Visualizzazione post con etichetta eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eventi. Mostra tutti i post

mercoledì 15 luglio 2026

“Le Vele dell’Anima”: Rosella Giorgetti emoziona il pubblico al TH Carpegna Palace di Roma



ROMA - Nella prestigiosa cornice del TH Carpegna Palace, venerdì 10 luglio, la pittrice professionista Rosella Giorgetti ha presentato al pubblico la sua nuova opera, Le Vele dell’Anima, in occasione di una serata dedicata all’incontro tra arte, musica e moda.

L’evento ha suscitato vivo interesse e partecipazione, confermando il valore di un linguaggio artistico capace di parlare direttamente alle emozioni. Durante il suo intervento, l’artista ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso la propria ricerca creativa, raccontando una pittura che nasce dall’osservazione della natura ma si trasforma in esperienza interiore.

«Non cerco di riprodurre ciò che gli occhi vedono. Cerco di dipingere ciò che il cuore sente», ha affermato Giorgetti, sintetizzando la filosofia che anima il suo percorso artistico.

Protagonista della serata è stata Le Vele dell’Anima, una grande tela in cui cielo, acqua e luce si fondono in una composizione intensa e poetica. L’opera invita l’osservatore a una lettura personale, trasformando le vele in una metafora del viaggio della vita: un cammino fatto di cambiamenti, sfide e nuovi orizzonti.

Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione la presentazione dell’artista, condividendo un momento di riflessione sul valore dell’arte come strumento di emozione e crescita personale. L’inaugurazione ha confermato ancora una volta la capacità di Rosella Giorgetti di creare un dialogo autentico con gli spettatori attraverso il colore, la luce e la forza evocativa delle sue opere.

Con Le Vele dell’Anima, Rosella Giorgetti prosegue un percorso artistico sempre più riconoscibile, nel quale la pittura diventa un invito a rallentare, osservare e riscoprire la bellezza delle emozioni che accompagnano il viaggio di ogni essere umano.


 

mercoledì 6 maggio 2026

Campli e Nocella protagoniste del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026

 

Il fascino autentico dei borghi abruzzesi si intreccia con la profondità della memoria storica in occasione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che farà tappa a Campli e nella frazione di Nocella sabato 9 maggio 2026.

Fulcro dell’iniziativa è il tema “La montagna era confine e rifugio: storia e archeologia tra partigiani e popoli italici”, un percorso culturale che attraversa epoche e significati, offrendo una lettura stratificata del territorio tra ricerca storica, testimonianze e valorizzazione del paesaggio e delle sue eccellenze.

La giornata prenderà avvio alle ore 9:30 nella Piazza Vittorio Emanuele II di Campli, con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali.

Seguirà un ricco programma che include visite guidate, interventi di studiosi e momenti di approfondimento, a partire dalla visita alla chiesa di Santa Maria in Platea, con il contributo dell’Ufficio Turistico di Campli, del professor Roberto Ricci e di padre Jan Folkert. Tra gli appuntamenti, anche il contributo dell’archeologa Andrea Di Giovanni sulle tracce della guerra e della resistenza dalla preistoria ai giorni nostri, la visita alla chiesa dei Santi Mariano e Giacomo a Nocella e il racconto storico-artistico dedicato al Santuario della Scala Santa a cura di Nicolino Farina, autore e studioso del territorio.

Non mancherà la dimensione esperienziale: un’escursione guidata condurrà i partecipanti verso Nocella, dove si terranno letture e visite, in un dialogo continuo tra natura, archeologia e memoria locale. La giornata si concluderà con la rappresentazione teatrale “Un eroe normale”, ispirata alla vita del partigiano Michele Arcaini.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, si inserisce nel più ampio progetto di promozione dei borghi della Laga, con l’obiettivo di sostenere un turismo culturale consapevole e radicato nei valori identitari dei territori, favorendo al contempo una rinnovata connessione tra centri storici, frazioni e paesaggio. Ai fini dell’organizzazione e della copertura assicurativa dell’escursione, la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata inviando un messaggio WhatsApp al numero 339 150 1955 - Giuseppe. Tutte le informazioni utili sono riportate nella locandina ufficiale dell’evento.


Collaborazioni

Associazione FARE APS, Sezione CAI Val Vibrata Monti Gemelli, Ufficio Turistico di Campli, Compagnia Teatrale Gli Sbandati, Associazione Memoria e Progetto, Associazione Circolo Il Melatino, Fagioli Massimo, Campli Fotografie.


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

333 3204171; 320 1612550

Sito Internet

https://www.borghiesentieridellalaga.it/

Campli e Nocella protagoniste del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026



Il fascino autentico dei borghi abruzzesi si intreccia con la profondità della memoria storica in occasione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che farà tappa a Campli e nella frazione di Nocella sabato 9 maggio 2026.

Fulcro dell’iniziativa è il tema “La montagna era confine e rifugio: storia e archeologia tra partigiani e popoli italici”, un percorso culturale che attraversa epoche e significati, offrendo una lettura stratificata del territorio tra ricerca storica, testimonianze e valorizzazione del paesaggio e delle sue eccellenze. 

La giornata prenderà avvio alle ore 9:30 nella Piazza Vittorio Emanuele II di Campli, con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali. 

Seguirà un ricco programma che include visite guidate, interventi di studiosi e momenti di approfondimento, a partire dalla visita alla chiesa di Santa Maria in Platea, con il contributo dell’Ufficio Turistico di Campli, del professor Roberto Ricci e di padre Jan Folkert. Tra gli appuntamenti, anche il contributo dell’archeologa Andrea Di Giovanni sulle tracce della guerra e della resistenza dalla preistoria ai giorni nostri, la visita alla chiesa dei Santi Mariano e Giacomo a Nocella e il racconto storico-artistico dedicato al Santuario della Scala Santa a cura di Nicolino Farina, autore e studioso del territorio.

Non mancherà la dimensione esperienziale: un’escursione guidata condurrà i partecipanti verso Nocella, dove si terranno letture e visite, in un dialogo continuo tra natura, archeologia e memoria locale. La giornata si concluderà con la rappresentazione teatrale “Un eroe normale”, ispirata alla vita del partigiano Michele Arcaini.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, si inserisce nel più ampio progetto di promozione dei borghi della Laga, con l’obiettivo di sostenere un turismo culturale consapevole e radicato nei valori identitari dei territori, favorendo al contempo una rinnovata connessione tra centri storici, frazioni e paesaggio. Ai fini dell’organizzazione e della copertura assicurativa dell’escursione, la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata inviando un messaggio WhatsApp al numero 339 150 1955 - Giuseppe. Tutte le informazioni utili sono riportate nella locandina ufficiale dell’evento.

Collaborazioni

Associazione FARE APS, Sezione CAI Val Vibrata Monti Gemelli, Ufficio Turistico di Campli, Compagnia Teatrale Gli Sbandati, Associazione Memoria e Progetto, Associazione Circolo Il Melatino, Fagioli Massimo, Campli Fotografie. 


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

333 3204171; 320 1612550

Sito Internet

https://www.borghiesentieridellalaga.it/


giovedì 16 aprile 2026

Il Festival Culturale delle Comunità della Laga arriva festoso a Roma e Ascoli Piceno

 

Dopo la soddisfazione degli organizzatori per il festoso abbraccio raccolto sabato scorso nel territorio aquilano di Arischia, in occasione dell’apertura della nuova edizione della Rassegna culturale più diffusa e partecipata dei Monti della Laga, si annuncia un altro fine settimana d’eccezione. Questa volta sono le due attese presentazioni del Calendario della quinta edizione del “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga” che si terranno nelle città di Roma e Ascoli Piceno, rispettivamente nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile.

L’ormai seguitissima manifestazione itinerante promossa dalle Associazioni “Borghi e Sentieri della Laga OdV” in collaborazione con “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps”, patrocinata da 20 Comuni dei due noti crateri sismici, continua infatti a stupire ponendo al centro dell’attenzione il ruolo strategico delle piccole Comunità restanti dei Monti della Laga e zone limitrofe, ideatrici di incantevoli produzioni culturali e originali creatività, mirate a scongiurare l’abbandono dei piccoli paesi d’epoca, ad aumentare l’attrattività dei luoghi e la coesione sociale.

I due appuntamenti di Roma e Ascoli Piceno arricchiti da presenze istituzionali, network radiofonici e numerosi enti che collaborano al progetto, darà occasione di unire simbolicamente due meravigliose città d’arte attraverso lo storico asse di collegamento rappresentato dalla Via Salaria, ancora oggi individuato come principale infrastruttura di connessione tra le aree urbane e costiere e le zone di montagna, nell’ottica di riportare presenze stabili e saltuarie su questi territori feriti.

“Nella ricorrenza del decennale del sisma di Amatrice-Accumoli e a diciassette anni dal terremoto della città de L’Aquila, continueremo a stimolare le istituzioni nazionali e territoriali affinché la cultura diventi il principale investimento da affiancare ai programmi di ricostruzione, per generare fiducia, recuperare l’attrattività dei borghi e i valori visibili di cui sono portatrici queste meravigliose Comunità, consolidando così la loro identità” ha dichiarato oggi il Presidente dell’OdV e responsabile del progetto, Roberto Gualandri, cogliendo occasione per invitare sia i cittadini della capitale che quelli residenti nella città marchigiana a non mancare agli appuntamenti.


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

333 3204171; 320 1612550


Sito Internet

https://www.borghiesentieridellalaga.it/

mercoledì 15 aprile 2026

“Nodi Oscuri”: a Roma un confronto necessario su una violenza ancora invisibile



ROMA - Si è tenuto a Roma, presso la sede di Azimut Capital Management a Roma, l’incontro dedicato alla presentazione del libro “Nodi Oscuri – Volti e storie di una violenza ancora troppo invisibile” di Elisa Caponetti, psicologa giuridica e forense, criminologa e psicoterapeuta. Un evento intenso e partecipato che ha acceso i riflettori su una tematica tanto delicata quanto spesso sottovalutata. 

A dialogare con l’autrice è stato il giornalista e scrittore Mauro Valentini, dando vita a un confronto profondo e articolato sui contenuti del libro, che raccoglie testimonianze e riflessioni su forme di violenza meno evidenti ma profondamente radicate nella società.

Sono intervenuti anche il giudice Valerio De Gioia, autore della prefazione del volume, e l’avvocato Maria Letizia Sassi, offrendo ulteriori chiavi di lettura e arricchendo il dibattito con contributi di grande valore. Particolarmente toccanti le letture curate dall’attrice e produttrice Annalisa Aglioti, che hanno dato voce e corpo alle storie raccontate nel volume, coinvolgendo emotivamente il pubblico presente.

L’evento ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione, sottolineando la necessità di riconoscere e affrontare quelle dinamiche di violenza che spesso restano nell’ombra, invisibili agli occhi ma presenti nella quotidianità di molte persone.

A conclusione dell’incontro, un aperitivo ha favorito un momento di confronto informale tra relatori e partecipanti, proseguendo il dialogo in un clima di condivisione e riflessione.

Un appuntamento significativo che conferma quanto sia urgente continuare a parlare, ascoltare e dare spazio a queste storie, per trasformare la consapevolezza in cambiamento concreto. 

mercoledì 8 aprile 2026

Al via la quinta edizione del ''Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga''

 

a aprile a Natale a prendere la scena sarà uno straordinario ed inedito viaggio culturale itinerante nei piccoli villaggi rurali d’epoca medievale sparsi sui Monti della Laga, sui Monti Gemelli, sull’Alto Aterno e sull’Appennino Acquasantano. L’iniziativa patrocinata da 20 Comuni e da diversi Enti di rilevanza nazionale e territoriale è promossa dall’Associazione “Borghi e Sentieri della Laga OdV” in rappresentanza della “Rete Territoriale delle Comunità Locali”, in collaborazione con “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps”, distinguendosi soprattutto per l’originale interpretazione dalle coraggiose popolazioni residenti, le quali hanno scommesso ancora un proprio futuro in questi meravigliosi luoghi selvaggi, nonostante difficoltà e disagi dovuti agli effetti ancora visibili dei due noti sciami sismici.

Anticipata dalla Conferenza Stampa Nazionale di presentazione in modalità “online” di mercoledì 8 aprile, dove è prevista la partecipazione di rappresentanti dell’organizzazione, dei partner e dei numerosi soggetti istituzionali patrocinanti, la quinta edizione del Festival diffuso la cui durata non ha paragoni in Europa si prepara, in coincidenza del riconoscimento alla città de L’Aquila e al suo territorio come “Capitale Italina della Cultura 2026”, all’attesa Cerimonia di Apertura fissata per sabato 11 aprile proprio nella frazione di Arischia, ospitata presso l’accogliente sede dell'Amministrazione dei Beni Separati (ADUC) di Piazza Duomo.

Tutto pronto anche per le successive Presentazioni del Calendario 2026 programmate nelle città di Roma (sabato 18 aprile), Ascoli Piceno (domenica 19 aprile) e Teramo (sabato 2 maggio), durante le quali sarà possibile riabbracciare e riconnettere simbolicamente le tantissime famiglie trasferite per necessità, ma ancora fortemente legate alle terre natie di Amatrice, Accumoli, Campotosto, Arquata del Tronto.

Interessante il tema della nuova edizione “Oltre il buio del sisma: valore umano e patrimonio culturale nei borghi che resistono” che intende sottolineare il percorso innovativo di rigenerazione sociale educativa intrapreso dalle Comunità, complementare ai programmi di ricostruzione, caratterizzato dagli esempi di cittadinanza attiva e dalle buone pratiche per la cura del territorio, riconosciute dall’ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile come contributo al raggiungimento degli obiettivi ONU dell’Agenda 2030, sottoscritti da 193 Stati Nazionali.


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

333 3204171; 320 1612550


https://www.borghiesentieridellalaga.it/

lunedì 23 marzo 2026

A Roma ”La Giornata Mondiale della Poesia 2026”

 

ROMA – La Giornata Mondiale della Poesia 2026 di Roma è un evento ideato e curato da Marco Colletti (poeta, critico letterario) e Valentina Di Stefano (poeta e architetto) e organizzato in collaborazione con la Biblioteca Universitaria Alessandrina, dove l’evento ha sede e che si conferma polo culturale imprescindibile per la città di Roma, grazie all’illuminata direzione della dott.ssa Daniela Fugaro e alle molteplici attività in essa promosse. L’Alessandrina può veramente definirsi una importante biblioteca di cultura generale con prestigiose collezioni storiche, un patrimonio librario che viene costantemente incrementato con l’acquisizione di opere a disposizione di ricercatori e studenti universitari.

Come ispirazione per la giornata è stato scelto questo calligramma di G. Apollinaire: ‘Dentro questo specchio io sono rinchiuso vivo e vero come si immaginano gli angeli e non come sono i riflessi’, ad indicare che il Vero non è un riflesso ma fonte di luce. Apollinaire si vede infatti vivere rinchiuso, intrappolato, dentro uno specchio, ma senza essere un riflesso, semmai un angelo, dunque un’essenza. Qual è allora l’essenza di questa giornata? qual è l’essenza del nostro atto creativo? Qual è la nostra essenza e non il nostro essere? Oggi sono state qui riunite le voci poetiche più attive sul territorio di Roma, dai più vari, diversi e opposti stili e soprattutto contenuti. Eppure oggi qualcosa ci accomuna tutti: la ricerca di una forma, dare una forma alla Voce, quella voce chiusa dentro lo specchio, quella voce che umilmente tenta di avvicinarsi al vero. Ottanta poeti, al di là delle loro diversità, si confronteranno attraverso letture, performance artistiche e ben cinque finestre di dibattito, ispirate ai dialoghi platonici: poesia e intelligenza artificiale, poesia e sua diffusione sul territorio di Roma, poesia nazionale a confronto con la letteratura mondiale, poesia e le cicatrici del mondo femminile, e, infine, uno dei temi più dibattuti di sempre nella storia della letteratura, poesia come canto del mistero o della realtà. Nell’ottica dunque di accendere nuovi circuiti per poter ripartire verso nuove visioni della realtà e nell’auspicio di un rinnovamento individuale e sociale, questa Giornata si può definire, grazie anche alla sua cadenza annuale, un vero e proprio Capodanno poetico.


PROGRAMMA:

Conducono: Marco Colletti e Valentina Di Stefano.

Ore 10.00 – Saluti istituzionali di Daniela Fugaro, Direttrice della Biblioteca Alessandrina.

Ore 10:15 – Poesia come movimento verso la forma, discorso di apertura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Sonia Gentili.

Ore 10:30 – Letture poetiche di: Maria Emanuela Bianchi, Michele Firinu, Annalisa Lucini, Desirée Massaroni, Margherita Parrelli, Laura Pugno, Irene Sabetta, Davide Toffoli.

Ore 10:50 – Poetica dell’AI, dialogo tra: Andrea Comincini, Elisa Davoglio, Cetta Petrollo, Fabio Sebastiani. Modera Fabio Sebastiani.

Ore 11.30 – Performance poetica di Zeno Salimbene con musiche di Zeno Salimbene.

Ore 11:45 – Letture poetiche di: Paola Caramadre, Davide Cortese, Rosaria Di Donato, Isabella Esposito, Anna Langiano, Stefano Mura, Helene Paraskeva, Agostino Peloso, Ginevra Sanfelice Lilli, Federico Savelli.

Ore 12.15 – Territori poetici, dialogo tra: Valentina di Stefano, Ilaria Grasso, Michele Piramide, Luciana Raggi. Modera Valentina Di Stefano.

Ore 12:45 – Performance poetica di Sandro Battisti.

Ore 13.00/14.00 – Pausa.

Ore 14:15 – Letture poetiche di: Carola Allemandi, Loretta Liberati, Lorenzo Pompeo, Jonathan Rizzo.

Ore 14:30 – Senza confini, dialogo tra: Cinzia Marulli, Antonella Rizzo, Simone Sibilio, Alexandra Zambà. Modera Cinzia Marulli.

Ore 15:10 – Letture poetiche di: Ennio Cavalli, Edoardo Piazza, Michele Zacchia.

Ore 15:20 – Performance teatrale di Annamaria Giannini.

Ore 15:40 – Cicatrici al femminile, dialogo tra: Tiziana Colusso, Mariella De Santis, Annamaria Giannini, Ilaria Giovinazzo, Anna Segre. Modera Mariella De Santis.

Ore 16.10 – Performance poetica di Marco Colletti.

Ore 16:20 – Letture poetiche di: Laura Anfuso, Isabella Bignozzi, Carla Cenci, Carla De Bellis, Fernando Della Posta, Asupta Gabriella Greco, Antonia Paolini.

Ore 16:40 – Performance poetica di Iolanda La Carrubba con musiche del Maestro Imok.

Ore 16:50 – Letture poetiche di: Lucianna Argentino, Stefania Di Lino, Francesca Farina, Annamaria Ferramosca, Antonio Sanges.

Ore 17:00 – Mistero e realtà, dialogo tra: Annelisa Alleva, Giorgio Galli, Ilaria Palomba, Sacha Piersanti, Silvio Raffo. Modera Marco Colletti.

Ore 17:40 – Performance poetica di Olivia Balzar con musiche del Maestro Nico Maraja.

Ore 17:50 – Letture poetiche di: Alessandro Anil, Doris Bellomusto, Mauro Corona, Sonia Giovannetti, Cecilia Lavatore, Flavia Novelli, Marco Onofrio, Plinio Perilli, Pietro Romano, Flavia Tomassini.

Ore 18:20 – Performance poetica di Irene Santori con video e musiche di Nicola Lettieri.

Ore 18:30 – Il superfluo necessario, discorso di chiusura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Dario Pisano.

Ore 18:40 – Performance di Danza Contemporanea di Maria Borgese su testi poetici di Claudio Marrucci.

Ore 19:00 – Chiusura

lunedì 9 marzo 2026

Roma: grande successo per l'evento ''Libere di scegliere''



ROMA - Nella cornice solenne della Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, il 6 marzo si è svolto l’evento istituzionale “Libere di scegliere”, organizzato dalla giornalista e conduttrice Jessica Fegatilli e dall’avvocata Eufemia Ferrara. Un momento dedicato alla forza della libertà consapevole, al coraggio di scegliere e alla responsabilità di ogni decisione. 

Un manifesto culturale ha preso vita tra esponenti della magistratura, della politica e dello spettacolo, ribadendo con chiarezza che ogni scelta consapevole è un atto di libertà, coraggio e dignità. 

Tra i premiati: • Valerio de Gioia – magistrato, simbolo di integrità e giustizia 

• On. Santori – membro del Parlamento, promotore di valori civili 

• On. Laura Ravetto – membro del Parlamento, custode della responsabilità pubblica

 • Lisa Di Giovanni – giornalista, voce della verità e dell’informazione 

• Anna Maria Giannini – psicologa e professoressa, faro di conoscenza e riflessione 

• Vassiliki Tziveli – giornalista e conduttrice, narratrice di storie di coraggio 

• Clizia Incorvaia – influencer e autrice, ispiratrice di libertà e autenticità 

• Ludovica Pagani – influencer e conduttrice, esempio di determinazione e coraggio 

• Sarah Maestri – attrice, interprete di libertà e impegno Il premio riconosce l’impegno instancabile nella promozione della libertà, fondamento di rinascita, coraggio e rispetto, valori essenziali per costruire una società consapevole e coraggiosa.


giovedì 5 marzo 2026

Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana promuove l’evento “La gentilezza come valore che costruisce l’umanità”



Presso il Liceo Artistico “F. A. Grue” di Castelli si è svolto il service promosso dal Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana dal titolo “La gentilezza come valore che costruisce l’umanità”.

Un’iniziativa che ha messo al centro un tema di forte attualità: la gentilezza non come semplice atteggiamento individuale, ma come infrastruttura etica della convivenza civile, principio attivo di legalità, responsabilità e coesione sociale.

L’incontro ha riunito scuola, istituzioni e rappresentanza lionistica in un dialogo intergenerazionale che ha coinvolto direttamente gli studenti, veri protagonisti della giornata. La moderazione e il coordinamento comunicativo dell’evento è stato affidato alla giornalista Lisa Di Giovanni, Responsabile Comunicazione & Marketing del Club Lions.

La scuola: crescita didattica e maturazione umana

La Dirigente Scolastica Giovanna Falconi ha accolto il service con entusiasmo, ribadendo come ogni collaborazione con il Lions Club rappresenti per gli studenti un’opportunità di crescita che va oltre il piano didattico. La scuola, ha sottolineato, non è solo luogo di trasmissione di contenuti, ma spazio di formazione integrale della persona, dove si sviluppano consapevolezza emotiva, senso critico e responsabilità sociale. In questa prospettiva, la gentilezza diventa competenza relazionale e valore strutturale del percorso educativo.


Il contributo delle istituzioni: legalità e cultura delle relazioni

Il Viceprefetto di Teramo Federico Malavasi ha portato anche i saluti del Prefetto Fabrizio Stelo, evidenziando il valore civico della gentilezza.

Legalità e rispetto – ha spiegato – non si impongono solo attraverso le norme, ma si radicano nella cultura delle relazioni. Una comunità coesa nasce dalla responsabilità reciproca e dalla capacità di riconoscere nell’altro un interlocutore, non un antagonista.

Il Presidente del Club, Alberto D’Alberto, ha richiamato il senso concreto del servizio lionistico: operare con continuità e visione per il bene della comunità, traducendo i valori in azioni tangibili.


Leadership, diritti e doveri: la gentilezza come forza


L’Avv. Amelide Francia, Presidente di Zona A – V Circoscrizione, ha definito la gentilezza “l’arma più efficace per disarmare”.

Nel suo intervento ha posto l’accento sull’importanza dello studio come strumento di emancipazione, sulla consapevolezza dei diritti e dei doveri e sulla capacità di trasformare le differenze in opportunità. La gentilezza, ha evidenziato, è un valore sociale prima ancora che personale: rafforza la comunità e orienta l’azione del leader verso la cura della “casa comune”.

Il Presidente della V Circoscrizione, Antonino Orsatti, ha sottolineato come la gentilezza rappresenti una delle qualità più potenti a disposizione dell’essere umano, capace di contrastare l’inciviltà e di prevenire il conflitto. Nel richiamare alcuni principi del codice etico lionistico, ha ribadito che integrità, rispetto e responsabilità costituiscono i pilastri di una leadership autentica.


Giustizia e convivenza civile: l’intervento del magistrato

Intervento centrale del service è stato quello del dott. Emanuele Ursini, magistrato presso il Tribunale di Teramo.

Ha offerto una riflessione di grande spessore sul rapporto tra rigore normativo e dimensione umana della giustizia. La gentilezza, letta in chiave giuridica, assume un significato ancora più forte: ascolto, correttezza delle condotte e responsabilità personale sono strumenti concreti di prevenzione del conflitto.

La legge, quando è accompagnata dall’umanità, non è mera imposizione, ma garanzia di equilibrio e tutela della dignità collettiva.

Il Governatore: il pensiero come azione

Ad aprire e concludere i lavori è stato il Governatore del Distretto 108A, Stefano Maggiani, che ha ribadito un messaggio chiaro: la gentilezza non è debolezza, ma forma evoluta di leadership sociale.

Richiamando Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry – “il futuro è una conquista” – ha sottolineato che progettare significa assumersi la responsabilità del domani.

Ha citato anche il poeta persiano Rumi, evidenziando come disciplina, allenamento e sacrificio – valori propri anche dello sport – siano espressioni di una forza autentica. E la vera forza, ha concluso, è la gentilezza.


L’arte come linguaggio civile: le opere donate


Elemento distintivo della giornata è stata la consegna delle opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico, ciascuna personalizzata e motivata in relazione al ruolo del destinatario.


“Mongolfiera” per la Dirigente Falconi: simbolo di libertà intellettuale e scoperta emotiva, l’educazione come viaggio che supera i confini dell’aula.


“Barca” per il Viceprefetto Malavasi: metafora dell’istituzione che guida la comunità verso acque sicure, garantendo legalità e stabilità.


“Salamandra” per il Presidente D’Alberto: resilienza e capacità di attraversare le difficoltà senza perdere luce e direzione.


“Treno” per Monica Passamonti: connessione e coesione tra Club e territori, nessuno lasciato indietro lungo il percorso comune.

“Adamo ed Eva” per l’Avv. Francia: custodia del giardino e responsabilità verso la “casa comune”, l’umanità del leader.

“Volti ruotati” per Antonino Orsatti: visione a 360 gradi, ascolto e coordinamento.

“Uccelli geometrici” per il magistrato Ursini: equilibrio tra rigore del diritto e calore dell’umanità, la legge che permette alla società di “volare”.

“Pensatore” per il Governatore Maggiani: il blu lionistico della fedeltà e della costanza, il pensiero come azione progettuale.

“Profilo” per Lisa Di Giovanni: lo sguardo rivolto avanti come simbolo di prospettiva e comunicazione responsabile; la “R” della responsabilità e gli elementi grafici dinamici a richiamare l’energia della comunicazione e del marketing al servizio del sociale.

Ogni mattonella ha tradotto in forma visiva i concetti emersi durante il service: legalità, ascolto, resilienza, responsabilità, visione.


Un messaggio per il territorio

L’incontro ha dimostrato come la collaborazione tra scuola, istituzioni e associazionismo possa generare valore pubblico concreto.

La gentilezza, emersa come filo conduttore dell’intera mattinata, si configura non come fragilità, ma come elemento strutturale della convivenza civile, fondamento della leadership e motore di comunità.

Quando il servizio si unisce alla formazione e alla responsabilità istituzionale, il territorio si rafforza.

We Serve – La gioia di servire con il cuore.

martedì 3 marzo 2026

Roma: alla Camera dei Deputati il Premio “Libere di Scegliere”

 

ROMA  - Alla Camera dei Deputati prende vita il Premio “Libere di Scegliere”, convegno istituzionale dedicato all’empowerment femminile che mette al centro la libertà delle donne, il coraggio e il diritto di decidere.

Nella Sala del Refettorio di Palazzo Montecitorio (via del Seminario 76, Roma), con inizio alle ore 16.00, alla vigilia dell’8 marzo, figure di spicco delle istituzioni, della magistratura, del mondo accademico, dell’informazione, dell’impresa e dello spettacolo si incontreranno per celebrare chi ha rotto barriere, sfidato stereotipi e dimostrato che la scelta è potere.

Ideato e organizzato dalla giornalista Jessica Fegatilli e dall’avvocata cassazionista Eufemia Ferrara, il convegno sarà condotto da Jessica Fegatilli. I saluti istituzionali saranno affidati all’On. Fabrizio Santori, consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina.

Tra i premiati: il magistrato Valerio De Gioia, l’On. Laura Ravetto, la prof.ssa Annamaria Giannini, la giornalista Lisa Di Giovanni, la conduttrice Ludovica Pagani, le attrici Clizia Incorvaia e Sarah Maestri, l’attrice e presentatrice Giulia Penna, insieme a molte altre figure di riferimento del panorama nazionale.

Con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio, “Libere di Scegliere” non è soltanto un premio, ma un manifesto culturale e civile. Ogni decisione, ogni passo verso il futuro rappresenta un gesto di consapevolezza e libertà. La libertà di scelta ci appartiene. E ogni scelta è un atto di coraggio.

martedì 27 gennaio 2026

Dove il freddo diventa sfida: Molveno pronta ad accogliere gli Europei Open di Ice Swimming

 



Dal 2 al 7 febbraio 2026 Molveno tornerà a essere uno dei punti di riferimento dello sport internazionale ospitando i Campionati Europei Open di Ice Swimming. Cinque giorni di gare e sfide estreme nel contesto unico del Lago di Molveno, tra le Dolomiti trentine, per un evento organizzato dall’International Ice Swimming Association (IISA) insieme a Spartacus Events.  I numeri confermano la crescita costante di una disciplina sempre più seguita a livello globale: saranno 510 gli atleti ufficialmente iscritti, in rappresentanza di 32 nazioni, comprese realtà extraeuropee con la partecipazione anche del continente africano. 

Un campionato Open capace di attrarre atleti di primissimo livello e master di ogni età, uniti dalla stessa passione per una delle forme più pure e impegnative del nuoto. Nel corso delle cinque giornate di gara, gli atleti si confronteranno su distanze che vanno dai 50 ai 1.000 metri, affrontando tutte le discipline, dallo stile libero alla farfalla, in una piscina da 50 metri allestita a pochi passi dal lago. Le condizioni saranno quelle che rendono l’Ice Swimming una sfida unica: acqua a temperatura inferiore ai 5 gradi Celsius, nessuna muta consentita, solo costume, cuffia e occhialini.

La Francia si presenta come la delegazione più numerosa con 57 partecipanti, seguita dall’Italia con 54 atleti. A completare il gruppo delle nazioni più rappresentate ci sono Polonia e Germania. In acqua si conteranno 222 donne e 288 uomini, a testimonianza di un movimento sempre più inclusivo e trasversale. Colpisce anche l’ampiezza anagrafica dei partecipanti. Le più giovani iscritte sono due atlete tedesche di 13 anni, mentre il più giovane atleta maschio ha 15 anni. All’estremo opposto, il campionato vedrà al via un atleta austriaco di 88 anni e una nuotatrice italiana di 79 anni, esempi concreti di uno sport che non pone limiti di età ma richiede preparazione, consapevolezza e un po’ di sana “follia”.

Dietro ogni immersione non c’è soltanto la competizione, ma anche una disciplina che, se praticata in modo controllato, porta con sé importanti benefici per il benessere psicofisico. Superato lo shock iniziale, il contatto con l’acqua ghiacciata stimola infatti il rilascio di endorfine, migliora la circolazione sanguigna e contribuisce a una sensazione generale di energia e vitalità, elementi che spiegano in parte la rapida diffusione dell’Ice Swimming anche al di fuori dell’ambito agonistico. L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming, consentendo ad appassionati e curiosi di seguire le competizioni anche a distanza. Accanto alle gare, Molveno ospiterà la cerimonia di apertura, il Frozen Village, attività collaterali e momenti di approfondimento medico e scientifico dedicati alla sicurezza e alla preparazione in acque gelide. Un’esperienza aperta anche al pubblico, che potrà vivere l’atmosfera dell’evento immerso in uno dei paesaggi più suggestivi dell’arco alpino. “Siamo molto soddisfatti del numero di partecipanti, praticamente il doppio rispetto alla prima edizione degli Europei. 

È la dimostrazione concreta della crescita dell’Ice Swimming. “Organizzare un evento nel periodo delle Olimpiadi è una sfida importante, ma l’Ice Swimming continua a crescere di anno in anno. Il sogno di diventare disciplina olimpica è a buon punto, grazie al riconoscimento progressivo delle federazioni. Invito tutti a venire a Molveno per vivere questa esperienza unica”, commenta Paolo Chiarino, ex atleta e direttore del comitato organizzativo. I Campionati Europei Open di Ice Swimming non sono solo una competizione sportiva, ma un viaggio nella forza mentale, nel rispetto della natura e nella capacità di spingersi oltre i propri limiti. Un appuntamento destinato a lasciare il segno, dentro e fuori dall’acqua.



Photo Credits: Giorgio Scala

mercoledì 10 dicembre 2025

I Borghi Rurali della Laga come presidi culturali rappresentativi della Cucina Italiana


Oltre all’Italia delle città d’arte, dei monumenti, dei tesori archeologici e naturali, la maggior parte dei quali già riconosciuti in sede Unesco, c’è anche una lunga lista di tradizioni, riti e pratiche sociali, tutelate e valorizzate dalle comunità del nostro paese, che fanno parte della lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.  

Dopo l’atteso verdetto arrivato proprio in queste ore dall’apposito organismo ONU riunito a Nuova Delhi, anche il rito collettivo più antico e conosciuto al mondo, praticato in ogni nostra regione ovvero, la Cucina Italiana, viene riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Per la prima volta è una Cucina nazionale nel suo complesso ad essere tutelata, a differenza di singole pratiche come quella della Dieta mediterranea o dei Pizzaioli napoletani.

È l’occasione attesa da tempo per raccontarla con un linguaggio universale culturale, attraverso le molteplici forme espressive interpretate ogni giorno, ma è al tempo stesso anche una grande opportunità per premiare il diverso modo di vivere di particolari zone rurali, capaci ancora di ereditare una ricchezza di conoscenze, di ritualità e di relazioni umane, legando generazioni e Comunità. 

Il territorio dei Monti della Laga, appartenente a tre regioni, nel cuore dell’Appennino e dell’Italia, è abitato da popolazioni resilienti che hanno deciso di scommettere nel futuro, malgrado il devastante sisma del 2016. Sono quei luoghi dove il rimescolamento storico di confini, genti e culture, ha forgiato nei secoli uomini e donne interpreti della civiltà transumante (anch’essa bene Unesco dal 2019), con i loro spazi antropologici di incontro e condivisione prodotti dalle varie direttrici di emigrazione stagionali, le quali hanno favorito la nascita e lo sviluppo di prestigiose tradizioni gastronomiche. 

Già nel luglio 2024 ad Accumoli, nell’ambito del “Festival culturale dei borghi rurali della Laga”, è stato promosso un propositivo “Manifesto a sostegno della candidatura della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale UNESCO”, sottoscritto dalle Amministrazioni Comunali di Accumoli e Cortino, dalle Sezioni Slow Food di Lazio, Marche e Abruzzo, e da numerose Associazioni locali, per sottolineare il valore di influenze e culture diverse che hanno favorito una moltiplicazione di cucine locali. Sono queste caratteristiche a decretare, coerentemente con il dossier di candidatura, i territori della Laga un modello rappresentativo della Cucina Italiana, costituito da un “insieme di pratiche sociali, riti e gestualità basate sui molteplici saperi locali”.  “Una forte identità culturale, costruita non sull’uniformità ma sul mettere insieme e fare interagire situazioni ed esperienze diverse”, queste parole pronunciate dal professor Montanari, redattore del Dossier, riferite alla Cucina italiana, sono la conferma del grande valore e significato del “mosaico di diversità “della Laga.

Pertanto, coerentemente con il Dossier di candidatura le organizzazioni firmatarie, accogliendo con grande soddisfazione la proclamazione finale del prestigioso riconoscimento arrivata in sede UNESCO, si ritrovano nella giornata di SABATO 13 dicembre ad AMATRICE, alle ore 10.00 presso l’Area del Gusto, per aprire il Manifesto ad ulteriori adesioni istituzionali ed alle realtà attive sul territorio, proponendo contestualmente i borghi rurali dei Monti della Laga come presidi culturali  della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale UNESCO, e alle comunità, depositarie viventi di questi Beni, di assumersi il compito di custodire e valorizzare questo patrimonio e trasmetterlo alle nuove generazioni. 


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

www.borghiesentieridellalaga.org 




domenica 23 novembre 2025

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, per dire no alla violenza contro le donne



Il primo appuntamento per il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: martedì 25 novembre a Teramo appuntamento con il Flash Mob contro ogni forma di violenza, in programma dalle ore 11 alle ore 12.

Il programma prevede la partenza dalla Prefettura di Teramo, passando per Corso San Giorgio con arrivo a piazza Martiri

“Uniti per la dignità e la pace” è il claim usato per la giornata insieme agli hashtag ufficiali da usare sui social: #UnitiControLaViolenza, #unitiperladignitàelapace, #riabbracciamoilfuturo.

Un gesto collettivo per dire no alla violenza in tutte le sue forme: contro le donne, contro le persone, contro i popoli, contro la dignità. Un abbraccio al Duomo di Teramo come simbolo di protezione, di comunità, di pace.

Una vera e propria catena umana silenziosa che abbraccerà uno dei simboli della città attraverso il coinvolgimento non solo della cittadinanza ma anche scuole, associazioni e istituzioni.

Ogni partecipante indossa un nastro bianco e rosso: bianco per la pace, rosso per la memoria delle vittime. Al centro di questa catena, ci sarà una persona addetta alla lettura di un breve testo che unisce i temi della violenza di genere, guerra, odio e discriminazione.

Una mattinata intensa che sarà replicata nelle stesse ore e modalità anche tra le comunità del Monti della Laga le quali, attraverso un piccolo grande gesto in un punto simbolico del loro paese, si uniranno in un abbraccio virtuale alle persone presenti a Teramo per dire basta a ogni forma di violenza.

“Siamo qui come comunità, come 22 comuni uniti, per dire che la violenza non ci divide. CI unisce la volontà di costruire un futuro di rispetto, di ascolto, di solidarietà. Ognuno di noi è parte di questo cambiamento” è il forte messaggio che i ventidue comuni coinvolti in questa edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, lanceranno dai loro paesi la mattina di martedì 25 novembre.

L’evento è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione del Comune e della Prefettura di Teramo, delle Commissioni Pari Opportunità della Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo, di P.R. Editoria di Lisa Di Giovanni e le associazioni LIBRA APS-ETS ed EUREKA.

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).

martedì 4 novembre 2025

Columbia invita Milano a guardare l'outdoor con occhi diversi


MILANO - Preparati a vedere Milano sotto una nuova luce: Columbia porta “Engineered for Whatever” nel cuore della città con una campagna out-of-home diffusa in ogni suo angolo, fino al 17 novembre. 

Cartelloni oversize, maxi affissioni, installazioni sorprendenti e creatività inaspettate vestiranno il capoluogo lombardo con l’energia esagerata e ironica della nuova campagna firmata Columbia. Un invito a scoprire l’outdoor senza filtri, in tutte le sue sfaccettature più imprevedibili, estreme e anche un po’ folli. Dalle vie centrali ai quartieri più iconici, ogni scorcio della città potrà diventare il punto di partenza per un viaggio nell’universo Columbia, dove l’avventura è ovunque, anche dietro l’angolo di casa.

Dopo aver debuttato con contenuti video ad alto tasso di ironia (tra test con elicotteri, valanghe e perfino la Morte in persona), l’iconico brand americano porta l’irriverenza di “Engineered for Whatever” direttamente per strada, a contatto con le persone. Un’attivazione urbana pensata per sorprendere e divertire, restituendo all’outdoor il suo volto più autentico e inaspettato.

Columbia, marchio di punta della Columbia Sportswear Company di Portland, Oregon, crea abbigliamento, calzature, accessori e attrezzature innovative per gli appassionati di outdoor dal 1938. Columbia è diventato un marchio leader a livello mondiale incanalando la passione per la vita all’aria aperta e lo spirito innovativo in tecnologie e prodotti performanti che mantengono le persone calde, asciutte, fresche e protette tutto l’anno.

Per saperne di più, visitare il sito web dell’azienda all’indirizzo: www.columbiasportswear.it

venerdì 10 ottobre 2025

Come in tutta Italia anche sui Monti della Laga arriva la “Giornata Nazionale Del Camminare”



Il “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga” attraverso l’Associazione “Borghi e Sentieri della Laga OdV” e il Comune di Cortino aderiscono insieme a tutta l’Italia dei Comuni, delle Aree Protette e delle Associazioni alla “Giornata Nazionale del Camminare”, l’evento promosso da “FederTrek Escursionismo e Ambiente” allo scopo di portare all’attenzione della collettività il tema della “mobilità dolce”. C’è infatti sempre più necessità di diffondere ai cittadini la consapevolezza che il camminare debba tornare ad essere una abituale consuetudine per effettuare i brevi e medi spostamenti quotidiani, non solo nelle città, ma anche nei piccoli paesi.

L’idea di fondo pertanto è quella di dimostrare che “camminare è bello” essendo una pratica salutare, consigliabile a tutte le età, che permette di ridurre lo stress e di guardare il paesaggio circostante con altri occhi, cogliendo quei preziosi dettagli che solitamente sfuggono alle andature veloci. Se poi riusciamo a farlo insieme, ecco che allora il camminare crea anche “comunità”, “inclusione” e “condivisione”.

Ne costituisce un esempio concreto il tema scelto quest’anno capace di legare molto strettamente la giornata nazionale e la rassegna culturale dei Monti della Laga, poiché celebra le comunità che rendono i borghi “luoghi vivi”, capaci di resistere al tempo, grazie alla forza della partecipazione, mettendo l’accento sulle esperienze di socialità che possono offrire ai cittadini, siano essi residenti o temporanei, un’altra idea dell’abitare.

Sabato 11 si inizierà a Pagliaroli di Cortino, con un itinerario escursionistico guidato ad anello che collega le frazioni rurali di Servillo, Fonte Palumbo ed Elce, lungo gli spettacolari pianori erbosi del versante orientale della Laga, autentici terrazzamenti naturali da cui è possibile ammirare un panorama di eccezionale bellezza che spazia dal Mare Adriatico al Gran Sasso d’Italia, reso ancor più suggestivo in coincidenza dell’inizio del periodo del “foliage”. Al rientro, oltre ad un spettacolo di musica e teatro a cura del Conservatorio G.Braga previsto nel pomeriggio, ci sarà la possibilità di gustare in un luogo chiuso e riscaldato la deliziosa “Polenta del Brigante”, un piatto tradizionale tanto caro al Re Vittorio Emanuele II, riproposto grazie ad un interessante progetto di recupero e valorizzazione della biodiversità avviato dalla locale Proloco di Pagliaroli, dopo il ritrovamento di alcuni semi di mais “ottofile” in un cassetto di una antica casa rurale. L’intrattenimento musicale rievoca la tradizione popolare tra le note di organetto, fisarmonica, zampogna e ciaramella.

Domenica 12 sarà la volta di Torricella Sicura ad ospitare gli appassionati di escursionismo e sostenibilità ambientale con un altro itinerario escursionistico guidato ad anello, che collega le frazioni posizionate tra le valli del Vezzola e del Tordino, come Case Bellozzi, Villa Tofo, Morricone, Colle Armone e Piano Grande, in ognuna delle quali sono previsti degli spazi di approfondimento culturale curati dalle Comunità residenti, coordinate dall’Associazione “I Due Versanti”. Nel pomeriggio è previsto uno spazio di intrattenimento preparato dall’Associazione “Villa di Piano Grande” presso l’area verde “Lucio Di Blasio” e la visita conclusiva al Museo Etnografico e Presepe “Le Genti della Laga”, allestito dal “Custode della Memoria” Gino Di Benedetto, dove sarà possibile rivivere le atmosfere antiche vissute nelle valli dell’Abruzzo teramano e sui Monti della Laga.


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

www.borghiesentieridellalaga.org

giovedì 2 ottobre 2025

Orme – Festival dei Sentieri: oltre 5.000 partecipanti e un’edizione dedicata anche all’inclusione e al futuro delle “terre alte”

 

L’ottava edizione di Orme – Festival dei Sentieri si è conclusa con soddisfazione, confermando la sua posizione come punto di riferimento nazionale per il cammino, la cultura e la natura. Dieci giorni di attività, dal 5 al 14 settembre, hanno visto una numerosa platea, più di 5.000 persone percorrere i sentieri, vivere il Parco del Respiro, assaporare la musica e gli eventi teatrali, vivendo la montagna come luogo di ascolto e connessione profonda. Il Festival ha sviluppato il tema “Il sentiero come metafora della vita” attraverso 45 esperienze di cammino e 4 eventi speciali, trasformando ogni passo in un’occasione di riflessione e condivisione.

Un programma d’impatto e una risonanza mediatica straordinaria Escursioni, laboratori e momenti di intensa partecipazione hanno unito natura e cultura in un’offerta di alto livello. A impreziosire l’edizione sono stati la performance di Irene Grandi, lo spettacolo di Lunanzio e l’intervento comico di Debora Villa, che hanno rappresentato momenti simbolici di un percorso capace di intrecciare emozioni, musica e parole al ritmo della natura. Il successo non si è misurato solo nei chilometri percorsi, ma anche nella forza della comunità nata attorno al Festival e nella sua risonanza digitale.

La comunicazione social ha raggiunto oltre 277.000 persone, segno di un pubblico estremamente coinvolto e desideroso di partecipare attivamente al progetto. Inclusione e il ritorno da TrentinoWay Orme ha dato voce a importanti temi sociali ospitando il rientro di Rosario Fichera da “TrentinoWay – Il giro del Trentino inclusivo”. Promosso da Dolomiti Open e Sportfund Onlus, il viaggio ha riportato l’attenzione sul valore dell’inclusione, coinvolgendo il Terzo Settore e mostrando come le diverse abilità siano una ricchezza per la società. Masterclass: le nuove sfide con “Montagna Viva” Il Festival ha accolto anche una masterclass sulle nuove prospettive dell’abitare le “terre alte”, organizzata con TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio. L’incontro ha affrontato la vivibilità dei territori montani, analizzando i fattori che possono renderne attrattiva la scelta di vita. Venti testimoni qualificati, guidati dalla lectio del sociologo Andrea Membretti, hanno approfondito i fenomeni di riscoperta dello spazio alpino.

La masterclass ha evidenziato la necessità di un approccio innovativo, capace di far dialogare le antiche ragioni dei montanari con le passioni dei nuovi abitanti. A suggellare simbolicamente l’esperienza collettiva del cammino, la tradizionale Desmontegada del 14 settembre ha offerto l’immagine della sfilata delle mucche di ritorno dall’alpeggio, rafforzando il legame profondo tra uomo, natura e comunità. Orme si conferma così un catalizzatore culturale capace di generare valore e contribuire attivamente allo sviluppo del senso di cittadinanza e appartenenza per l’intero territorio.

Orme non finisce qui: dal 4 ottobre al 2 novembre ORME FOLIAGE propone 6 appuntamenti, una rassegna di eventi per un autunno tra approfondimenti, escursioni e colori.

Info: www.festivalorme.it

venerdì 26 settembre 2025

Roma, grande successo per l'evento "L'arte incontra la filosofia"


ROMA - Il 23 settembre scorso si è svolto a Roma presso la Scuola Internazionale ONE LANGUAGE CENTRE, l'evento culturale e sociale "L'arte incontra la filosofia".

I relatori dell'evento sono stati la Dott.ssa Maria Antonia Spartá già Vice Questore della Polizia di Stato, La Dott.ssa Mary Rosati imprenditrice e stilista, la Dott.ssa Feliciana di Spirito giornalista ed artista moderati da Marco Casciani esperto di Marketing & Comunicazione nonchè organizzatore di grandi eventi di moda e cultura.

Ospite speciale lo scrittore Luciano Bernazza filosofo autodidatta, sommelier e pianista che ha presentato il suo libro "Le Filo Armoniche" edito da Armando Editore e vincitore del Premio Menotti Art Festival Spoleto 2025 nella categoria "Letteratura / Filosofia" che ritirerà personalmente il 27 settembre alla presenza del Prof. Luca Filipponi Presidente del Premio.

A far da cornice a questo evento sono state le opere di Feliciana di Spirito ed Emanuela Grassi” posizionate all’interno della scuola ed ammirate da tutti gli ospiti presenti  con la mostra denominata “Ponte d’unione tra culture”.

Numerosi i personaggi pubblici e le personalità accorse come Elisabetta Viaggi artista, attrice ed ex-modella che ha partecipato a Miss Italia aprendo le porte anche ai portatori di disabilità, l’attore e personaggio pubblico Alessandro La Sala, le note attrici Eleonora Siro e Costantina Busignani impegnate sia al cinema che in teatro, i giornalisti ed opinionisti tv Lisa Di Giovanni ed Ettore Lembo, il noto produttore cinematografico Angelo Bassi e tanti altri.

Durante la serata si è parlato di arte e filosofia con diversi interventi da parte del pubblico ma anche di un’iniziativa molto importante. Grazie alla partecipazione dell’Associazione ALTO, nata per informare e sostenere le donne malate di tumore ovarico, si è potuto parlare di questo male al momento incurabile di cui è affetta anche la nota top model italiana Bianca Balti.

Il moderatore Marco Casciani, non senza trasparire commozione, ha introdotto l’argomento cedendo la parola alla Dott.ssa Maria Antonia Spartà che ha vissuto   in prima persona con sua sorella Carmen l’evoluzione di questa terribile malattia. La stessa ha poi ceduto la parola alla stilista ed imprenditrice Mary Rosati che ha parlato della sua iniziativa volta a sostenere, tramite il suo brand di alta moda MARY ROSE Couture, l’Associazione ALTO.

La stilista ha voluto creare una linea di abiti dal titolo “Tiffany” utilizzando il colore azzurro-verde scelto, non a caso, come simbolo della campagna di sensibilizzazione sul tumore ovarico ed utilizzato in occasione della Giornata Mondiale del Tumore Ovarico per illuminare monumenti e luoghi pubblici attirando l'attenzione su questa malattia. Parte dei ricavati provenienti da questa linea saranno devoluti all’Associazione ALTO per aiutare le donne vittime di questo male e contribuire alla ricerca.

Queste le parole di Mary Rosati: “Quando eravamo bambine noi donne giocavamo insieme alle principesse che usavano i loro poteri magici per rendere il mondo migliore e combattere insieme il male. Oggi come allora mi piace pensare che queste principesse combattenti dobbiamo essere tutte noi unite dall'unico intento del bene comune rendendo il più possibile la nostra vita ed il nostro operato belli ed utili alla comunità. 

Per questo, assieme all'amica Maria Antonia Spartà, abbiamo pensato di lanciare una forte campagna di sensibilizzazione al tema della lotta contro quel mostro invisibile che non lascia scampo che è il tumore, in particolar modo il tumore ovarico che subdolamente ci colpisce nella nostra più profonda femminilità.

Il brand Mary rose couture non poteva restare indifferente e quindi ho disegnato e realizzato questo abito con l'intento di farlo diventare un baluardo di questa battaglia che noi principesse dobbiamo continuare a combattere tutte insieme.

L'abito è realizzato con materiali di pregio ma si propone di essere inclusivo per la vestibilità ( infatti è una taglia unica che veste da una 38 ad una 46) proprio per garantire la massima diffusione del messaggio, Infatti acquistandolo i proventi (al netto del costo di realizzazione) saranno devoluti all'associazione ALTO.

MARY ROSE COUTURE NON E’ SOLO MODA MA ANCHE IMPEGNO SOCIALE SU PIU’ FRONTI SIA A LIVELLO NAZIONALE CHE INTERNAZIONALE “.

Dopo l’intervento della stilista, è seguita una piccola sfilata con l’abito in oggetto indossato dalla giovane modella di origini filippine Alexia Bras Satina.L’evento si è concluso con la cerimonia di consegna degli Attestati ai relatori ed allo scrittore. L’evento è stato documentato dalla fotografa Paola Caputo. 

giovedì 25 settembre 2025

Il Festival a Cesacastina di Crognaleto la cerimonia dell’acqua, simbolo di vita e sfida del futuro

 

Nel paese simbolo dell’escursionismo di scoperta sui Monti della Laga, dove la ricchezza delle acque dona al paesaggio circostante un fascino ineguagliabile, trasmettendo alle generazioni che si susseguono una forza vitale capace di legare cultura, natura e storia.

La quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga prosegue così nel suo elogiato viaggio itinerante, approdando nella giornata di sabato 27 settembre in coincidenza con il primo week-end dell’autunno a Cesacastina di Crognaleto, per proporre agli appassionati di uscite fuori porta l’atteso evento “Insieme per la Terra, Insieme per il Domani” (che si terrà anche in caso di maltempo).

Sarà l’occasione propizia per rafforzare il legame e le relazioni tra giovani ed anziani e per svelare alcuni angoli nascosti di questo incantevole territorio teramano, caratterizzato dalla presenza di una profonda incisione naturale scavata dal Fosso dell’Acero e dalle numerose bellezze architettoniche ancora conservate nel borgo, nonostante gli effetti dello sciame sismico.

L’insediamento rurale in particolare, è noto per il suo originale aspetto a forma di croce alle cui estremità si distinguono i quattro inconfondibili rioni di Colle, Villa, Mastresco e Combrello, costruiti nel tempo grazie alla sapiente manualità dei maestri scalpellini locali straordinariamente abili nel lavorare la tipica pietra arenaria, la roccia sedimentaria formatasi nel corso dei millenni per “indurimento” e deposito stratificato delle sabbie marine che differenzia queste montagne dalle altre catene dell’Appennino.

Durante la mattinata, grazie al meritevole impegno dei volontari della locale Proloco, sarà possibile apprezzare i tanti gioielli lasciati in eredità dalla storia, ma anche i racconti, le leggende e gli aspetti peculiari legati alla geologia del territorio.

Momento cruciale della giornata sarà la particolare Cerimonia che coinvolgerà tutta la deliziosa Comunità di Cesacastina insieme ai partecipanti nel “passaggio del testimone dell’acqua”, un gesto simbolico ricco di significati che intende sottolineare l’immenso valore di questa risorsa vitale universale, come occasione per unire idealmente tutte le generazioni attraverso un messaggio di speranza, di pace, e di responsabilità verso il nostro ambiente, nell’ottica di restituire ai giovani il diritto a sognare un futuro migliore sia in queste zone ferite, che nel resto del mondo.

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).


Segreteria Organizzativa

Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

333 3204171; 320 1612550

www.borghiesentieridellalaga.org

domenica 21 settembre 2025

”Ragazzi Perduti”: Vuoto di Valori e Criminalità Minorile. Comprendere per Intervenire

 

ROMA – Il fenomeno della criminalità minorile rappresenta una delle sfide più urgenti e delicate del nostro tempo. Un disagio profondo, alimentato da un vuoto di valori e da contesti familiari e sociali fragili, che spinge sempre più giovani verso comportamenti devianti e percorsi di esclusione. Per affrontare questa emergenza educativa e sociale, le associazioni Donne al Centro e Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Minorile (ONBD) promuovono una tavola rotonda di alto profilo istituzionale e professionale, con il patrocinio del Senato della Repubblica e su iniziativa del Senatore Andrea Paganella.

L’evento, dal titolo “Ragazzi perduti: Vuoto di Valori e Criminalità Minorile. Comprendere per Intervenire”, si terrà venerdì 26 settembre 2025 alle ore 9:30 presso la Sala degli Atti Parlamentari del Senato, in Piazza della Minerva 38, Roma.

Interverranno:

• Giuliana Palmiotta, giornalista e conduttrice RAI – Moderatrice

• Andrea Paganella, Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica Saluti Istituzionali

• Lidia Salerno, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma

• Emanuele Ricifari, Dirigente Generale Dipartimento Pubblica Sicurezza e Presidente Associazione Nazionale Funzionari di Polizia

• Elisa Caponetti, psicologa e criminologa

• Cristiana Arditi di Castelvetere, Consigliere Ordine Avvocati di Roma e Coordinatrice Commissione Minori del COA

• Luca Massaccesi, Presidente Osservatorio Nazionale sul Bullismo

• Cristiana Merli, Presidente Associazione Donne al Centro

Obiettivi dell’incontro:

• Analizzare le cause profonde del disagio giovanile e della devianza minorile

• Favorire il dialogo tra istituzioni, esperti e operatori del settore

• Proporre strategie concrete di intervento e prevenzione

• Promuovere una cultura della responsabilità, dell’ascolto e dell’inclusione


L’incontro è aperto al pubblico, ma è richiesta conferma di partecipazione. Per gli avvocati sono riconosciuti 3 crediti formativi.

Un’occasione preziosa per riflettere, condividere esperienze e costruire insieme un futuro di speranza per le nuove generazioni.


venerdì 19 settembre 2025

Colle di Arquata del Tronto, il Festival del Borghi della Laga tra i “Signori del Bosco”

 

L’ultimo fine settimana dell’estate ci regala un appuntamento d’eccezione nel delizioso borgo montano di Colle di Arquata del Tronto (AP), parte del Calendario annuale del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2025.

Nel pomeriggio di sabato 20 settembre la rassegna itinerante sale infatti in territorio marchigiano dell’Alta Valle del Tronto, per raggiungere uno dei paesi simbolo dei Monti della Laga, Colle di Arquata del Tronto.

Qui, a 1115 metri di altitudine, abitano da secoli i “Signori del Bosco”; boscaioli e carbonai, ovvero quegli uomini silenziosi ed operosi capaci di domare le forze della natura selvaggia, attraverso le pratiche degli antichi mestieri tramandate per generazioni.

È l’occasione perfetta per donare ai partecipanti la possibilità di apprezzare una esperienza visiva unica nel suo genere: la costruzione di una Carbonaia, rappresentazione vivente del diverso modo di vivere delle genti di montagna, che nella frazione di Colle viene ancora orgogliosamente esaltato attraverso grazie all’allestimento e all’attivazione effettuate esclusivamente con metodi tradizionali.

Questo è soltanto il preludio, poiché a seguire c’è una deliziosa e suggestiva Fiaccolata che scaturisce dal rapporto di questa Comunità con il Sacro ereditato da noti asceti, i quali hanno lasciato impronte indelebili in loco.

Si rinnova così l’usanza di salire all’antico Eremo della Madonna del Chiarino per accendere, insieme agli escursionisti partecipanti, la “Fiaccola Sacra”, attendendo poi il calar delle tenebre e il contributo di altri “portatori di fuoco” per scendere tutti insieme in fila indiana verso l’abitato, lungo l’antica e storica mulattiera a zig-zag, regalando al paese uno spettacolo di grandissima partecipazione emotiva.

Dopo la benedizione del fuoco in piazza, gran finale con intrattenimenti e musiche tradizionali.

L’evento è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Noi di Colle D’Arquata.

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).