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lunedì 14 ottobre 2019

Cavalli ricoverato in ospedale: 'Niente di male ma sono nervoso'

MILANO - "Sono all'ospedale di Milano, niente di male, ma sono comunque nervoso, sono solo molto fortunato ad avere vicino a me la mia adorabile Sandra e i miei angeli Cristiana e Rachele. Ora mi aspetto molte belle parole da tutte le persone che mi amano in tutto il mondo e ho dimenticato di inviare milioni di baci a tutti i miei più cari amici, questa è la mia più grande ricchezza". A scriverlo in un post Facebook lo stilista Roberto Cavalli per informare i suoi amici del suo stato di salute e del ricovero.

Nella foto postata, lo stilista toscano mostra in primo piano di avere un tubo medicale nelle narici. Si stringe a lui la giovane fidanzata, Sandra Nilsson, ex coniglietta di Playboy, che fa coppia fissa con lo stilista fiorentino da qualche anno. Cristiana e Rachele sono le figlie di Cavalli.

giovedì 5 aprile 2018

H&M si lancia nel settore degli abiti da sposa e da cerimonia con prezzi accessibili

Novità per la casa di moda H&M: arriva una collezione di abiti da sposa a prezzi davvero accessibili con il lancio di una nuova linea molto attenta alle esigenze delle future spose.

Per quel che riguarda la collezione, presenta molti accessori in vendita a meno di 10 sterline (11 euro e mezzo), mentre l'abito da sposa più economico in offerta ha un prezzo di 39,99 sterline (45 euro e 80 centesimi). Si tratta di un abito lungo fino al ginocchio e il suo prezzo riflette la crescente attenzione che i principali retailer hanno posto sul settore della sposa negli ultimi due anni.

I clienti possono anche comprare una coroncina per la sposa a meno di 3 sterline (circa 3 euro e mezzo), ballerine a circa 8 sterline (poco più di 9 euro) e vestitini per le damigelle d'onore che partono da circa 20 sterline (23 euro). Un abito da sposa a figura intera viene venduto al dettaglio a 149,99 sterline (oltre 170 euro) e la collezione include anche completi e accessori per gli invitati.
H&M, fra le novità, offre a spose e damigelle la possibilità di indossare articoli per il grande giorno potendoli acquistare in negozi nei quali fanno acquisti regolarmente, piuttosto che dover pagare prezzi molto più alti agli specialisti di abiti da sposa.

giovedì 29 marzo 2018

L'arte del belly painting con l'artista Maria De Luca

Parliamo oggi dell'arte del belly painting. E' un dipinto sul pancione che viene fatto tra il sesto e il nono mese, quando il pancino è bello tondo. Viene eseguito con colori professionali per body painting ipoallergenici e atossici, gli stessi colori che si usano per il viso dei bambini. 
L'arte del belly painting, ad Ostuni, si è diffusa grazie all'artista Maria De Luca, originaria di Erchie ma che vive ad Ostuni. Abbiamo avuto modo di intervistarla.

D. Com'è nata l'idea dei dipinti sui pancioni?

R. Disegnavo sin da bambina. E' stata una cosa graduale perché inizia tutto dal 2012 con la passione per il make-up; nel 2013 ho iniziato un'accademia di make-up a Bari, che è durata un anno, Dopo aver terminato gli studi (l'accademia era completa perché spaziava dal trucco sposa al cinematografico, fotografico, teatrale e anche face painting, truccabimbi), ho iniziato a truccare. 
Truccavo in modo più artistico e stravagante. Gli anni 2015 e 2016 sono stati per me difficili. Poi, grazie a mia sorella Carmen e ai miei nipoti, ho ripreso in mano i colori, ma soprattutto la mia vita. Sono stati loro, attraverso la presenza, a ridarmi lo stimolo per ricominciare a disegnare, cercando qualcosa per tenerli impegnati. E' ritornato lo stimolo per comprare i colori per il face painting. Truccavo tutti i miei nipoti (più di 13). Sono stata spronata a farmi conoscere, da mio marito Martino e da mia sorella Mimma, e così ho iniziato a fare le prime apparizioni nei locali, ludoteche e scuole.
Su internet ho avuto modo di vedere come il face painting poteva essere adattato anche ai pancioni. Ho visto qualche immagine sui siti americani dei pancioni dipinti. E così ho pensato di provarci anch'io. Ad Ostuni ora ho tante richieste ed è un bellissimo lavoro. Il dedicarmi a quest'arte mi ha salvato perché l'arte può essere vista anche come cura del dolore, per affrontare e superare le difficoltà della vita.

D. Come si realizza il dipinto sui pancioni?

R. Insieme alla mamma si sceglie il soggetto. Può essere qualsiasi cosa: per esempio un fiore, un bambino, un animale, cartoni animati. Nel momento del dipinto, la mamma e il papà potranno vedere il bimbo muoversi e giocare con il tocco del pennello e divertirsi insieme in un momento speciale. Volevo, inoltre, che le mamme avessero un ricordo che durasse per l'eternità. Il primo modo è la stampa del disegno sul lenzuolino bianco. Il secondo metodo è il calco. Per imparare a fare ciò, ho seguito un corso a Milano. Dopo il corso, ho lanciato un contest su Facebook per far conoscere questa nuova arte. Ho avuto modo di realizzare un calco per una mostra di fine febbraio che si è tenuta a Palazzo Cirignola ad Ostuni. I calchi vengono realizzati da zero, artigianalmente. Li realizzo sulla persona. Ci sono varie fasi di post-produzione e di finitura. Infine vengono dipinti con il disegno scelto dalle mamme. Mi piace tanto realizzarli e far si che diventino un'opera d'arte.

D. Cosa realizzi oltre ai dipinti sui pancioni?

R. Faccio anche altre cose. Per esempio ritratti a matita in bianco e nero, il calco delle mani, piccole cornici ed oggetti in gesso.

D. Qual'è stata la reazione di chi ha fatto la richiesta dei dipinti sui pancioni e dei calchi?

R. Le mamme sono rimaste molto entusiaste del lavoro svolto. E' importante anche affidarsi a un bravo fotografo. Tra i commenti ricevuto ne cito qualcuno: "E' stato semplicemente fantastico, oltre le aspettative. Grazie a voi. Grazie a te, sei stata bravissima, professionale e molto paziente"; "Che emozione rivedere la mia bella pancina. Grazie maria di quella bella esperienza con il tuo favoloso disegno".

D. Quali sono i tuoi progetti futuri?

R. Sono in continuo fermento nel pensare a nuove idee ed eventi. Prossimamente eseguirò un body painting ed un belly painting particolare a due ragazze diverse.

D. Come ti possono contattare?

Tramite la mia pagina Facebook dal titolo "Un Mondo a Colori - Dipinti sui pancioni Ostuni".

martedì 21 febbraio 2017

Come trasformare un gadget in uno strumento di comunicazione: i portachiavi personalizzati

Portachiavi personalizzati: non solo testo, ma foto ed altre idee

Idee per gadget fuori dal comune. Come rendere i portachiavi unici e personalizzati

I gadget come strumenti di comunicazione
Il termine “gadget” in genere viene usato per indicare dei piccoli oggetti - accessori di cartoleria, piccola elettronica, ecc. - che possono essere personalizzati con i colori e il logo di un brand, ed essere regalati a clienti e partner. La funzione dei gadget, diffusissimi dagli anni 90’ in poi, è stata quella di promozione pubblicitaria. I portachiavi personalizzati, ad esempio, erano molto diffusi per veicolare il brand mediante un oggetto di uso comune, che potesse avere la funzione di ricordo a quel prodotto o servizio. Molte cose sono cambiate negli ultimi decenni. La rivoluzione di internet ha portato a una smaterializzazione della comunicazione e quindi anche gli strumenti pubblicitari sono profondamente cambiati, per adattarsi alle esigenze di un pubblico sempre più informato, anche se con poco tempo libero per scegliere cosa acquistare. 
Il fascino dei gadget è sempre molto forte, ma c’è una ricerca molto più puntuale su quale tipo di gadget possa essere adatto al proprio brand o alla propria attività. Le aziende, in un mercato iper competitivo come quello attuale, anche con i gadget non possono permettersi passi falsi e quindi devono prediligere oggetti originali, versatili e soprattutto apprezzati dal proprio pubblico. Tutto ciò, ovviamente, prestando una grande attenzione ai costi di produzione, che rivestono una voce sempre più impegnativa del bilancio aziendale. 

Nuove Idee: portachiavi come gadget fuori dagli schemi
La sfida di qualsiasi creativo del mondo è sempre la stessa: lanciare un messaggio che resti nella mente del destinatario. Per raggiungere questo risultato, bisogna partire sempre e comunque dai bisogni e dalle aspettative dei potenziali clienti. Nel caso dei gadget, ci sono sicuramente tante opzioni da considerare, ma il segreto sta nella scelta dell’oggetto adatto al brand da promuovere. In particolare, la strategia giusta è quella di associare un oggetto ad una o più categorie di interesse. Tra i gadget più diffusi ci sono i portachiavi personalizzati, oggetti di cui nessuno potrebbe fare a meno e che si collegano indissolubilmente agli affetti, alla casa e ai nostri luoghi del cuore. 
Crea il tuo gadget con un portachiavi personalizzato, perchè, per il loro valore affettivo ed evocativo, sono molto adatti a rappresentare specifiche categorie, come ad esempio: agenzie immobiliari, concessionarie auto, villaggi vacanze e tanti altri ancora, tutte collegate al tema della casa e della proprietà. Oltre a queste categorie commerciali, il portachiavi personalizzato può diventare un regalo molto apprezzato anche per altri clienti. Basta pensare un po’ fuori dagli schemi, e considerare la forma del portachiavi, oltre che il portachiavi come oggetto in sé. Ecco alcune idee fuori dal comune che prendono spunto dalla forma dell’oggetto o dalla categoria dei destinatari del gadget (e viceversa):
• portachiavi con cuore antistress per associazioni o studi medici di cardiologia,
• portachiavi con foto per siti internet di stampa fotografica oppure studi fotografici in generale,
• portachiavi con fiches per casinò,
• portachiavi con led o mini torcia per associazioni di escursionismo e turismo avventura,
• portachiavi galleggianti per diving center. 

I portachiavi personalizzati: forme e materiali
Come qualsiasi altra forma di pubblicità, anche il gadget ha le sue regole. In genere, dopo aver scelto l’idea ovvero il modello adatto, bisogna sincerarsi del fatto che i portachiavi personalizzati siano del materiale adatto allo scopo: gomma, plastica, metallo, pvc. In genere, il supporto dipende dal budget a disposizione, ma anche dal tipo di stampa che si vuole fare. Infatti, i portachiavi possono essere personalizzati con il logo dell’azienda, dell’associazione o della scuola e diventare dei simpatici e duraturi “biglietti da visita”.

giovedì 27 ottobre 2016

Arredamento e design: ecco il nuovo trend

Ormai una nuova moda spopola nelle case di tutto il mondo e pare che anche in Italia questo trend stia riscuotendo molto successo. Oggi parliamo di arredamento e, in particolare, di illuminazione. A conquistare l'attenzione degli arredatori sono sempre più le lampade da terra, un complemento d'arredo ora rivalutato ed enormemente considerato. Non è difficile immaginare il perchè di tanto successo.

Dopotutto, rispetto ai classici lampadari o alle altrettanto comuni lampade a muro, le lampade da terra non esigono impianti elettrici ad hoc, nè antiestetici fori nei soffitti e nelle pareti delle nostre abitazioni. A renderle ancora più desiderate e gradevoli, inoltre, c'è la nuova attenzione per l'estetica e il design. Proprio a tal proposito è impossibile non citare le favolose lampade da terra Lovethesign.com, marchio famoso in tutta Europa, azienda leader nel settore dell'arredamento e ormai largamente apprezzata da milioni di italiani. 

È sufficiente collegarsi al sito web di LOVEtheSIGN per consultare l'imperdibile catalogo online e scegliere la lampada che più vi piace. Salone, camera da letto, cucina, studio o cameretta: ce n'è per tutti gli ambienti e per tutti i gusti. 

Acquistarle è semplicissimo, infatti basta scegliere la propria lampada da terra preferita e attendere che sia consegnata direttamente a casa vostra, senza rinunciare a comodità ed efficienza, unite all'alta qualità e all'eleganza che solo gli articoli targati LOVEtheSiGN sanno offrire.

venerdì 25 settembre 2015

Oscar De La Renta: al New York Fashion la prima collezione dopo la sua morte

Lo stilista Oscar De La Renta torna a far parlare di sé. Di recente, infatti, la casa di moda fa sfilare alla New York Fashion Week la prima collezione dopo la morte improvvisa del suo fondatore, scomparso il 20 ottobre 2014.
Difficile raccogliere l'eredità dello stilista dominicano che ha segnato lo stile e la moda regalando a decine di star e first lady un'immagine originale e romantica.
Il compito di portare avanti la casa di moda è toccato a Peter Copping, che ha pensato a una donna estremamente elegante in tutte le occasioni. Abiti da cocktail e da sera che esaltano la silhouette senza rinunciare al colore. Tanti abiti fiorati e con disegni geometrici con linee un po' retrò ma di sicuro effetto. 

sabato 29 agosto 2015

Lady D: all’asta le fotografie inedite del suo matrimonio con Carlo

A 34 anni dal matrimonio tra Diana e Carlo, la fotografa Henrietta Gordon Cumming mette in vendita 12 scatti inediti del ricevimento a Buckingham Palace.
Queste foto facevano parte delle decine di fotografie scattate dopo la cerimonia nella Cattedrale di St. Paul, in quel giorno memorabile in cui il principe Carlo sposò Lady Diana. Ma quella dozzina di scatti non erano piaciuti, finendo scartati dall’album ufficiale di Buckingham Palace. Ora, le fotografie inedite, a colori e in bianco e nero, sono state tolte dai cassetti dove riposavano da 34 anni per essere messe all’asta.
Era il 29 luglio 1981 quando Henrietta Gordon Cumming, assistente del fotografo ufficiale dell’evento, Lord Patrick Lichfield, si è ritrovata in mano i negativi scattati durante il ricevimento. Senza immaginare di essere entrata in possesso di quella che quasi 35 anni dopo sarebbe diventata una piccola fortuna, Henrietta ha stampato «personalmente le foto in una camera oscura di Aubrey Walk». «Non erano state inserite nell’album consegnato da Lichfield e solo pochissime persone hanno avuto la possibilità di vederle», ha confessato la fotografa che, previdente, le ha conservate. L’asta è prevista a Boston il 24 settembre 2015.
Per quel che riguarda l'abito da sposa di Lady Diana, fu disegnato dalla giovane coppia di stilisti David ed Elizabeth Emanuel, che lo descrissero come "un abito destinato a passare alla storia, ma creato secondo il gusto di Diana", e "adeguatamente drammatico, al fine di fare una buona impressione". Diana aveva personalmente scelto gli Emanuel per la realizzazione del proprio abito da sposa dopo essersi innamorata di una blusa di chiffon che i due stilisti avevano disegnato per il servizio di fotografie ufficiali con Antony Armstrong-Jones. Il taffetà di seta ricamata era stato realizzato da Stephen Walters della Suffolk. Nella realizzazione del vestito, i coniugi Emanuel avevano consultato Maureen Baker, che aveva realizzato l'abito nuziale della principessa Anna. Per via del lunghissimo strascico del vestito, il padre di Diana trovò alcune difficoltà a farlo entrare nel mezzo con cui avrebbe accompagnato la figlia alla cattedrale, la famosa carrozza di vetro. La tradizionale tecnica di realizzazione dei merletti di Carrickmacross, adottata nel 1981 per l'abito di Lady Diana, fu in seguito riutilizzata per l'abito indossato da Kate Middleton in occasione del suo matrimonio con il principe William, primogenito della principessa di Galles. L'abito era anche decorato con ricami fatti a mano, paillettes, e 10.000 perle. Un autore, parlando del vestito, lo descrisse come "una crinolina, un simbolo di sessualità e grandiosità, una meringa decorata con perle e paillettes".

lunedì 27 luglio 2015

I colori più cool del matrimonio estivo: le nuances del glitterato

Oggi parliamo dei colori glitterati, ideali per il matrimonio estivo. Per esempio, il colore oro si può abbinare a nuance dai toni pastello o prettamente estivi. Dunque, ecco a voi alcuni suggerimenti pratici:

1) Oro e menta: un abbinamento tornato dopo qualche anno, di gran tendenza per questa estate, un accostamento elegante e finissimo. La freschezza di questa sfumatura di verde lo rende adatto alla primavera e all’estate. Un abbinamento inusuale ma davvero molto glam;

2) Oro e lavanda: due tonalità calde e naturali che assieme si sposano benissimo. La lavanda che donerà un aspetto rustico agli allestimenti, impreziositi poi da un tocco dorato;

3) Rosa ed oro: un rosa tenue, pastello ravvivato dal calore dell’oro. Questi due colori sembrano nati per essere abbinati. Il rosa è una nuance che si può utilizzare per un evento formale ed elegante, l’oro renderà tutto ancora più prezioso;

4) Oro e fucsia: il fucsia è un colore vivace e luminoso perfetto per l’estate. Si può provare ad abbinarlo anche a diverse sfumature di rosa: il risultato saranno allestimenti perfetti per un matrimonio rustico e informale;

5) Oro e blu: un colore così scuro e serio come il blu abbinato ad un colore così caldo come l’oro è un risultato sorprendente. Un colore che renderà la festa di nozze elegante e formale;

6) Oro e corallo: questi due colori sembrano nati per vivere assieme.  Questo rosa corallo è una nuance di gran tendenza per questa estate, ed una variante originale potrebbe essere aggiunger qualche tocco di nero.

sabato 25 luglio 2015

Addio a Postalmarket: il tribunale di Udine dichiara il fallimento

UDINE. Si chiude un'epoca e con lei va via un pezzo di storia della nostra Italia: in questi giorni, il tribunale di Udine ha decretato, a 56 anni dall'uscita del primo numero, il fallimento di Postalmarket, storico catalogo di vendita per corrispondenza che gran parte degli italiani ha ricevuto nella cassetta della posta. Il fallimento è stato decretato dopo un'istanza presentata dall'amministratore straordinario del Gruppo Bernardi, società con sede a Ronchis (Udine) che aveva rilevato Postalmarket nel 2003 chiudendola nel 2007.

Per quel che concerne Postalmarket, nata nel 1959 da un'idea di Anna Bonomi Bolchini, che importò in Italia il modello americano della vendita per catalogo anticipando, di fatto, quello che la tecnologia avrebbe poi trasformato nell'e-commerce, l'azienda crebbe negli anni Sessanta e Settanta grazie alla sua capacità di offrire quei prodotti che, reclamizzati in televisione, non erano comunque reperibili nei piccoli centri della provincia italiana.

Tra la fine degli anni Ottanta ed i primi anni Novanta, Postalmarket era leader italiano nel mercato delle vendite per corrispondenza, e gestiva oltre 45mila spedizioni al giorno. Poi, il declino nonostante i tentativi di salvataggio, e la chiusura definitiva nel 2007. Oggi, il fallimento, che mette la parola fine a quello è che stato il giornale più sfogliato da più di una generazione.

Sulle sue copertine hanno fatto la propria comparsa tutte le donne più belle e desiderate dei tempi: da Sylva Koscina alle gemelle Kessler, da Monica Guerritore a Ornella Muti, da Laura Antonelli a Dalila Di Lazzaro, passando per Sydne Rome, Clio Goldsmith, Romina Power, Gloria Guida, Isabella Ferrari, Milly Carlucci, Eleonora Brigliadori, Marina Suma, Eleonora Giorgi, Kelly LeBrock, Brigitte Nielsen, Brooke Shields, Carol Alt, Monica Bellucci, Linda Evangelista, Claudia Schiffer, Cindy Crawford, Carla Bruni, Eva Herzigova, Valeria Mazza, Natalia Estrada e Valeria Marini.

martedì 21 luglio 2015

Elio Fiorucci, lo stilista dell'amore

Il mondo della moda ha detto addio, lunedì 20 luglio, allo stilista Elio Fiorucci, il quale disegnò gli anni Ottanta. Nato a Milano il 10 giugno del 1935, colui che si propose come l’icona di uno stile basato sui colori fluorescenti e sui materiali innovativi portando una ventata di giovane sarcasmo dal vago retrogusto disco nella Milano degli scatenati Eighties, aveva appena compiuto 80 anni.

Una carriera nata un po’ come eredità di famiglia iniziata nel laboratorio del padre poi trasformato nella meta simbolo della nuova visione Made in Italy del gusto inglese già alla fine degli anni Settanta. Al centro, nel decennio successivo, dell’attenzione del jet set internazionale, il marchio Fiorucci già dal 1990 apparteneva alla giapponese Edwin International e manteneva, all’ombra della Madonnina, solo il centro di design del gruppo.

L’ultima parte della vita di questo stilista, tanto amato da aver dato origine al un nutrito fandom modaiolo dei “fioruccini”, si è concentrata sull’attenzione all’ambiente e a quel nuovo concetto di moda sostenibile confluito poi nella firma al manifesto "La coscienza degli animali" e nell’impegno a favore di cause ambientaliste. Esempio celebre fu il suo sostegno con il WWF per il quale creò una capsule collection di t-shirt per denunciare l’utilizzo indiscriminato delle pellicce d’angora. Una carriera sempre al passo con i tempi, capace di prevedere quelli che sarebbero stati i futuri capricci della moda d’avanguardia.

Elio Fiorucci sarà ricordato anche come lo “stilista dell’amore” che, tra cherubini e tinte fluo, anticipò i tempi scrivendo, e riscrivendo,  il futuro della moda made in Italy.

martedì 26 maggio 2015

Collezione 2016 Bridal di Tony Ward: abiti dai tessuti preziosi e spruzzi scintillanti

Le differenti rappresentazioni di rose dei dipinti astratti sono l’ispirazione che si svela dietro la Collezione Bridal 2016 dello stilista Tony Ward. L’armonia strutturata che si trova nelle meraviglie della natura, le sue forme e figure infinite, hanno nutrito l’immaginazione dello stilista e lo hanno condotto a creare una collezione ove tessuti preziosi e spruzzi scintillanti di ricami aggiungono un tocco di regalità alle linee naturali che creano intrecci e giochi grafici.

Per quanto concerne invece gli abiti 2016 di Tony Ward, sono principalmente architetturali e mettono in risalto la silhouette di colei che li indossa. Hanno contribuito alla creazione di questi sofisticati looks dalle proporzioni impeccabili un insieme di elementi diversi e indipendenti tra loro. Romantici abiti da sposa immaginati per entrate maestose con top drappeggiati e gonne interamente in tulle rifinite con orli a smerlo accanto a profondi scolli a “V” che seguono le sinuosità del corpo per produrre un effetto “fasciato”.

Infine, i corpetti strettamente aderenti enfatizzano il punto vita ove ricami floreali aggiungono gusto, consistenza e individualità alle forme semplici e strutturate, mentre i corpetti preziosamente ricamati senza spalline e gonne a trapezio forniscono un effetto tridimensionale con un taglio moderno.

lunedì 25 maggio 2015

Moda. L'attrice Shu Qi in abiti Reem Acra ed Elie Saab per la chiusura di Cannes

La cerimonia di chiusura della 68esima edizione del Festival di Cannes è stato, quest'anno, un susseguirsi di emozioni ed anche di alta moda.

Tra i tanti che hanno sfilato sul red carpet francese, abbiamo l'attrice e modella taiwanese Shu Qi, la quale ha avuto modo di indossare un abito altamente decorativo della collezione 2015 Autunno della stilista Reem Acra. L'abito, in chiffon semitrasparente, aveva anche un sottile corsetto ed i lacci con dettagli in vita. L'attrice è riuscita ad incantare i presenti con un ricamo incantato e la delicata tonalità del pizzo rosa sulla spalla. Shu Qi avrebbe potuto fermarsi ai soli orecchini, per quanto riguarda gli accessori, saltando l'anello ed il bracciale.

L'attrice, infine, domenica 24 maggio, ha avuto modo di indossare anche un abito della collezione Primavera 2015 della stilista Elie Saab. Si trattava di un abito di haute couture con una fantasia pittorica di strati di petalo cucita con uno scintillio sottile di paillettes, ognuna dei quali in cascata sulle ombre.

sabato 26 luglio 2014

Britney Spears lancia una linea di lingerie super hot

La cantante ha annunciato la sua nuova collezione di intimo pubblicando uno scatto bollente sul suo account Instagram.

venerdì 19 aprile 2013

'Candycool' giovani designer crescono

di Redazione. ''Candycool'' è il nuovo progetto realizzato da Furla, per scoprire giovani designer in tutto il mondo. Un tour che si muoverà da Oriente verso Occidente dando espressione alla creatività e alla cultura locale. In ogni paese del mondo, un team di giovani creativi dovrà rivisitare l'iconica Candy Bag, componendo man mano nel percorso, una collezione che arriverà nelle mani dei designer di Furla, i quali ne svilupperanno una Limited Edition dal sapore internazionale. La prima tappa è stata Tokyo, le prossime saranno tra Hong Kong, Cina e Corea, per partire poi alla volta di America ed Europa. Il tour sarà documentato tappa per tappa con foto e video sul sito di www.furla.com/it/candy, grazie anche al coinvolgimento di un altro giovane talento: Davide Bedoni, regista grafico e fotografo. Da non perdere!