini, l’iconico complesso museale che valorizza le dimore e i luoghi connessi alla vita di Giacomo Puccini. Più precisamente, si tratta di una vera e propria casa museo composta da ben sette sale espositive, che compare anche fra le 10 tappe cruciali consigliate da Expedia a chiunque intraprenda un viaggio in città. Visitando la struttura – gestita e curata dall’Associazione Lucchesi nel Mondo – si può entrare in contatto più intimamente con la figura del musicista, grazie alla presenza di spartiti, lettere, fotografie, manoscritti e oggetti a lui appartenuti, che ne ricostruiscono l’evoluzione umana e artistica.

Non bisogna dimenticare che la nobile tradizione musicale di Lucca affonda le sue radici anche nei lavori di altri grandi musicisti di spicco, come Francesco Geminiani, Luigi Boccherini, Alfredo Catalani e Gaetano Luporini, a cui la città rende periodicamente omaggio con altre iniziative di notevole interesse.

venerdì 20 maggio 2016

Vacanze a Creta: la Canea

Ha davvero bisogno di presentazioni? Creta, la maggiore isola della Grecia e la quinta del Mediterraneo per estensione, è una delle destinazioni europee più amate per le vacanze al mare. A renderla una meta di viaggio speciale è la sua variegata proposta turistica: esplorare il patrimonio culturale di antiche civiltà, godere dei privilegi di alcune delle spiagge più belle d’Europa, ammirare spettacolari paesaggi di montagna e, naturalmente, scoprire le ricche tradizioni culinarie della gastronomia greca, sono solo alcune delle possibilità a disposizione dei viaggiatori.

La zona de La Canea (Chanià in greco e Hanya in turco), in particolare, è il luogo perfetto per chi vuole accedere alla miscela più completa di attrattive. Adagiato nella parte occidentale dell’isola, il territorio di questo comune custodisce, innanzitutto, un patrimonio naturale di grande fascino, che fa del Parco Nazionale Samariá Gorge la sua punta di diamante. Questa rinomata Riserva della Biosfera, adagiata tra le vette della catena montuosa delle Montagne Bianche (Lefká Óri) e il Monte Volakias, ben si presta alle escursioni e alle attività all’aria aperta.

Il mare, ovviamente, è sempre uno dei protagonisti assoluti. La Canea vanta infatti circa un centinaio di spiagge, calette e baie immacolate, lambite da acque dalle sfumature che vanno dallo smeraldo più brillante al turchese più acceso, ben radicate nell’immaginario vacanziero dipinto da Yalla Yalla e gli altri portali di viaggio. Tra le più belle, ricordiamo la Laguna di Balos, Falasarna e Elafonissi - ma la lista è davvero lunga.

Molto ricco è anche il patrimonio storico ed artistico, che raggiunge il massimo del suo splendore nella città di Canea, l’ex capitale di Creta, attualmente uno dei suoi centri culturali più vivaci. Percorrendo i vicoli labirintici della città, si incontra un affascinante susseguirsi di palazzi veneziani, fontane, chiese e altri monumenti storici notevoli. Di particolare interesse è la Città Vecchia, dove i portoni delle case recano ancora gli stemmi veneziani originali del XVI secolo. La parte della Città Vecchia ubicata nei pressi del porto, a quell’epoca, era circondata da mura di stampo veneziano, di cui oggi è ancora possibile ammirare i bastioni, sopravvissuti quasi intatti al passare del tempo, specialmente nel caso dei forti di Schiavo, San Salvatore e Sabbionara. Spostandosi nella parte più alta della città, invece, si incontra il quartiere fortificato di Kastelli, che rappresenta l’insediamento più antico della regione, come testimoniato dai numerosi ritrovamenti di epoca minoica.

E se tutto questo non fosse ancora sufficiente, ecco un altro motivo per pianificare le proprie vacanze in Grecia in questo splendido lembo di terra: La Canea è considerata un vero paradiso per gli amanti del buon cibo e del buon vino. Infatti, nei numerosi ristorantini che si affacciano sul Porto Veneziano e nelle cantine del centro, è possibile degustare il meglio della cucina cretese, accompagnata da ottimi vini di produzione locale.

giovedì 18 febbraio 2016

Caraibi “insoliti”: viaggio nella magia del Caribe Colombiano

Quando si parla di vacanze ai Caraibi, il viaggiatore con poca fantasia associa subito il mare cristallino e le spiagge immacolate ai nomi delle piccole e delle grandi Antille – Cuba e Santo Domingo in testa. Eppure, i Caraibi vanno ben oltre le classiche mete proposte dalle agenzie di viaggi nostrane. Un esempio (ingiustamente) poco esplorato è la Colombia, che vanta un’estesa regione caraibica, con un vero e proprio tripudio di bellezze naturali e un patrimonio storico e culturale tutto da scoprire. Nella regione settentrionale del Paese, dal departamentodi Córdoba fino alla punta settentrionale della Guajira, si distende una pianura affacciata appunto sul Mare dei Caraibi, con baie, foreste, città coloniali e parchi naturali spettacolari. Eccovi allora un piccolo assaggio di ciò che vi attende nel Caribe colombiano.

Cartagena de Indias - Perla dei Caraibi colombiani, meta amatissima dai turisti a stelle e strisce, è Cartagena de indias. La città antica, fondata nel 1533, costituisce un bellissimo esempio di città coloniale, non a caso inserita dell’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Affacciata su una baia, Cartagena vanta un eccezionale complesso di fortificazioni, tra i più estesi e completi dell’intero Sud America. Passeggiare tra le stradine del centro storico sarà come fare un viaggio indietro nel tempo: da non perdere sono la plaza de la Aduana, su cui si affaccia la mansión di Pedro de Heredia, fondatore della città; la Plaza de San Pedro Claver, con la chiesa omonima; la Calle del Arsenal, senza dubbio una delle più pittoresche, grazie a negozietti, caffè e locali di ogni genere, ospitati negli antichi edifici coloniali.Da evitare invece èBocagrande, la zona turistica moderna di Cartagena, che non ha decisamente nulla del fascino della città antica.Ricordate, inoltre, che le più belle spiagge si trovano non tanto lungo la costa, quanto sulle isole della baia (Rosario, Barù e San Bernardo).

Santa Marta e Parco Tayrona - Santa Martaè una città ancor più antica di Cartagena (fu fondata nel 1525), sebbene di sicuro minor impatto. Se la visitate dopo essere passati dalla perla del Caribe colombiano, difficilmente riuscirà ad affascinarvi. Ma Santa Marta merita comunque una visita, se non altro perché costituisce la base ideale per partire alla scoperta di una delle attrattive più spettacolari della Colombia: il parco naturale Tayrona. Il parco, a poco più di 30 chilometri dalla città di Santa Marta (raggiungibile anche con i mezzi pubblici), regala inarrivabili paesaggi incontaminati: spiagge di sabbia bianchissima seguono il profilo della costa, dove a segnare il confine tra la terra e il mare sono ancora le foreste vergini, sulle propaggini della Sierra Nevada de Santa Marta, che tuffandosi nel mare crea baie e insenature dalla bellezza indescrivibile. Seguendo i sentieri del parco, si arriva a spiagge come Bahia Concha, Neguanje e Canaveral.Ovviamente, non pensate di trovare hotel di lusso o roba del genere: il lusso qui si concretizza, al massimo, nel confort delle “Ecohabs”, linde capanne con tetto di paglia circondate dalla vegetazione. Se poi viaggiate zaino in spalla e sapete rinunciare anche al confort di un letto “vero”, scegliete direttamente l’amaca nell’Hamaquero oppure le zone camping predisposte per i visitatori. Sierra di Santa Marta è anche sinonimo di Ciudad Perdida, uno dei siti archeologici più importanti della Colombia. Questo antico insediamento della civiltà Tayrona, risalente al 700, si cela nel cuore della Sierra, e fu scoperto solo negli anni Settanta del Novecento. Per un’escursione in questo luogo magico, bisogna mettere in conto cinque giorni di cammino, tre per salire (si arriva fino ai 1700 metri di altitudine) e due per il rientro. Si consiglia di seguire con attenzione le indicazioni dell'ICANH (Instituto Colombiano de Antropologia e Historia) per l’organizzazione dell’escursione.

Selvaggia Guajira–Seguendo il profilo della costa atlantica verso oriente, ecco un’altra meta imperdibile per i più avventurosi: Cabo de la Vela, nella selvaggia regione della Guajira, terra degli indigeni Wayùu, che si estende fino alla punta più settentrionale della Colombia (e dell’intero subcontinente sudamericano). Surreale è il primo aggettivo che mi viene in mente per descriverla: dopo tre ore (almeno) di viaggio in fuoristrada, attraverso paesaggi desertici, si arriva al mare. Un mare placidissimo, che bagna distese di sabbia dorata, dove lo sguardo si perde verso l’orizzonte, senza incontrare nessun ostacolo che segnali presenza umana. A Cabo de la Vela le sistemazioni – “posadas” gestite da famiglie del posto – sono essenziali. Ma la mancanza di confort sarà immensamente ripagata dalla bellezza dei luoghi. Suggerimento spassionato: non andateci senza essere muniti di un’ottima zanzariera (io ne ero sprovvista, e ricordo ancora con dolore le tre notti insonni a Cabo de la Vela come le peggiori dei miei viaggi!). Da Cabo de la Vela è poi possibile raggiungere CaboGallinas, punta estrema del settentrione sudamericano, con un paio d’ore di navigazione.

“Los siete colores del mar” di San Andrés – “Sì ma le vacanze ai Caraibi???”. Se è quello che vi state chiedendo(cioè se le menzionate mete di avventura non fanno al caso vostro…), non temete. Ecco che arriva la destinazione perfetta per voi: le isole di San Andrés, Providencia y Santa Catalina. A 700 chilometri dalle coste colombiane, geograficamente più vicine al Nicaragua che alla Colombia, vi attende un autentico piccolo paradiso caraibico, per una vacanza di relax, spiagge incontaminate, sport d’acqua e immersioni in un mare spettacolare.

Informazioni utili. Al momento, le mete colombiane sono ancora spesso assenti anche dai cataloghi delle agenzie online più fornite, come YallaYalla. Ma aiutandosi con le risorse inesauribili della rete – che includono anche il ben fatto sito del turismo ufficiale colombiano – e con un po’ pazienza, si può mettere a punto un itinerario che risponda alle proprie specifiche esigenze.